Buongiorno a tutti lettori, come state? Scusate la mia assenza di ieri, ma mi si stanno accumulando centomila cose da fare e alla fine non combino nulla.
Tra l'altro il mio pc ha deciso che non si vuole più spegnere correttamente, perciò sto avendo anche problemi dal punto di vista informatico. Ad aggiungersi alla mia serie di sfortunati eventi, ci si mettono i concorsi di lavoro truccati e i muratori che sono due settimane che martellano e nessuno sa perché...

Comunque, oggi vedo di recuperare una delle recensioni arretrate di settimana scorsa, ovvero "Origin" di Jennifer L. Armentrout, edito da Giunti.


ORIGIN
Jennifer L. Armentrout


Editore: Giunti
Prezzo: Rigido 12,00€ Ebook 7,99€
Pagine: 400
Serie: Lux #04

Trama: Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell’intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. È davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?


Recensione

Una volta finito Oblivion III era inevitabile che prima o dopo approdassi du Origin, e ragazzi, che lettura è stata!
Fin dall'inizio mi aspettavo il peggio, non so bene perché. Avevo letto da qualche parte qualcosa che mi aveva dato l'impressione che Kat si separasse da Daemon per sua scelta volontaria, quindi ero già lì pronta a dare battaglia perché la cosa proprio non mi stava bene. Per fortuna, invece, almeno tra loro due è andato tutto bene.

In questo libro c'è un approfondimento di ciò che è Dedalo, di ciò che fa e perché lo fa. Conosciamo meglio Nancy, la sua fissazione al limite della perversione. Entriamo in contatto con nuovi personaggi che diventeranno fondamentali per la storia e diciamo, finalmente, addio ad altri che odiare era naturale come respirare.
Parlando di personaggi nuovi, come non nominare Archer: costruito davvero bene, è impossibile non stravedere per lui con quel suo atteggiamento compiaciuto. Mi piacerebbe molto leggere qualcosa su di lui.
Ammetto che mi ha colpita il modo in cui la Armentrout è riuscita a fare di Nancy una degna villain, un qualcuno che non si può non vedere come il nemico, qualcuno che ci fa venire i brividi dal ribrezzo con cui i suoi occhi si illuminano per certe scene.
Mi è piaciuto molto il rapporto fra Daemon e Kat perché resta sempre solido nonostante tutti i casini in cui si imbattono. Mi ha fatto piacere che per una volta il disastro non comprendesse la separazione della coppia, per una volta è qualcosa di diverso.
Invece non ho gradito per niente le scelte di morte che sono state fatte dalla parte dei buoni. La mia impressione è che la Armentrout avesse troppi personaggi sul fuoco e necessitasse di fare pulizia per rendere il tutto più gestibile.

Ciò che mi ha lasciata un po' perplessa è la questione Origin, ci sono delle tempistiche che non mi quadrano, ma diciamo che sono influenzata dall'aver già letto Opposition mentre scrivo questa recensione, quindi non voglio approfondire l'argomento per ora.

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Okay, lo so è breve, ma sapete che non ci si può dilungare molto quando si parla di serie.
Tra il rischio spoiler prima, il rischio spoiler dopo insomma è un macello.
Voi avete letto questa serie?