Recensione 


Buon inizio settimana lettori! Passato un bel weekend? Io sono entrata in un tour de force allucinante e ora devo mettermi in pari con le cose che ho lasciato indietro (tipo scrivere le recensioni degli ultimi cinque libri che ho letto, tra le altre cose xD)
Ma bando alle ciance e veniamo a noi! Sì, perché la recensione del lunedì di oggi è una recensione molto speciale, perché fa parte di un'iniziativa a cui partecipano vari blog, ovvero: Il Domino Letterario!
Questa iniziativa consiste nel scrivere la recensione di un libro che per qualcosa di collega al libro che la persona prima di noi ha scelto, proprio come le tessere del domino.




Per la mia tappa io ho scelto "Delirium" di Lauren Oliver edito da Piemme Freeway che si collega alla tessera di "Voglio Essere Sommersa Dai Libri" perché su entrambe le copertine c'è il primo piano di una ragazza.

recensione review Delirium di Lauren Oliver per il *Domino Letterario* piemme
DELIRIUM
Lauren Oliver

recensione review Delirium di Lauren Oliver per il *Domino Letterario* piemme

Editore: Piemme Freeway
Prezzo: Rigido 18,00€, Brossura 9,90€, Ebook 6,99€
Pagine: 384
Serie: Delirium #01

Trama: Mi chiamo Lena e sono una ragazza come tante. Tra tre mesi, il giorno del mio diciottesimo compleanno, potrò smettere di preoccuparmi: verrò curata e non rischierò più di innamorarmi. Dicono che tanto tempo fa l’amore portasse alla follia, al delirio, alla guerra. E alla morte, come è successo a mia mamma. Per fortuna però gli scienziati trovarono una cura e l’amore venne sconfitto. Tra tre mesi sarò al sicuro, questo è quello che mi hanno insegnato.Questo è quello che mi hanno promesso e che io desideravo. Poi ho incontrato Alex ed è tutto cambiato. L’amore mi ha infettata.


RECENSIONE

Il mio incontro con Delirium è il derivato di una voce aggiunta - per caso - alla TBR e dell'amore spropositato che la mia cara amica Giuliana elargiva ogni volta che ne parlava. Non ricordavo/sapevo neanche lontanamente di cosa trattasse la trama, quindi ho iniziato a leggerlo senza nessuna idea di a cosa stessi andando incontro.

Come potete vedere gli ho dato un 3 su 5, ma la verità è che avrei potuto dargli quattro come anche due, perché davvero non so se mi sia piaciuto o meno. È la sensazione più strana che abbia mai provato arrivata alla fine di un libro.
Non mi sono piaciute neanche un po' tutte le intro ai vari capitoli tratte dai documenti che testimoniano il nuovo mondo post-apocalittico in cui vive Lena. Le ho trovate incredibilmente pesanti e arrivata a metà le leggevo solo se erano davvero brevi, altrimenti le saltavo.

Lena... ah Lena. Non mi sono mai immedesimata tanto in un personaggio: ogni suo pensiero, ogni sua scelta, ogni suo comportamento... io avrei fatto le stesse identiche cose. E forse è per questo che non mi è piaciuta granché. Lena è un personaggio che deve crescere, vive con l'idea che il mondo sia sbagliato, ma lo accetta perché è la strada facile. Non vuole correre rischi perché ha paura. È sempre la paura a condurre le sue azioni. Almeno finché non incontra Alex.
Alex è misterioso, e non c'è altro da dire. Della sua personalità viene fuori poco e il finale ti lascia proprio a bocca aperta perché, anche se me lo aspettavo (era palese che sarebbe successo), speravo di averne di più. Di conoscerlo di più prima della fine.
Non mi ha entusiasmato la velocità con cui sboccia l'amore, ma ho amato il conflitto interiore e tutte le riflessioni che portano Lena alle sue scelte.

E poi boh, una pagina dopo l'altra sono arrivata alla fine, senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine finché mi sono trovata davanti questo passaggio:

   Dovete capire. Io non sono niente di speciale. Sono soltanto una ragazza. Sono alta un metro e cinquantotto e sono mediocre in tutti i sensi.
   Però ho un segreto. Potete costruire muri, su su fino al cielo e io troverò il modo per superarli. Potete cercare di tenermi ferma con centomila braccia, ma troverò il modo di resistere. E siamo in molti là fuori, più di quanti pensiate. Gente che si rifiuta di smettere di credere. Gente che si rifiuta di scendere dalle nuvole. Gente che ama in un mondo senza muri, gente che ama fino a odiare, fino a rifiutare, contro ogni speranza, e senza paura.
   Ti amo. Ricordatelo. Questo non possono portarcelo via.

E lì è stata la mia fine. Sarà stata la lampadina che mi si è accesa su "V per Vendetta", sarà che mi sono si sono formate in mente così tante domande che vogliono risposte, sarà che Giuliana mi ha detto che nei libri successivi Lena subisce un grande cambiamento, non lo so cosa è stato, ma io leggerò di sicuro i libri successivi.


Lauren Oliver:

1. Delirium
2. Chaos
3. Requiem