sabato 30 gennaio 2016

Recensione: Caldo come il Fuoco di Jennifer L. Armentrout

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recensione review caldo come il fuoco jennifer armentrout

Buon sabato readers, come state?
Qui in provincia di Milano piove e sembra una giornata d'autunno. Ho passato la mattina leggendo e aiutando mio fratello col trasloco, però ora ho finalmente del tempo per me e ho deciso di dedicarmi a voi con una recensione fresca fresca. Oggi vi parlo di Caldo come il Fuoco, della serie Dark Elements, di Jennifer Armentrout che ho letteralmente adorato.

recensione review caldo come il fuoco jennifer armentrout
CALDO COME IL FUOCO
Jennifer L. Armentrout

recensione review caldo come il fuoco jennifer armentrout

Editore: HarlequinnMondadori
Prezzo: Rilegato 14,90€, Ebook 7,99€
Pagine: 54(?)
Serie: Dark Elements #01

Trama: Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.


RECENSIONE

Non avevo mai letto niente di Jennifer Armentrout prima di questo libro e devo ammettere che se sono tutti come Caldo come il Fuoco recupererò più in fretta possibile tutte le sue opere.
Eccessivo dite? Beh, che volete farci: ho adorato questo primo volume della serie Dark Elements.
La storia è ambientata ai giorni nostri, solo che la realtà è un po' diversa perché i demoni vagano liberi fra sotto e sopra, gli angeli - alias Alfa - sono coloro che fanno le regole e sulla Terra insieme agli umani convivono i gargolyes alias Guardiani.

Ammetto che per quanto la scrittura tenga incollati alle pagine fin dalla prima riga, avrei apprezzato un'introduzione a questa nuova realtà un po' più compatta e meno sbocconcellata fra gli avvenimenti. Ma probabilmente è una sensazione data dal fatto che non ho letto la novella prequel, Dolce come il Miele, che sicuramente andrò a recuperare.

Layla, in quanto mezza guardiana e mezza demone, è in grado di vedere le anime di tutti meno che dei demoni e ammetto che dopo un terzo del libro in cui non si parlava d'altro avrei tanto voluto sapere di che colore sia la mia. Al contrario delle protagoniste degli ultimi libri che ho letto non mi è stata antipatica, anzi, ho invidiato la sua capacità di rispondere alle frecciatine di Roth perché è un'abilità che, nella vita reale, a me manca totalmente.
Zayne è il migliore amico e il primo amore di Layla ed è, passatemi il termine, il friendzoned della situazione. Ovviamente è chiaro come il sole a tutti che è innamorato perso della nostra protagonista, ma l'unica che non lo vede è proprio lei.
E poi c'è Roth ❤ sì, è un cliché, ma è il personaggio che ho preferito. Che ci volete fare, ho un debole per i personaggi come lui, sarà che nella vita reale non ne ho mai incontrati. È pungente e dolce, protettivo ma non è buono... sì, decisamente non è reale.
I personaggi secondari hanno personalità molto ben definite, anche se tendono a venir lasciati sullo sfondo ed ad apparire sempre in situazioni più o meno simili, come a raccontare una routine. In particolare devo dire che fino all'ultimo secondo sono stata convinta che Stacey - la migliore amica di Layla - fosse una dei villains e non so se è stata solo una mia impressione o una scelta studiata, ma ha sortito un buon effetto suspance.
Ultimo ma non ultimo, anzi ultima, c'è Bambi ♥ non vi dico né chi è né cosa fa, ma chi ha letto il libro, mi capirà quando dico che l'ho amata nell'epilogo.

In conclusione è un libro che merita molto da mio punto di vista, tant'è che gli ho dato quattro stelle e mezza: è divertente e dolce, è in grado di farti immedesimare nei personaggi senza sforzo e coinvolge al punto che le ore volano senza che ce ne si renda conto.

Voi lo avete letto o come me contate di recuperare la serie prima dell'imminente uscita del terzo? Vi è piaciuto, vi ispira? Ditemi cosa ne pensate con un commentino, forza!



Jennifer L. Armentrout - Dark Elements:

0,5. Dolce come il Miele, 2014 (Bitter Sweet Love, 2013)
1. Caldo come il Fuoco, 2015 (White Hot Kiss, 2014)

2. Freddo come la Pietra, 2015 (Stone Cold Touch, 2014)
3. Lieve come il Respiro, 2016 (Every Last Breath, 2015)


2 commenti:

  1. Ciao Jessica,
    si in effetti Dolce come il miele spiega piccole cose che in questo libro non ci sono e perciò veniamo trasportati subito nella storia. Anch'io ho avuto la tua stessa sensazione ma poi la storia prende così tanto, che per il momento ci passi sopra.
    Decisamente una bellissima lettura

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