lunedì 6 giugno 2016

Recensione: Prova Ad Amarmi di Sylvia Kant

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Recensione 


Oggi è lunedì. O almeno così dice il mio calendario. Io non ne sono troppo convinta, ma l'aspirapolvere dell'inquilino di sopra che passa alle undici anziché alle nove è un indizio chiaro che non è domenica. Sì, avete capito bene: la domenica, quelli che abitano sopra di me passano l'aspirapolvere alle 9 spaccate, mentre durante il resto della settimana alle 11. Evidentemente non sanno che la domenica è giorno di riposo e che perfino Dio riposò il settimo giorno.
Sta mattina, comunque, mi sono data alle pulizie e ho completato il nuovo logo. L'avete notato vero? *indica in alto al blog*. "La Bella e La Bestia" avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, ma sentivo che al blog serviva qualcosa che lo identificasse e quindi ieri ho preso in mano la mia tavoletta grafica - che ha ripreso vita dopo la formattazione del pc - e mi sono data da fare. Che ne dite? Vi piace? Non dimenticate di farmi sapere cosa ne pensate con un commento! In realtà ero indecisa fra due versioni, quella che vedete e questa, però mi sembrava che quella che vi ho linkato stonasse troppo.

Bene passiamo alle cose serie! Il lunedì di recensione vede per la seconda volta un'autrice italiana. Sì, esatto: oggi vi parlo di "Prova ad amarmi" di Sylvia Kant che ho adorato! Preparatevi ad una carrellata di parole, perché non mi è bastata la pagina dedicata sul book journal.
Come io non mi stancherò mai di dirvi che con le autrici italiane ci vado coi piedi di piombo, voi vi stancherete di sentirmelo dire. Lo so che sono pregiudizi e che io mi privo di possibili belle esperienze e che nego delle occasioni alle autrici italiane: però temo sempre la solita cocente delusione del ritrovarmi davanti un libro scritto senza né capo né coda in cui il tema principale è il sesso, che viene inserito - nemmeno con grande abilità - ogni due pagine.
"Prova ad amarmi" mi è stato consigliato da diverse amiche che sono tutte cadute ai piedi di Antony (e ora ne capisco il perché), ma ho deciso di leggerlo perché la mia cara amica Giuliana mi ha praticamente sfidato a capire che cosa abbia affascinato tanto tutte queste donne.
Sono felicissima di dirvi che la lettura non mi ha delusa per niente (tant'è che ho fatto le 4 sabato notte per riuscire a finirlo!) e non vedo l'ora che sia il 23 per avere tra le mani il secondo! Ah, e ovviamente è già nella lista dei libri da comprare cartacei!

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PROVA AD AMARMI
Sylvia Kant

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Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 4,90€, Ebook 1,99€
Pagine: 512
Serie: Prova ad amarmi #01

Trama: Antony Barker è un gigolò dalla bellezza statuaria. È l’amante ufficiale di Rachel Norton, donna algida e senza scrupoli a capo della più grande industria farmaceutica degli Stati Uniti.
Ma Antony ha anche molti altri clienti che richiedono i suoi servizi ormai leggendari nel jet set e negli ambienti più facoltosi della Grande Mela. Ha rapporti con uomini e donne, e anche di gruppo, ma non si lega e non si innamora di nessuno. È freddo, professionale e la sua sensualità è seconda soltanto alla sua determinazione. Angela Palmieri, giovane ragazza italiana appena sbarcata a New York per lavorare nell’ufficio marketing di Rachel, diventa subito la favorita del capo e viene introdotta suo malgrado in un mondo di lusso, eccessi e dissolutezza.
Una storia che toglie il respiro, un incredibile successo decretato da migliaia di lettori sul web.


RECENSIONE

Innanzi tutto una premessa: questo libro è un romance, ma è soprattutto un erotic suspance. Contiene molte scene di sesso esplicite (in coppie etero, omosessuali, di gruppo) e violenza, quindi tenete questa storia lontana dai bambini e anche da voi stessi se non siete di mentalità molto aperta.

Le prime pagine hanno sollecitato il mio scetticismo, tant'è che ero già partita in quarta con "Non mi piacerà". Lo stile non è esattamente il mio preferito: non tanto per l'uso della terza persona, ma perché passa da un personaggio all'altro anche in situazioni molto lontane tra loro. Però devo ammettere di essermi abituata molto in fretta e che la narrazione è estremamente scorrevole anche nelle scene più "pesanti". Un piccolo appunto che però mi sento in obbligo di fare è che non riesco proprio a tollerare l'uso del termine "spengere" al posto di "spegnere". Lo so che nel dizionario è una parola lecita e che la Crusca ha detto che è a gusto personale l'utilizzo del suddetto termine, ma io non credo che durante la narrazione (esterna soprattutto) sia adatto fare uso di termini dialettali di questo genere (a meno che ovviamente non sia inerente al contesto.)

