giovedì 18 febbraio 2016

Recensione: Potere Esecutivo di Jennifer Probst

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recensione review potere esecutivo jennifer probst

Buon pranzo lettori, come state?
Io questa mattina ho scritto un po' di recensioni - soprattutto per la rubrica Vecchie Glorie - che vi proporrò nei giorni a venire. Si può dire che siano la mia scorta per non lasciare il blog sguarnito quando non avrò il tempo di mettermi a scrivere al ritorno dal lavoro.
Bene, bene, dopo questa introduzione spoilerosa, vi parlo di Potere Esecutivo di Jennifer Probst uscito l'11 di Febbraio per Corbaccio.

recensione review potere esecutivo jennifer probst
POTERE ESECUTIVO
Jennifer Probst

recensione review potere esecutivo jennifer probst

Editore: Corbaccio
Prezzo: Rilegato 14,90€, Ebook 9,99€
Pagine: 240
Serie: Autoconclusivo

Trama: Logan Grant si è reso conto di essere finito nei pasticci non appena ha messo gli occhi su Chandler. ha accettato l'affare che lei gli proponeva perché voleva ricavarne un buon profitto ma... adesso vuole lei. E accetta di partecipare a un gioco in cui amore, desiderio e potere si mescolano pericolosamente. la posta in gioco sono milioni di dollari, ma Logan riuscirà ad averli solo se otterrà anche il cuore di Chandler. Chandler Santell ha sempre evitato uomini ricchi e potenti che credono più nei soldi che nell'amore. Ma quando il suo prestigioso centro di Yoga si trova sull'orlo del fallimento, l'unico uomo che può aiutarla è Logan Grant, il peggior squalo nel mondo della finanza. E Chandler è disposta a tutto per salvare il suo sogno. Proprio tutto.


RECENSIONE

Prima di iniziare vorrei fare una premessa: questo libro è considerato un Erotic Romance per via delle scene di sesso spinte, però - per quello che ho visto - è solo questo, scene spinte. Non c'è la carica sessuale tipica dei romanzi erotici, quindi io non lo considero tale.

La storia inizia in modo interessante, cattura subito l'attenzione del lettore stuzzicandone la curiosità con una situazione diversa dai soliti romanzi erotici - non che questo possa rientrare nella categoria.

Era la prima volta che leggevo qualcosa di questa autrice ed è stata anche la prima volta che ho letto un libro di questo genere scritto in terza persona. Devo ammettere di non essere una fan di questo stile di scrittura, perché se non utilizzato nella maniera giusta è uno stile che risulta freddo e distaccato, come se il narratore raccontasse una storia non sua.
È stato bello il modo in cui l'autrice è riuscita a farmi cambiare opinione, sfruttando la terza persona con intelligenza per raccontare cosa entrambi provano e pensano.

I personaggi vengono presentati tutti nella prima pagina si può dire, e tutti mettono in mostra le loro diverse personalità come fossero trofei. E a questo proposito devo dire che Chandler non mi ha entusiasmata come protagonista: è talmente ingenua che riesce a farsi raggirare e manipolare non una, non due, ma ben tre volte dalla stessa viscida persona che si limita a metterle una pulce nell'orecchio e lei parte a passo di carica senza nemmeno farsi due domande.
Logan mi piace: per una volta non abbiamo un uomo (troppo) tormentato, che sa quello che vuole e non deve fare giochetti subdoli per ottenerlo.
I personaggi secondari sono solo ombre di contorno che servono a plasmare la storia, niente di più niente di meno.

La storia è fluida e si legge con immensa facilità, non brilla per innovazione ed è perfetta come lettura intermedia dopo una serie di letture deludenti o impegnative. Non è una lettura che porta freschezza, però ha un qualcosa che aiuta a staccare la spina.


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