venerdì 25 marzo 2016

Recensione: Resta con me fino all'ultima canzone di Leila Sales

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recensione review resta con me fino all'ultima canzone leila sales

Sono le 10,25 di venerdì mattina e tutto va bene!
No, in realtà non proprio, dovrei essere girata dall'altra parte a sistemare il casino di roba che ho in giro da quando è arrivata la nuova postazione, ma non potevo resistere al richiamo del blog che mi sussurrava "Scrivi la recensione... Scrivi la recensione..." e quindi, deliberatamente ignorando la mia coscienza che mi dice di rivedere le mie priorità, vi porto la recensione di "Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales uscito il 22 Marzo per De Agostini.

recensione review resta con me fino all'ultima canzone leila sales
RESTA CON ME FINO ALL'ULTIMA CANZONE
Leila Sales

recensione review resta con me fino all'ultima canzone leila sales

Editore: De Agostini
Prezzo: Rigido 14,90, Ebook 6,99€
Pagine: 320
Serie: Autoconclusivo

Trama: Sembra così facile diventare un'altra. Sembra facile, ma non lo è. Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita. Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l'estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande. Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s'imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.


RECENSIONE

Ormai sapete che io leggo le trame alla velocità della luce per decidere se un libro mi interessa o meno e inserirlo in wishlist, dopodiché dimentico completamente - o quasi - di cosa tratta la storia in questione e la inizio come se non ne sapessi niente.
Ecco, quando ho iniziato "Resta con me fino all'ultima canzone" l'unica cosa che ricordavo era che nella trama si faceva cenno ad un ragazzo e che era catalogato come romance e, c'è da aggiungere, titolo e copertina italiani di certo hanno contribuito a rafforzare l'idea completamente sbagliata che mi ero fatta di questo libro.
"Resta con me fino all'ultima canzone" (oppure "Questa canzone ti salverà la vita" traduzione del titolo originale e decisamente più inerente al libro) è un libro introspettivo, che tratta in modo molto profondo e con una certa coscienza i temi  del bullismi e dell'accettazione di se stessi, e in maniera un po' più frivola il primo amore (e la prima volta) e la genitorialità.

Elise è un personaggio complesso ed estremamente strutturato: nelle prime venti pagine mi sono talmente immedesimata in lei che stavo per rinunciare alla lettura. Perché? Beh perché l'esclusione a priori e ingiustificata, il cercar di piacere agli altri provando anche ad essere una persona diversa, la voglia di far smettere tutto... sono sentimenti che ho sperimentato nella vita vera, non solo attraverso le pagine del libro, e per niente al mondo avrei voluto riviverli. Per fortuna Elise ha il lieto fine.
Tutti i personaggi (o quasi) sono ben caratterizzati, con sfumature che li rendono così reali che ho potuto dare un "nome alternativo" associato alla mia realtà a tutti.
In particolare Char, che potremmo definire il co-protagonista, mi è piaciuto molto perché è quello con le reazioni e i comportamenti più sinceri: il non volersi impegnare con qualcuno, il rimanerci male (e scaricare la frustrazione su chi non se lo merita) quando qualcuno raggiunge l'obiettivo che ti eri fissato più in fretta e con meno sforzo di quelli che hai impiegato tu, la rabbia quando ciò che più desideri al mondo ti viene portato via dall'unica persona da cui non te lo aspetti.
Devo dire che fra tutti, i personaggi che mi sono piaciuti meno sono i genitori: sarà che io ho sempre vissuto in una casa in cui la mia camera condivide una parete con la camera dei miei genitori, sarà che a casa mia le porte "devono" essere sempre aperte, sarà che i miei hanno il sonno leggero, ma io non riesco a concepire due genitori che non si accorgono che per sei mesi la figlia esce di nascosto nel cuore della notte e dalla porta principale e che se la prendono perché lei non lo ha detto apertamente. Seriamente, qual è quel figlio che prende seriamente un genitore che gli dice: "Se me lo avessi detto ne avremmo potuto discutere"?

Se fosse stato un romance, mi sarei aspettata - anche qui - un capitolo "5 anni dopo", ma la verità è questa: "Resta con me fino all'ultima canzone" non è un romance, ed è inevitabile che chi approccerà questo libro aspettandosi una storia d'amore resterà deluso.
Penso che per capire a fondo Elise bisogna aver provato almeno una volta a stare nei suoi panni, e se l'autrice ha scritto tutto ciò solo facendo ricerca senza supporto di esperienze reali merita tutti i miei complimenti.
Se avete un'amica, una figlia, una cugina, o perfino se voi stesse non avete fiducia in voi stesse credo che questo sia il libro che fa per voi. Per quanto riguarda me, è già nella lista dei libri da comprare anche cartacei.

"Una parte di me sperava che dicesse di sì. Che dicesse: «Sì, ti amo, [...]».
     Perché sarebbe stata la dimostrazione definitiva del fatto che era possibile amarmi."


Leila Sales - Altre Opere:

- Resta con me fino all'ultima canzone, 2016
- Past Perfect, inedito 
- Tonight the Streets Are Ours, inedito 
- Mostly Good Girls, inedito 
- Once Was a Time, inedito



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