giovedì 16 giugno 2016

Recensione: Shatter Me di Tahereh Mafi

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Recensione 


Buon giovedì lettori, come state? Il tempo da voi com'è? Qui il cielo è grigio e c'è un vento che sembra volersi portare via tutto tranne le nuvole, vi pare giusto?
Perdonate la mia latitanza, ma ieri pomeriggio ho avuto l'ennesimo colloquio ed entro sta sera dovrei avere una risposta. Io continuo ad incrociare le dita, ma di questo passo diventeranno storte per il troppo incrociare. Comunque mi consolo anticipatamente andando a pranzo al giapponese con il man oggi.
Comunque, prima di andar via, vi lascio la recensione dell'ultimo libro che ho letto (per la felicità di Leda): "Shatter Me" di Tahereh Mafi (ri)edito da Rizzoli.

recensione review Shatter Me di Tahereh Mafi Rizzoli
SHATTER ME
Tahereh Mafi

recensione review Shatter Me di Tahereh Mafi Rizzoli

Editore: Rizzoli
Prezzo: Cartaceo 16,00€, Ebook 9,99€
Pagine: 378
Serie: Shatter Me #01

Trama: 264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perch? Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona pu? ucciderla. A tenerla prigioniera  la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare  impensabile, finch? nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro  la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perch? la vita li chiama, oltre i muri della prigione.



RECENSIONE

Quando nel 2012 è uscito "Schegge di Me" io l'ho bellamente snobbato. Non che non mi attirasse, ma non sortiva su di me l'effetto sirena che invece aveva sugli altri. Se poi ci aggiungiamo che la serie fu interrotta, beh, capitemi.
A quattro anni di distanza la Rizzoli sceglie di portarci di nuovo in libreria il primo volume della serie con la veste grafica e il titolo originali, quindi - con la speranza che anche i volumi successivi arrivino - gli ho dato una chance. Certo, anche le minacce di Leda hanno contribuito ❤

Shatter Me ha uno stile molto particolare, raccontato dal punto di vista di Juliette, sembra l'incrocio tra un diario segreto e i puri e semplici pensieri che ognuno di noi compie.
Juliette è un personaggio estremamente preciso e definito, ha una psicologia complessa e i suoi pensieri la evidenziano al 100%. Nel libro si fa cenno alla sua passione per la lettura, ma è una cosa che viene automatica da pensare e realizzare perché le similitudini, i paragoni, i termini che riempiono la sua testa sono prove del suo enorme bagaglio culturale nonostante il periodo di prigionia.
Juliette è la bontà fatta a persona, o almeno è quello che per tutto il libro l'autrice vuole sottolineare. Lei ha perso fiducia nel genere umano eppure al contempo non perde mai la speranza che ci possa essere del buono in tutti. Diffidente come pochi altri personaggi, a tratti la sua sfiducia diventa pesante per il lettore che si sente catapultato su delle montagne russe emotive - e non a tutti le montagne russe piacciono - però è impossibile non entrare in empatia con lei: voi vi fidereste di chiunque al suo posto?
Adam, il co-protagonista, al contrario, non ci dà niente si sé: è un personaggio criptico che non lascia trapelare nulla a parte il suo interesse per Juliette e l'amore per il fratellino. È sempre presente, ma in realtà non c'è mai. Non sono ancora riuscita ad inquadrarlo bene, ma ho dei sospetti e spero che coi libri successivi (e le novelle) il nodo si sbrogli.
Viceversa di nuovo, abbiamo molte più informazioni su Warner, il villain, che si presenta in modo intrigante e incuriosisce non poco perché riesce a far tentennare la bontà senza limiti di Juliette grazie a quell'aria da bad boy che deve essere salvato, ma spero davvero che non prenda questa piega - sarebbe troppo scontato.

Quanto a fatti... in realtà nel corso del libro succede poco e niente, tutto si concentra nell'ultimo 15% del libro e quando arrivi alla fine sei talmente affamato di informazioni che ti viene voglia di lanciare il libro dalla finestra per il solo fatto che ti lascia lì in sospeso senza risposte.

Che dire il libro mi è piaciuto molto, anche se fino alla fine non gli avrei dato un centesimo del valore di copertina, ma ha saputo incuriosirmi e stuzzicare un tema che mi piace molto, abbastanza da convincermi a comprarlo cartaceo.

Tahereh Mafi - Shatter Me:
- 01. Shatter Me
- 01,5. Destroy Me (inedito)
- 02. Unreveal Me (inedito)
- 02,5. Fracture Me (inedito)
- 03. Ignite Me (inedito)


2 commenti:

  1. Buondì Ink intanto pure io incrocio le dita per il colloquio e chi se ne frega se diventano storte la causa lo merita e tu ancora di più! ❤️ ero curiosissima di leggere la tua recensione! ❤️ Allora avendo letto tutta la serie t dico che su Adam quando ho letto il primo libro la pensavo come te ma avendo la visione d'insieme per me è molto difficile esprimermi senza spoiler! Per quanto al resto io ho apprezzato molto la prima parte del romanzo perché conoscere i pensieri più profondi di Juliette mi ha permesso di sentirla più vicina anche nei successivi libri e si secondo me "shatter me" si ama molto ma molto di più considerato all'interno di tutta la serie, vedrai che avrai sorprese inaspettate e molto molto molto piacevoli! 😍😘

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    1. Mi sa che per sorprendermi dovrà impegnarsi parecchio, ho due ipotesi in mente una più plausibile dell'altra, e spero di sbagliarmi.

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