Buon pomeriggio Inkers, come state? Io sono reduce dall'aver appena appena concluso la lettura in anteprima di "Per Addestrarti" di Chiara Cilli e vi giuro che sono in brodo di giuggiole. Non vedo l'ora di aver tra le mani il cartaceo perché è giunto il momento che questa serie trovi il suo spazio nella mia libreria.
Ma parliamo del libro di oggi che non è bello quanto quello di Chiara, ma anche lui ha il suo perché. Sto parlando di "Mille notti di te e di me" di Laura Gay che esce oggi per Newton Compton.

Okay, vedete l'intro qui sopra? Ecco, immaginate di star leggendo questo post ieri perché sì, io ho scritto la recensione, ma come un'emerita imbecille ho cliccato Salva anziché Pubblica e, siccome poi è stata una giornata talmente impegnativa da non poter nemmeno condividere il post sui social, non mi sono accorta dell'errore. Perciò, come potete vedere sono qui oggi.


MILLE NOTTI DI TE E DI ME
Laura Gay

⭐⭐⭐½

Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo 7,90€ | Ebook 4,99€
Pagine: 352
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic Romance

Trama: Eva Massa, una ventenne genovese, è completamente al verde. Deve trovare al più presto un modo per potersi mantenere e completare gli studi universitari. Alla soluzione sembra aver pensato la sua amica Fiamma, intraprendente e audace, che a sua insaputa mette la foto di Eva su un sito per accompagnatrici di lusso. E la sua chioma rossa non passa inosservata... La proposta più allettante arriva da un ricco uomo d’affari londinese: cinquantamila euro in cambio di un weekend insieme a lui a Londra. Eva all’inizio rifiuta, poi la curiosità e il fascino di Brian Armitage hanno il sopravvento sul buonsenso, e la ragazza accetta, a patto di non dover fare sesso con lui. Ma quando Brian ed Eva si vedono, l’attrazione tra loro è palpabile. E dopo una giornata trascorsa a fare shopping nelle più belle vie londinesi, Eva cede alla tentazione. E il sesso tra di loro non sarà affatto soft…


Avevo messo gli occhi su questo libro fin dal 13 Gennaio all'incontro a Roma con Newton Compton dove è stato presentato. Sapete bene che con i self ci vado coi piedi di piombo, ma l'editor era davvero riuscita a conquistarmi parlando di questo libro e ci sono rimasta a dir poco malissimo quando la data di pubblicazione è slittata da fine Gennaio a metà Febbraio. Ma sapete cosa vi dico? Ne è valsa la pena di aspettare. Grazie a Newton ho avuto modo di leggerlo in anteprima e un consiglio spassionato che do a tutti è di non farvi influenzare dalle recensioni della versione self. Non ho idea come fosse scritto/strutturato prima di approdare in Newton, ma ora - in questa edizione - merita di essere letto. Soprattutto se siete amanti degli erotici puri semplici.

Come dicevo la riga qui sopra "Mille notti di te e di me" è un erotico puro e semplice: non è esente da imperfezioni, ma si legge benissimo, coinvolge e tiene compagnia.
La sua più grande carenza è sicuramente nella caratterizzazione dei personaggi che risultano un po' piatti, quasi inconsistenti al di fuori delle scene erotiche. In questa storia non abbiamo il bad boy miliardario con il passato burrascoso, o meglio c'è perché Brian è sostanzialmente questo, ma non è ciò che determina la sua personalità. Lui è dov'è ora grazie al suo passato, ma questo non influisce sul suo presente. Eva invece... non sono riuscita a inquadrarla completamente, ma ammetto che al suo posto, nella sua situazione, io avrei compiuto la stessa identica scelta inizialmente. Sono riuscita a immedesimarmi completamente in lei perché condividiamo le stesse insicurezze verso noi stesse e verso la vita.
Ci sono indubbiamente dei buchi di trama (tipo lei come sopravvive tre mesi dopo la rottura o come/quando salda il suo debito) di nuovo in favore di scene molto calde.

Lo stile della Gay mi è piaciuto molto perché è riuscito a tenermi incollata nonostante tutti i difetti che sono venuti a galla solo a lettura conclusa.
E sì, avevo detto che non avrei più usato i mezzi voti, ma in questo caso non potevo proprio evitarlo perché il libro meriterebbe le 4 stelle, ma tutte le sue mancanze lo penalizzano senza però portarlo ad un livello da tre.

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Allora lettori che ne pensate?
Fa per voi questo libro o lo lascerete sullo scaffale?