sabato 29 aprile 2017

Impronte di... Aprile 2017 & Tempo di Libri

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 Recap Mensile


Buongiorno Inkers come state? Lo so che oggi non è l'ultimo giorno di Aprile, ma domani ho il post con le uscite e non volevo accavallare le cose.
Questo è stato un mese un po' particolare tra letture, recensioni e Tempo di Libri quindi vediamo di iniziare subito!



Letture e Recensioni

Totale libri letti
12


Recensioni
Totale libri recensiti
6
Classico
/
In Lingua
- The Gravity of Us
- Revelry
In Her Shoes
- Apri gli occhi e impara ad amare
Manga
/
Rilettura
- Consolation
- Conviction
Miglior Lettura
Apri gli occhi e impara ad amare


Letture
Lettura Peggiore
Carry On

Citazione del Mese
Siamo tutti ugualmente imperfetti, solo che qualcuno è più bravo a nasconderlo di altri.
Un imprevisto chiamato amore

Anche questo mese devo ammettere che mi è andata abbastanza bene con le letture anche se avrei dovuto impegnarmi un po' di più con le recensioni, ma non temete ho quella di Elle Eloise e della Kennedy pronte da mostrarvi nei prossimi giorni!

⭐ → Nessun libro - per fortuna - questo mese ha preso il punteggio più basso.
⭐⭐ → Carry On: mi aspettavo molto da questo libro, soprattutto perché dopo Fangirl ero elettrizzata. E invece...
⭐⭐⭐ → Revelry: anche qua si tratta di aspettative disattese perché mi fidavo ciecamente del parere della Cherry e invece questa volta ho storto il naso. Ruin Me: è ancora un'incognita; più ci penso e più sono confusa riguardo questo libro.
⭐⭐⭐⭐ → In mille piccoli pezzi: non me lo aspettavo proprio, ma mi ha sorpreso molto e in positivo per essere un libro che parla di una relazione a tre. Certo, il finale è alquanto discutibile. Grazie per avermi spezzato il cuore: con la Layne si va sul sicuro e l'unico motivo per cui non ha preso il punteggio pieno è che non mi ha appassionata tanto quanto i libri precedenti.
⭐⭐⭐⭐⭐ → Consolation&Conviction: mantengono il loro punteggio anche ad una prima rilettura, anche se ammetto che Conviction mi è calato un po' (ma non abbastanza da perdere punti). The Gravity of Us: non ha bisogno di complimenti perché basta il nome dell'autrice a farne una garanzia. Apri gli occhi e impara ad amare: è sicuramente il titolo che mi ha sorpresa di più perché me lo ha consigliato mia cugina e lei di romance non è che ne vada proprio matta. Un imprevisto chiamato amore: merita il punteggio pieno anche solo per quanto mi ha fatta ridere. La Premoli è un'altra garanzia per quanto mi riguarda. Il tradimento: un titolo che dice tutto. Ve ne parlerò meglio nella recensione, ma personalmente mi sento tradita dai traduttori di questo libro che si sono messi davvero d'impegno per farmi imbestialire.


Tempo di Libri

Siccome questo mese ho latitato per quanto riguarda la rubrica "C'era una volta...", in questo spazio vi voglio parlare di Tempo di Libri.
Per me è stata un'esperienza davvero magica, ma ammetto che mi aspettavo di più.

