sabato 13 febbraio 2016

Recensione: The Heartbreakers di Ali Novak

Etichette: , , , , , , ,
recensione review the heartbreakers ali novak

Buon sabato lettori! Come state?
Qui fa un freddo polare, perfino con la mia felpa orso/pecora ho le mani congelate!
Oggi vi porto la recensione di The Heartbreakers di Ali Novak edito da Sperling&Kupfer che è uscito il 9 di questo mese. Che vi posso dire... mi è piaciuto veramente tanto! Ma per saperne di più, scendete e leggete ;)

recensione review the heartbreakers ali novak
THE HEARTBREAKERS
Ali Novak

recensione review the heartbreakers ali novak

Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo: Rilegato 17,90€, Ebook 9,99€
Pagine: 336
Serie: Autoconclusivo

Trama: A volte l'amore non si riconosce alla prima nota.
Per Stella, diciassette anni, la vita non è stata affatto facile da quando sua sorella Cara si è ammalata. Pur di starle vicino, Stella ha chiuso i suoi sogni in un cassetto. Perché farebbe qualsiasi cosa per vederla felice. E ora che il compleanno di Cara è alle porte, ha in mente il regalo perfetto: un autografo degli Heartbreakers, la sua band preferita. Poco importa se per averlo dovrà andare fino a Chicago e stare in fila per ore, o se per lei sono solo quattro ragazzini sfigati e la loro musica uno schifo: Cara li adora ed è l'unica cosa che conta. Ma questa missione porterà con sé più di una sorpresa. A partire dal ragazzo con due meravigliosi occhi azzurri che Stella incontra da Starbucks. Ãˆ simpatico, carino, ha un sorriso irresistibile, delle adorabili fossette e qualcosa di terribilmente familiare. Stella è convinta di averlo già visto da qualche parte. Ma è un'ipotesi a dir poco ridicola e decisamente improbabile. Così, Stella archivia in fretta quell'incontro e raggiunge l'evento degli Heartbreakers come da programma. Quando però, dopo un'interminabile coda, finalmente arriva il suo turno, per poco non le viene un colpo: il ragazzo che parla con una fan e firma poster, quello con un sorriso meraviglioso, è... il ragazzo di Starbucks. Flirtare con Oliver Perry, il cantante degli Heartbreakers, non era certo nei suoi piani. E se la vita di Stella si trasformasse in una di quelle canzoni d'amore che lei tanto detesta?


RECENSIONE

The Heartbreakers è uno di quei libri che quando arrivi alla fine ti lascia una sensazione di calore nel petto e un sorriso ebete sulle labbra.
Anche se parte con un'atmosfera cupa e che fa subito pensare al peggio, in pochi capitoli cambia completamente musica diventando leggero e spensierato, con una buona dose di simpatia.

La trama è semplice e lineare, e culla il lettore fino al momento di tensione che arriva dolcemente, senza irrompere all'improvviso e non fa soffrire.
The Heartbreakers è un libro adolescenziale, quindi non aspettatevi scene epiche e amori perduti, la trama infatti non brilla per innovazione, ma parla di amore, amicizia, scelte di vita, malattia... con un'intensità che lo diversifica e lo innalza rispetto a tanti libri del genere.

I personaggi sono caratterizzati molto bene: ognuno ha una personalità precisa ed esclusiva a cui resta fedele dall'inizio alla fine. I personaggi secondari non vengono lasciati indietro, anzi si scoprono dettagli che quasi li portano ad essere co-protagonisti.
Ciò che forse è un po' carente è la descrizione degli ambienti che è praticamente inesistente (ma vi dirò che io non ne ho assolutamente sentita la mancanza).

Lo stile dell'autrice è semplice e pulito, non è assolutamente volgare e coinvolge completamente tenendo il lettore attaccato alle pagine. Scorre che è una meraviglia (io ho letto il 50% del libro in circa tre ore).

Forza, ditemi la vostra! Avete in programma di leggerlo?


10 commenti:

  1. Ciao, complimenti per la recensione! La citerò (con il tuo nome) sul numero di Top Girl di Marzo ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *o* Oh, wow! Grazie mille Glinda, non puoi immaginare quanto mi renda felice! *arrossisce*

      Elimina
  2. Ho letto questo libro e non posso che concordare con quanto hai perfettamente scritto. Proprio una recensione azzeccata, complimenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta che anche tu la pensi così, altri lo hanno valutato meno perché nolto adolescenziale!

      Elimina
  3. secondo me anche le cosiddette storie adolescenziali possono lasciarti un messaggio positivo e coinvolgerti molto..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa il ritardo, ma non avevo visto la notifica! Penso che quelle con adolescenti come protagonisti siano quelle che hanno di più da insegnare, soprattutto agli adulti!

      Elimina
  4. Devo dire che su questo libro ho emozioni contrastanti: da un lato mi è piaciuto, era carino e scorrevole, ma dall'altro assolutamente niente di che. Un libro che cavalca in genere "boy band" in pieno e che non ci risparmia episodi assolutamente assurdi come il dare lavoro a una 17nne senza esperienza...
    Non so, mi aspettavo di più, ma alla fin fine è stato carino...
    Se vuoi leggere la mia Inter(re)view a Ali Novak la trovi cliccando qui :3
    Ciao!
    #Rainy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me devi tener conto che al di fuori del nostro paese non è poi così difficile per una diciassettenne ottenere un lavoro del genere. Certo, magari il primo lavoro non è con la boyband del momento, ma l'essere capaci di fare qualcosa vale molto di più che un'esperienza "nel campo".

      Elimina
  5. Concordo su tutto, un romanzo fresco e che ti lascia più di un sorriso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni tanto ci vuole una lettura leggera e poco impegnativa che però sa strapparti un sorriso!

      Elimina