mercoledì 27 luglio 2016

*Domino Letterario* #02 Recensione: La Chimera di Praga di Laini Taylor

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Recensione 


Buon Mercoledì Readers! Come procede la vostra settimana? Io sono in montagna col man, ci stiamo godendo gli ultimi giorni insieme prima che ognuno vada a fare le proprie vacanze... eh sì, quest'anno separati perché le finanze non ci permettono i viaggi insieme. Ma ci consoliamo perché l'anno scorso siamo stati in Giappone dopotutto 😝
Ma veniamo a noi! Non so se è un caso oppure il mio destino si sta legando al numero 27, ma anche questo mese per il Domino Letterario siamo qui in data 27!
Bene bene bene, due parole su questa iniziativa:
il Domino Letterario è un'iniziativa tra un gruppo di blogger che consiste nel scrivere la recensione di un libro che si colleghi per qualcosa al libro che la persona prima di noi ha scelto, proprio come le tessere del domino.
E per la mia tessera di oggi io ho scelto di recensirvi La Chimera di Praga di Laini Taylor edito da Lain YA e Fazi Editore, che si collega alla tessera di Scheggia Tra Le Pagine per le scritte blu sulla copertina e perché l'autrice è anche qui una donna.

recensione review La Chimera di Praga di Laini Taylor lain ya fazi editore daughter of smoke and bones
LA CHIMERA DI PRAGA
Laini Taylor

recensione review La Chimera di Praga di Laini Taylor lain ya fazi editore daughter of smoke and bones

Editore: Lain YA - Fazi Editore
Prezzo: Brossura 14,50€, Ebook 6,99€
Pagine: 400
Serie: Daughter of Smoke and Bone

Trama: Karou ha diciassette anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un’intrigante filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale.
Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l’esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz’anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell’aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell’immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua “famiglia”, Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.


RECENSIONE

La cosa che subito mi ha colpita ne "La chimera di Praga" è lo stile della Taylor: evocativo. Questa parola racchiude tutto: ogni immagine è suggestiva e talmente realistica che perfino chi non è mai stato a Praga - tipo me - riesce a figurarsela e a rimanerne incantato.

Non voglio soffermarmi molto sull'analisi dei personaggi, lo faccio sempre e a questo giro... boh, non mi va xD
La verità è che questa recensione l'ho scritta molto di getto sul Journal, quindi in realtà è un elenco puntato in cui i vari punti non hanno una vera e propria connessione tra loro e mettere insieme le frasi ora mi viene un po' difficile xD

Diciamo qualcosa di cui ultimamente non parlo molto nelle mie recensioni: il titolo. Sebbene "La Chimera Di Praga" non sia sbagliato perché - al contrario di molti altri libri - è inerente alla storia, il titolo originale "Daughter of Smoke and Bone" (Figlia di Fumo e Ossa) ha davvero il suo perché. A parte il fatto che evoca (sì, di nuovo questa parola) un'immagine molto evanescente, è un chiaro riferimento ad un punto molto importante della storia. Con un titolo così io sarei subito stata attratta dal libro in uno scaffale.

Ma comunque... seguendo il filo dei miei pensieri sconnessi...
Le chimere mi sono piaciute molto: sono tutte ben caratterizzate e mai mi sarei aspettata che i loro nemici giurati fossero proprio gli angeli. Io adoro le storie in cui gli Angeli sono i cattivi, non so bene perché, è stato così anche in Angel Sactuary... mi dà come l'impressione che il mondo torni in equilibrio.
Il mio personaggio preferito è ovviamente Akiva. L'alone di mistero che lo avvolgeva fin dall'inzio è stato proprio come il richiamo di una sirena per la mia anima.
E circa Akiva, ho trovato un po' confusionaria la parte in cui dice di amare Karou nonostante lui sappia del suo passato. L'ho trovato un po' forzato come sentimento, forse perché io non riesco a concepire che qualcuno possa dichiarare di amare una persona solo ed esclusivamente per quella che è ora, pur avendola amata nella sua vita precedente. Boh è un discorso complesso senza fare spoiler, ma questo è il motivo per cui invece non mi è piaciuta particolarmente Karou come protagonista: i suoi sentimenti si basano solo su quello che ricorda, non hanno niente a che fare col presente.
Molto bella invece è la parte in cui Karou ricorda. La storia di Madrigal è molto più attuale di quanto non sembri: odio, amore, differenze razziali, credenze differenti, il desiderio di un mondo migliore...
Vi dicono niente queste cose?

In sostanza, come avrete capito, ho le idee un po' confuse.
Mi è piaciuto? Decisamente sì. Lo consiglierei? Anche qui è un sì. Voglio leggere il seguito? Ah, domanda difficile. Credo che li leggerò, voglio sapere come va a finire la faida tra le chimere e gli angeli, però... boh, non mi sento così coinvolta.
Sì, lo so... io sono sempre la pecora nera, tutti li amano e io no.

Vabbè, diamo per conclusa questa sottospecie di recensione xD
Vi lascio qua sotto il calendario del Domino Letterario, andate e spargete la voce!