Appena entrate, insieme alla mia amica, il primo stand che abbiamo incontrato è stato quello della Multiplayer che aveva il 3x2 e proponeva in anteprima "The fate of Tearling". Io non ho letto la serie e quindi ho rinunciato all'acquisto visto che comunque, nonostante il 3x2, non erano proprio economici. Proseguendo ci siamo fiondate agli stand di Mondadori, Rizzoli, Sperling&Kupfer e Piemme. Immaginate il disappunto quando ci siamo accorte che non c'era alcun tipo di sconto sui libri. Niente di niente. E vi dirò di più! Sia Mondadori che Rizzoli non avevano quasi nessuna uscita di Aprile. Mi pare davvero ridicola come cosa...
Ovviamente la tappa successiva è stata Libraccio. Penso che solo quello stand abbia incassato più di tutti gli altri messi insieme con metà stand coi libri al 50% e l'altra metà coi libri da 3 a 5€. Insomma, grandi affari anche perché c'erano libri anche appena appena usciti e in perfette condizioni. (A me non interessava, ma c'era Illuminae praticamente nuovo a 11€, così per dire eh).
Abbiamo girato per HarperCollins Italia, De Agostini e Newton Compton Editori, fino a fermarci alla Delrai Edizioni dove abbiamo praticamente messo radici ogni giorno della fiera.
Al termine del primo giorno ci siamo godute, per quanto possibile coi tempo, la presentazione di Anna Premoli.
I giorni successivi sono stati più o meno uguali: abbiamo girato vari stand, comprato libri da Libraccio, fatta la nostra sosta alla Delrai e abbiamo partecipato ad alcuni eventi.
Giovedì siamo andate via presto perché dovevamo andare in Corbaccio per intervistare Wulf Dorn (presto avrete l'intervista pubblicata qua sul blog), mentre venerdì... oddio, venerdì non ricordo xD
Ah, sì! Abbiamo tentato di seguire la presentazione sui master in editoria e quello sulle illustrazioni fantasy, ma alla fine abbiamo gettato la spugna e passato la giornata tra gli stand.
Sabato volevamo morire per la quantità immane di eventi che avremmo voluto seguire. C'era all'una e mezza la McGuire, alle 14,30 un incontro con vari editor per parlare del loro lavoro, alle 15,00 il firmacopie in Newton, alle 15,30 c'era contemporaneamente l'incontro per i blogger in Sperling&Kupfer, c'era Lauren Kate da una parte e qualcun altro da un'altra. Insomma è stata una tragedia.
Domenica, alla fine, abbiamo rinunciato a tutti gli eventi che potevano interessarci per dedicarci ad ultimo giro e spulciamento da Libraccio.
C'è da dire che alcuni editori tipo Harper e Fanucci, tra sabato e domenica hanno messo tutti i libri al 20% e la tentazione di svaligiare gli stand era tanta.
In generale mi è piaciuta molto, (soprattutto perché è stata la mia prima esperienza ad un evento di questa portata) sono contenta di aver potuto incontrare alcuni addetti stampa e di aver conosciuto editori e autori/autrici, ma - come dicevo all'inizio - non sono pienamente soddisfatta.
Per quanto riguarda l'organizzazione c'è da dire che il programma era stilato malissimo, noi abbiamo, per puro caso, beccato un'autrice in Giunti. Inoltre per gli eventi proposti, a me è sembrata più una fiera sull'alimentazione e la pace nel mondo che non una fiera sul libro. Capisco che si debba (possa) parlare di attualità e che portare gli autori in Italia è costoso, ma sono convinta che fare più interventi su degli autori e dei libri, anche con l'autore assente, sarebbe stato più stimolante che quello che invece è stato fatto.
In tema editori sono sinceramente delusa dalle (mancate) offerte. Tipo: al Libraccio c'era "Resta con me fino all'ultima canzone" della DeA a metà del prezzo di copertina e in perfette condizioni. La DeA lo vendeva a prezzo di copertina pieno. Ora, io sarò pure fissata coi libri perfetti - le mie compagne di avventura possono testimoniarlo - ma secondo voi andavo a comprare quello a prezzo pieno quando avevo un'edizione praticamente perfetta alla metà?
Per legge gli editori non possono fare più del 15% di sconto e davvero mi sta bene. Ma almeno fallo 'sto 15% perché davvero, mi sembra un modo per tirarsi la zappa sui piedi da soli.
Detto questo comunque spero che l'anno prossimo lo gestiscano meglio avendo più tempo a disposizione.