Antony è un personaggio misterioso e al contempo è limpido come un libro aperto. Da subito ci vengono mostrate sia la personalità camuffata (quella che usa per lavorare) che quella vera (che viene fuori solo nei suoi intermezzi con Angela) e già questo basta per elevare il suo personaggio sopra a tutti gli altri protagonisti di libri erotici. Inoltre l'autrice non fa mai - per tutto il libro - una descrizione esplicita del personaggio: parla del suo sorriso, del suo sguardo, delle fossette sul viso e dice che è sbarbato, ma tutto il resto - ogni riferimento all'anatomia del suo viso soprattutto - è del tutto lasciata all'immaginazione del lettore.
Fin dall'inizio Antony non fa segreto della sua professione e dei suoi gusti sessuali, certo non rivela il suo fine ultimo, ma è sincero quanto basta e non ha (troppe) manie di protezione verso la sua co-protagonista Angela. Come tutti gli alfa di libri erotici che si rispettino anche il nostro protagonista ha un passato difficile, ma invece che sfuggirgli lo abbraccia completamente diventandone preda e padrone allo stesso tempo.
Angela invece è un personaggio contraddittorio. Degna protagonista, questo è indubbio, sa cosa vuole e cosa no, sa decidere per se stessa e non si lascia influenzare dalle opinioni degli altri... però per i miei gusti è un po' troppo arrendevole quando si tratta di alcol e droga, senza considerare che passa dal rimanere scandalizzata perché l'amica si butta tra le braccia di un uomo sposato a essere a sua volta l'amante (sempre di un uomo sposato) senza battere ciglio.
Non mi soffermo sugli altri personaggi perché entrerei troppo nei dettagli, ma vi assicuro che sono tutti egregiamente caratterizzati e non ce n'è uno che alla fine ti faccia dire: "Non ricordo il suo nome" o "Che ruolo ha nella storia?".

Ho trovato alcune delle scene erotiche eccessive, non per il contenuto ma proprio perché mi davano l'impressione di essere superflue ai fini della storia; ma la cosa che ho davvero amato è il morboso e malsano rapporto fra Antony e *censura* (non di dico chi perché se no vi faccio spoiler). Non so come la Kant sia riuscita a rendere così reali l'odio, l'amore, la dipendenza, il bisogno, il disgusto, l'amicizia, la paura, il coraggio... ma ragazzi, ho ancora i brividi.
Vorrei potervi dire qual è la mia scena preferita, ma vi rovinerei una parte bellissima del libro.

"Prova ad amarmi" non è una semplice storia d'amore che ha luogo in un ambiente difficile, ha la giusta dose di thriller  che tocca e stuzzica la curiosità sopita di qualunque lettore obbligandolo a non interrompere la lettura fino a che non verrà a capo dell'enigma.
Ammetto che, Giuliana testimone, pur avendo evitato ogni genere di spoiler, intorno al 10% avevo già sospettato la grande rivelazione, quindi per me non è stata una grande sorpresa, però l'autrice ha mostrato grande maestria nel lasciare piccoli indizi prima di sganciare la bomba.
Ora non vedo l'ora che sia il 23 per avere tra le mani il secondo volume!


Sylvia Kant - Prova Ad Amarmi:
1. Prova Ad Amarmi
2. Prova Ad Amarmi Ancora (in uscita il 23 di questo mese)


4 commenti:

  1. Concordo ink su tutto quello che hai scritto... e mi associo nel dire che non vedo l'ora di leggere il seguito sperando che non delude le grandi aspettative... credo di tutte.
    Ps il logo e stupendo anche se per gusti personali mi piacevano di più i colori dell'altro, ma questo si intona al tuo sito e al tuo stile.
    Complimenti per il tuo sito e favoloso.

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    1. Eh sì, il mio timore è proprio che non sia al livello (alto) del primo, anche perché la parte della storia d'amore si può dire che sia conclusa grossomodo, resta tutta la parte del mistero e l'autrice deve giocarsela bene.

      Grazie mille per i complimenti <3

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  2. Eccomi Ink, fra una scartoffia e l'altra, eccomi a leggere la tua recensione che mi ha catapultata in un libro che sinceramente non pensavo di leggere. Allora intanto concordo pienamente sul fatto di andare con i piedi di piombo quando ho davanti un libro italiano doc, non voglio essere troppo intransigente ma le autrici italiane che non mi hanno deluso sono pochissime quindi sui piedi di piombo sfondi una porta aperta sorella xD poi, allora "spengere" non si può né sentire ne' tantomeno leggere, mi avrebbe fatto sbattere la testa al muro, concordo! Per quanto riguarda il genere no non fa per me ma e si c'è un ma, tu dici che ti è piaciuto e che aspetti con ansia il secondo. In più un libro che tiene svegli di notte ha il suo perché quindi, solo per la tua recensione, se mi dovesse capitare tra le mani lo leggero' e ti dirò ovviamente! ^_^ e per il logo che dire se non che è bellissimo e che ci sta benissimo? *_* È perfettamente in linea con lo stile di The Ink Spell e lo adoro (anche quello linkato mi piace molto comunque lo sai!) ma non avevo dubbi che sarebbe stato un grande logo, il tuo stile è fantastico e mi piace da impazzire ma anche questo lo sai già ovviamente <3 <3 <3

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    1. L'autrice mi ha fatto notare, come ripete spesso sulla sua pagina, che non è un romance. Purtroppo però io se ci trovo una storia d'amore (e soprattutto se questo amore porta alla salvezza di uno dei personaggi) non posso fare a meno di catalogarlo come tale.

      Grazie mille per i complimenti Ely <3 sì, nel sondaggio che ho fatto aveva vinto il rosso, e uno dei voti era il tuo, ma poi testandolo il risultato non mi soddisfaceva.
      Tranquilla che non abbandono il tuo progetto!!

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