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giovedì 7 gennaio 2021

Recensione | The Wilds, Serie TV


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon giovedì, come state? Oggi si torna al lavoro e io non potrei esserne più triste. Non fraintendete, adoro avere uno stipendio che mi permette di avere il mio tetto sulla testa, cibo in tavola e capricci quando mi gira, ma come sempre una spera che il lavoo sia più di un'azione meccanica per otto ore al giorno... ma vabbè. Tra l'altro ho anche tolto le decorazioni natalizie quindi oggi non sarà il Blue Monday, ma io mi ci avvicino molto.
Comunque, veniamo a noi perché per la prima recensione di quest'anno ho deciso di parlarvi di una serie tv vista a Dicembre, ovvero The Wilds.

THE WILDS, Stagione 1, rinnovata per la seconda
Episodi: 10

Piattaforma: Amazon Prime Video
Classificazione: Amazon 16+ (giovani adulti).
Avviso sui contenuti: Violenza, temi sessuali, uso di droghe, linguaggio volgare

Trama: Un gruppo di ragazze adolescenti di diversa provenienza deve lottare per la sopravvivenza su un'isola deserta dopo un incidente aereo. Tra le naufraghe nascono scontri e amicizie, mentre imparano a conoscersi meglio e a scoprire i traumi dei loro passati. C'è però un colpo di scena... le ragazze non sono finite su quest'isola per caso.

Cosa c*zzo hanno di tanto fantastico le vite che ci lasciamo alle spalle?

Come mio solito libri o serie tv per me non fanno differenza: io le trame quasi non le leggo. Nel caso di The Wilds ad attirarmi è stata la locandina, né più né meno. Ho letto la trama per la prima volta ieri mentre scrivevo questo post.
 
La serie parte subito catturando l'attenzione di chi guarda: nove ragazze più o meno sconosciute tra loro si ritrovano su un'isola deserta in seguito ad un incidente aereo e devono sopravvivere. Questa la trama del primo episodio e io ero già conquistata senza se e senza ma. A fine pilot avevo tante di quelle domande che il pulsante "Episodio Successivo" non scattava abbastanza in fretta.
 
Ho adorato il cast e lo dico con tutta la sincerità possibile. Non so se le attrici scelte fossero alle prime armi o meno - personalmente (tranne una) non avevo mai visto nessuna di loro in altre opere - ma la loro recitazione è stata esemplare. A questa hanno fatto da spalla in modo impeccabile una sceneggiatura ragionata e una fotografia da mozzare il fiato, entrambe utilizzate in modo magistrale per creare suspense, tensione e un coinvolgimento totale dello spettatore.
Tra l'altro anche il villain di turno è proprio il tipo di cattivo che preferisco: non si tratta di manie megalomane, ma c'è dietro un perché, una convinzione, in ciò che fa e scoprire questi perché è un'altra delle ragioni che spinge a continuare la visione.

È stato traumatico, ma essere un adolescente... quello era il vero inferno.

Sempre riguardo alle protagoniste, oltre ai diversissimi contesti sociali e ai background personali di ciascuna, ho apprezzato come sia stato scelto di affidare la parte a delle ragazze che non ricalcano i canoni standard di bellezza. Il cast è eterogeneo sia per fisicità, per personalità e per etnia. Non abbiamo delle modelle da copertina patinata, ma ci ritroviamo a guardare delle normalissime adolescenti come lo siamo (state) tutte, che si trovano a dover combattere con i propri demoni e non solo con quelli. Lo fanno sporcandosi sia letteralmente che metaforicamente e non ne escono senza un graffio.
 
La serie però è molto più di questo: perché se da un lato è una rappresentazione realistica e cruda dello sviluppo di un rapporto amichevole e/o ostile in un contesto prettamente femminile, dall'altro mette in campo una palese denuncia a un mondo che vede le donne sempre come pedine dell'uomo e calca l'attenzione su tutti quegli argomenti che al di fuori della televisione sono tabù, come la pedofilia, il radicalismo religioso, le malattie mentali e quelle dell'alimentazione.

Abbiamo sentito la morte sopra alla testa, eppure l'unica cosa di cui sembra importarmi è l'amore.

"The Wilds" è una serie per tutti. Certo, punta principalmente a un pubblico adolescente femminile, ma se siete appassionati di thriller, di quelle trame in cui ogni azione crea più domande che risposte, in cui la narrazione non è scontata o ancora, se siete genitori questa è una serie anche dedicata anche a voi, che potrebbe aiutarvi a capire meglio i vostri figli.


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Che ve ne pare, Inkers?
L'avete vista? La vedrete?




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Riguardo The Ink Spell
Sono Jessica, Ink per gli amici della community letteraria. Sono da sempre appassionata di lettura, oscillo fin da quando ho imparato a leggere tra i libri e i manga e ancora non ho trovato una vera stabilità. "The Ink Spell, l'incantesimo dell'inchiostro" è me in versione digitale. Penso di non essermi mai esposta tanto con nessun essere umano come faccio su queste pagine.

5 commenti:

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