Compleanno, Tempo di Libri e Cartacei Vari

Come vi ho detto nello scorso appuntamento di Impronte, il primo aprile è stato il mio compleanno e quindi ecco il bottino.
Un puzzle in formato panoramico della Disney (sotto vi metto la foto del puzzle finito e appeso) da parte di una mia amica. Poi, da parte del man ho ricevuto la custodia del Kobo, il dvd di Inside Out e la barra per appoggiare i polsi per il pc. Da mamma e papà è arrivato Il Contratto mentre da parte della mamma del man La meraviglia di essere simili. Da mio fratello e la sua compagna la carta regalo della Feltrinelli e da parte degli zii la collana panda.
E poi, siccome ho delle amiche fantastiche, è arrivata a sorpresa anche un'altra card della Feltrinelli.
Insomma è stato un compleanno ricchissimo.




A Pasqua, oltre alle uova, in cui in una ho trovato la coccinella, è arrivato anche il Funko Pop di Lumière!



Da Newton è arrivato a sorpresa il nuovo libro della Premoli che vi ho recensito giovedì 27 quando è uscito qui.


E questo invece è il bottino di Tempo di Libri: Emma, il fauno e il libro dimenticato (autografato per pura fortuna perché passavamo davanti allo stand proprio mentre c'era l'autrice) in Giunti, alla Triskell ho preso Spencer Cohen Vol.1, e Cuore di Terra Rossa 1 e 2. Avrei preso anche i Thirds, ma non li avevano. All'incontro con Dorne ci hanno omaggiate del suo libro (che ovviamente abbiamo fatto autografare!), mentre allo stand di libraccio ho preso due libri della Premoli e Apri gli occhi e impara ad amare (anche questo autografato). Mi sono anche arrivati l'ordine del pack della Hoover e The Air He Breathes.



Film

Questo mese il cinema non ce lo siamo proprio fatti mancare, con ben tre titoli all'appello!

UNDERWORLD - BLOOD WARS
Underworld: Blood Wars è il quinto capitolo della saga cinematografica che vede Kate Beckinsale nei panni di Selene, la spietata guerriera vampira. Braccata da un lato dal clan dei Lycans guidati dal carismatico Marius (Tobias Menzies), e dall'altro dalla fazione dei vampiri che l'ha tradita, Selene può contare soltanto su due alleati: David (Theo James) e suo padre Thomas (Charles Dance). Marius intanto riesce a convincere l'esercito di Lycans che lo ascolta a fauci spalancate, che la chiave per porre fine alla millenaria battaglia contro i vampiri, è il sangue di Eve, la figlia di Selene, per metà lycan, per metà vampira, in grado di conferire a chiunque ne beva anche solo una goccia un potere sufficiente a sconfiggere i nemici una volta per tutte. Nello scontro finale per proteggere se stessa e sua figlia, Selene sarà chiamata a compiere l'estremo sacrificio.

Allora, che possiamo dire di questo capitolo? Il film è bello e merita, ma personalmente non ho apprezzato l'eccessivo utilizzo di pistole e armi varie. Dai, rispetto al primo la magia della faida tra vampiri e lycan si è persa un sacco, ma se non altro in questo hanno abbandonato quella strana piega che avevano preso col volume precedente e ripescano un po' quell'ambientazione gotica che circondava la vita dei vampiri.
E sì, io non vedo l'ora di vedere il prossimo!

FAST&FURIOUS 8
Ora che Dom (Vin Diesel) e Letty (Michelle Rodriguez) sono in luna di miele e Brian e Mia si sono ritirati - ed il resto del gruppo è stato esonerato - il team giramondo ha trovato una parvenza di vita normale. Ma il gruppo sarà messo a dura prova come mai prima d’ora quando una donna misteriosa (Charlize Theron) irretisce Dom per indurlo a ritornare al mondo del crimine, dal quale lui tenta invano di sfuggire e a fargli tradire coloro che gli sono più cari. Dalle coste di Cuba e le strade di New York fino alle distese ghiacciate del Mare di Barents, la nostra squadra d’élite attraverserà il globo per impedire a un ribelle di scatenare il caos in tutto il mondo e per riportare a casa l’uomo che li aveva resi una famiglia.

Anche qua pienamente soddisfatta. Oh, dite quello che volete, sarà un franchise trito e ritrito, ma a me FF continua a piacere. Certo, questo ottavo capitolo non è bello quanto FF5 e FF7 - non ha nemmeno la stessa carica emozionale - ma fa ridere, davvero un sacco, e fa da ponte di congiunzione tra FF6 e FF7.
Che posso dirvi se non che non vedo l'ora di vedere il prossimo anche qua?


GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL.2
Il gruppo di eroi atipici e alieni singolari, più che Guardiani della galassia, svogliate sentinelle dello spazio, si tuffa in una nuova avventura per scoprire l'identità del padre di Peter Quill/Star-Lord (Chris Pratt). La storia segue l'evoluzione individuale di ciascun componente e il faticoso processo di consolidamento come gruppo e nucleo familiare, cui si vanno aggiungendo nuovi personaggi, nemici redenti e parenti scomodi saltati fuori dai più remoti anfratti dell'universo.

Vi parlo di questo film proprio con la mente fresca perché l'ho visto giusto giusto ieri sera. Il primo complimento va al regista perché visivamente è uno spettacolo. Molto divertente, anche se in alcuni punti le battute erano un po' forzate. La storia di base è semplice, forse addirittura più del primo, ma la cosa che davvero colpisce è il modo in cui tutto gira intorno alla famiglia e non solo per Star Lord che ritrova suo padre, ma anche per tutti gli altri personaggi di cui non vi posso parlare per evitare spoiler. Come per il primo, anche qua la colonna sonora è perfetta - sebbene con canzoni più di nicchia - e mi è piaciuto molto il modo in cui Peter viene portato fuori dalla fase anni '80, quasi fosse il momento di crescere.
La curiosità maggiore ora? Sapere come aggregheranno l'universo dei Guardiani a quello degli Avengers per Infinity War!

Serie tv

Sono giunta alla conclusione che bisogna far morire un po' di personaggi. O farli andar via. Insomma, bisogna ridurre il materiale che crea i flussi narrativi perché ci sono davvero troppe storyline che impediscono ai personaggi di tornare al loro splendore iniziale. Cioè, dai da quando Alex è tornato si è visto tre volte. Jo saranno tre puntate che non si vede (non che la cosa mi dispiaccia). Edwards è inutile, come tutti gli specializzandi in generale. La Bailey la si vede a spizzichi, idem Arizona. Meredith ha dei bambini invisibili. Insomma, non serve che io prosegua, no?

Martedì! Martedì Lucifer torna e io non sto più nella pelle! Devo troppo sapere dove se ne sta andando il nostro principe degli inferi!

La serie #maiunagioia è ripresa con un episodio inutile. Perché dico io? Perché Clarke non puoi farti i fattacci tuoi per una volta?

Ho iniziato e finito questa serie in un paio di giorni. Certo, non è spettacolare - d'altra parte parliamo sempre di una serie FreeForm - ma mi aspettavo peggio. #TeamJake perché Rainer è sproporzionato.

Ho iniziato questa serie sulla scia del successo. Ne ho visto solo un episodio per ora e mi sono fatta un'idea più o meno, ma ve ne parlerò meglio al prossimo appuntamento!

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E anche Marzo è andato... non so se esserne felice o meno perché il tempo sta passando davvero troppo in fretta e in questo momento è un problema.
Se poi ci aggiungiamo che oggi compio gli anni... olè!
Vi ricordo che potete continuare a votare le cover qui sul blog, su Facebook, Instagram e Twitter!


2 commenti:

  1. Nooooo FF devo ancora vederlo e che cavoloooooo!
    Quest'anno ho deciso di saltare tutte le fiere causa università ma l'anno scorso anch'io ero rimasta un po delusa dal fatto che al SalTo quasi nessuno facesse sconti :(

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  2. Ma la coccinella e il Funko Pop di Lumière sono bellissimi! *-*
    Hai portato a casa comunque un bel bottino, però è vero che almeno in quste occasioni potrebbero fare anche quel minimo di sconto sul prezzo - perché è ovvio che che tra due libri perfetti sceglierei anche io quello che costa la metà invece di pagarlo per intero. Io probabilmente poi sarei rimasta dentro Libraccio tutto il giorno! xD
    Guardiani della Galassia Vol. 2 vado a vederlo questa settimana.

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