sabato 16 luglio 2016

Recensione: Cercando l'Onda di Christopher Vick

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Recensione 


Buon sabato Inkers, come state? Io sono molto arrabbiata con la Niantic che ha impostato male il download di Pokèmon Go dal PlayStore e quindi io che ho un S5 Mini non posso scaricarlo. Per fortuna che con Android basta scaricare l'apk per poterla installare. Certo, se i server non andassero giù ogni giorno sarebbe meglio.
Comunque oggi vi porto la recensione di un libro che mi ha piacevolmente sorpresa anche se non posso dire di averlo apprezzato al 100%. Parlo di Cercando l'Onda di Christopher Vick edito da Giunti.

recensione review Cercando l'Onda di Christopher Vick
CERCANDO L'ONDA
Christopher Vick

recensione review Cercando l'Onda di Christopher Vick

Editore: Giunti
Prezzo: Rigido 14,00€, Ebook 8,99€
Pagine: 304
Serie: Autoconclusivo

Trama: Sam, appena arrivato dall’immensa Londra in un cottage sulle scogliere selvagge e meravigliose della Cornovaglia, a raccontarci la storia. Non ci tornava da quando aveva quattro anni, dal giorno in cui suo padre aveva perso la vita in mare, durante una tempesta. Sam è appassionato di fisica e astronomia, sa bene come e perché si forma un’onda, ma niente può prepararlo a ciò che la vita gli riserva nei prossimi mesi, all’attrazione irresistibile per Jade, l’inquieta e spericolata surfista sua vicina di casa e alla passione per il surf che travolgerà lui stesso. Jade insegue un’ossessione: vuole trovare e cavalcare un’onda enorme, come quella leggendaria immortalata in una fotografia del 1927 alle Corna del Diavolo, un gruppo di scogli che nessuno ha mai più saputo individuare. E mentre l’autunno foriero di tempeste si avvicina, la storia monta come un’onda profonda verso un finale mozzafiato.


RECENSIONE

Questo è un romanzo di formazione. Cosa significasse quando ho iniziato a leggerlo proprio non lo sapevo, ma andando avanti a leggere penso di esserci arrivata.
"Cercando l'onda" è una storia di crescita personale. È una storia in cui si riprende la tradizione del rito di passaggio. È una storia di presa di coscienza del mondo che ci circonda. È una storia di esplorazione dei propri limiti.

Sam, il nostro protagonista, è il più normale dei normali fra i suoi coetanei: leggermente nerd e con la stessa sulle spalle, dopo l'incontro con quella che io non posso che definire la sua anima gemella Jade, decide di mettersi alla prova.
Quando parlo di anima gemella non mi riferisco alla persona con cui passeremo il resto della nostra vita, ma piuttosto a quella persona che più di tutte ci completa anche se sappiamo perfettamente che non sarà mai completamente nostra, quella persona che ci spinge ad essere migliori e che nonostante tutto resterà sempre un mistero.
Così, un po' per far colpo su di lei e un po' per testare le sue capacità, si mette in gioco. Scopre cose che prima non conosceva, prova cose che prima non ha e non avrebbe mai provato. Lo fa nel modo sbagliato, è vero, ma com'è che si dice? Sbagliando si impara?

Sam è la rappresentazione di ciò che di più buono può esserci in una persona: lealtà, amicizia, giustizia, sete di conoscenza, voglia di imparare e un pizzico di pazzia. E lo dimostra di continuo ottenendo i risultati contando solo sulle sue forze e sorprendendo chi invece non crede in lui e nelle sue possibilità.

"Cercando l'onda" è una storia d'amore, di quelle tragiche, dal sapore un po' Shakespeariano.
È la storia del raggiungimento di un obiettivo, dell'inseguimento di un sogno a qualunque costo.
Non è una storia né leggera né semplice, eppure le pagine scorrono come fossero l'acqua di cui sono intrise. È impossibile staccare gli occhi., quasi che ogni pagina fosse l'onda che stavamo aspettando di cavalcare.
Dategli una chance!


3 commenti:

  1. Buon weekend Ink! Che bella lettura ci consigli, non so se sia il momento giusto per un romanzo di formazione m...perche' no ..\forse un giorno me lo ritrovero' fra le mani e, ripensando alla tua recensione, lo leggeró! ^_^

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    1. Per me decisamente non è stato il momento giusto per leggerlo. Credo che sia quel tipo di libro che acquisisce concretezza se letto in un momento di difficoltà.

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    2. E' vero Ink un libro ha proprio il "suo momento" altrimenti si rischia di abbandonarlo o di no apprezzarlo! Eccome se ti capisco ^_^

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