Laini Taylor - Daughter of Smoke and Bone:
- 01. La Chimera di Praga
- 02. La Città di Sabbia
- 02,5. Notte di Marionette e Torte
- 03. Sogni di Mostri e Divinità


24 commenti:

  1. Ahahah...ma che pecora nera, io direi una voce fuori dal coro! Non ho ancora deciso se leggeri i libri della Taylor o no, nonostante in biblioteca mi fissino insistentemente...vedrò!

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    1. Io darò una chance ai seguiti per mera curiosità, ma ora come ora non mi sentirei di consigliarlo particolarmente.

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  2. Volevo leggere questa trilogia da un sacco, e ora che ho recuperato il primo nella vecchia edizione (perché sì, sarò l'unica al mondo, ma a me queste nuove copertine non piacciono per niente!) non vedo l'ora di trovare un po' di tempo per farlo! :)

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    1. Io sono tra quelli che preferiscono queste nuove edizioni, non ho visto quella del secono, mq quella del primo della prima edizione mi sa proprio di economico, con poco sforzo grafico. Queste sono molto ineretti alla storia!

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    2. Ammetto che non mi piacciano particolarmente nemmeno quelle della prima edizione, ma, tra le due, le preferisco.

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    3. Oddio mi sono appena accorta di tutte le lettere che la tastiera del cellulare si è mangiata! Perdonami xD

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  3. Ink, eccomi qui ^_^ la tua recensione mi piace molto proprio perchè è spontanea e di cuore! Concordo davvero al 100% su tutto, fatto salvo che comunque il primo libro mi è piaciuto molto più del secondo che invece ho trovato più lentuccio. Come sai ho letto ed adorato la novella e penso proprio che nei prossimi giorni mi butterò a capofitto nella lettura del terzo libro ma penso che dovrei dare una rispolveratina veloce ai primi due che ho letto quando sono stati pubblicati per la prima volta e risentono di questi annetti di lontananza xD

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    1. Non dirmi così che mi passa la voglia di legggerli 😅 comunque no gli darò una possibilità. Lo faccio sempre.

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  4. Ciao! Dunque una specie di insta-love senza profondità e passione... Mmm... Se si salvasse la parte avventurosa, misteriosa e mistica, potrei farci un pensierino, ma dopo aver letto la tua recensione mi è caduto l'interesse (nato poco fa leggendo la trama, perché del resto non lo conoscevo nemmeno, questo libro! XD)

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    1. Ma no dai, non farti scoraggiare! Se guardi altre recensioni sono tutti entusiasti, probabilmente sono io che non capisco niente xD

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  5. Ormai li vedo ovunque da mesi, ma al momento non mi attirano per nulla, sarà che forse ultimamente mi tengo alla larga dai fantasy.

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    1. Io devo ammettere che sto facendo fatica coi fantasy ultimamente, non riescono a catturarmi come prima. Mi sembrano tutti scadenti...

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  6. Ho visto spesso questo libro ma non mi sono mai soffermata a causa del titolo… In effetti, fosse stato simile a quello originale lo avrei già comprato da un pezzo!
    Comunque, complimenti per la recensione! Io preferisco quelle non sicure perché significa che il libro è bello, ma la qualità e la quantità di questa bellezza dipende da chi legge :D Spero sia coerente come idea :')

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    1. Ahahah grazie! Sì, comunque concordo con te! Quando trovo recensioni adoranti ho sempre la tendenza a mettere le mani avanti e a partire con delle riserve. Viva le recensioni insicure!

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  7. Ho preso questo libro, ma devo ancora leggerlo. Ti farò sapere!

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  8. A me il primo volume è piaciuto tantissimo. Ci ho visto comunque un'originalità anche per i personaggi. Karou mi piace come protagonista e ad esempio io ho trovato più Akiva attaccato al passato XD

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    1. Ah sì, l'originalità non gli manca! Però penso che alla fine ciò che per me ha rovinato il tutto è proprio la storia d'amore!

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  9. Devo leggere questa serie!Una mia amcia me l'ha consigliato :)

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    1. A me l'hanno consigliato praticamente tutti xD

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  10. Ciao spero di leggerlo al più presto.
    Bella recensione!

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    1. Verrò sicuramente a leggere cosa ne pensi!

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  11. Presente. Condivido le perplessità su questo libro che mi ha colpita per lo stile ma che non mi convince fino in fondo. Ho dato una chance al secondo episodio, La città di sabbia, e mi sono trascinata più o meno fino ad un terzo del libro. Poi il sonno ha vinto. Ok l'evocazione ma se perdi il filo della narrazione qualcosa nel codice comunicativo viene a mancare. Comunque mi riprometto di terminarlo e probabilmente leggerò anche il volume conclusivo per sapere non solo l'epilogo di questa bizzarra storia ma anche il succo della questione. Le differenze razziali e il superamento dei pregiudizi tramite il sentimento di amore e amicizia sono il nocciolo di tutti i fantasy ma è il come ci arrivi a fare del tuo libro un libro memorabile. Magari non sarà questo il caso però l'esperimento è apprezzabile.

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    1. Adoro i tuoi commenti, sembri la mia professoressa di lettere delle superiori ❤ Fatti vedere più spesso che le tue opinioni meritano di essere lette!

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