sabato 22 ottobre 2016

Twin Reviews #02 Prodigy di Marie Lu

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Buon sabato lettori, come procede il vostro weekend? Qui tutto nella norma, devo cambiare le lenzuola ai letti, i vetri in camera sono appannati perché papà si rifiuta di accendere il riscaldamento (sì, okay non fa freddo da accendere il riscaldamento, ma poi si lamenta dell'umidità) e più tardi andrò a pranzo dal man.
Essendo il 22 del mese oggi non poteva mancare il mio appuntamento mensile con Ely del Regno dei Libri (amica, se stai leggendo questo post sappi che ti voglio bene 💖) con la rubrica Twin Reviews in cui ogni mese ci confrontiamo sulla stessa lettura scelta di comune accordo. Non potete immaginare la gioia che provo ogni volta che arrivo ad un punto del libro in cui vorrei urlare e poi penso che ho Ely, proprio dall'altra parte del telefono, pronta a darmi man forte!
Con lei questo mese proseguiamo il nostro viaggio nella serie Legend (qui la mia recensione del primo, mentre qua trovate quella di Ely) di Marie Lu con Prodigy che, purtroppo, non ci ha entusiasmate come speravamo dopo l'effetto "zucchero in eccesso" che ci aveva lasciato Legend.
Ma bando alle ciance e procediamo!

Prodigy di Marie Lu

PRODIGY
Marie Lu


Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 16,50€ Ebook 6,99€
Pagine: 300
Serie: Legend #02

Trama: "Le preoccupazioni di Day sulla mia incolumità adesso sono calzanti. Il piano sembra buono, ma qualcosa potrebbe sempre andare storto. E se invece di condurmi dall'Elector, del quale dovrei conquistarmi la fiducia prima di ucciderlo, mi sparassero nell'istante in cui mi trovano? Oppure potrebbero legarmi a testa in giù in una stanza per gli interrogatori e picchiarmi fino a farmi perdere i sensi. L'ho visto succedere un milione di volte. Potrei essere morta prima della fine della giornata, molto prima che l'Elector venga a sapere del mio ritrovamento. Ci sono un sacco di cose che potrebbero andare storte. Per questo devo concentrarmi, ripeto a me stessa. E se guardo Day negli occhi non ci riesco." Niente è quello che appare e la violenza regna sovrana: che senso ha credere ancora nell'amore? June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'Elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai Patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i Patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo Elector. Peccato che Ander non abbia niente a che vedere con il suo crudele genitore.

Recensione

Al termine della lettura di Legend ero in uno stato di totale felicità, quasi euforia: finalmente avevo trovato un distopico che, nonostante alti e bassi, mi era davvero piaciuto.
E poi c'è stato Prodigy.
Prodigy che si legge benissimo, con scorrevolezza e a cui si arriva al 90% del libro chiedendosi come sia possibile che in tutte le pagine precedenti non sia successo assolutamente nulla di davvero rilevante.
Nessuna scena a tenere col fiato sospeso, niente che esce dai binari, tutto regolare, come se i personaggi fossero delle marionette in mano all'autrice che non vuole permettergli di prendere vita.

Sicuramente c'è un'evoluzione nei personaggi di June e Day che, grazie anche a Tess e Anden, finalmente realizzano che i loro sentimenti sono condizionati dalla loro attrazione tanto quanto dalle esperienze che hanno vissuto insieme.

«Ti amo.»
[...]
«No, non mi ami. Non ancora».
«Dico sul serio» mi sussurra a un millimetro dalle labbra. C’è un’urgenza nella sua voce che mi fa sentire impotente. Eppure... Sono solo le parole di un ragazzo preso dalla foga del momento. Mi sforzo di ricambiare con parole della stessa intensità, ma la mia lingua si paralizza. Come fa a esserne sicuro? Io, tutti questi sentimenti nuovi che ho dentro non li capisco: sono qui perché lo amo, o perché mi sento in debito?

Diciamo che probabilmente è questo il punto forte di Prodigy: la Lu fa un passo indietro e piuttosto che darci l'azione che bramiamo, preferisce farci fare un giro introspettivo dei suoi protagonisti. Preferisce far capire a noi e a loro perché hanno fatto, fanno e faranno determinate scelte.
Per quanto bello e profondo però, questo approfondimento dei due personaggi principali non basta a tenere il ritmo di una narrazione che punta più ad essere descrittiva che attiva. Anche i dialoghi ne risentono al punto da risultare quasi totalmente assenti e piuttosto banali quando invece ci sono.

«Sai, certe volte mi chiedo come sarebbero andate le cose se ti avessi incontrato... un giorno, per caso. Come fanno le persone normali. Se mi fossi imbattuto in te per strada una mattina di sole, ti avessi trovata carina, mi fossi fermato e avessi detto “Ciao, io mi chiamo Daniel”.»

Tutta l'azione e la suspance mancanti l'autrice decide di concederceli nelle venti pagine finali con rivelazioni da infarto, anche se potevano essere intuite, che mi fanno davvero pregare che la Lu non sia come Veronica Roth perché in quel caso potrei dire addio ai distopici una volta per tutte.

Lui è bellezza, fuori e dentro.
Lui è un raggio di sole in un mondo in tempesta.
Lui è la mia luce.

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Bene lettori, con qualche minuto di ritardo rispetto a Ely - sono rimasta troppo sotto la doccia xD - è arrivata anche la mia recensione. So che Clarissa mi aveva detto che questo è stato il volume che ha preferito della serie e molti altri mi hanno ripetuto quanto amino Legend&Co. ma sinceramente spero proprio che Champion riprenda le fila e faccia da collante perché con Prodigy, come avrete notato, il mio entusiasmo è calato a picco.
E niente, correte a leggere anche la recensione di Ely, mi raccomando, e noi ci rivediamo con la Twin Reviews e con Champion il 22 Novembre!


11 commenti:

  1. Tesoro ❤️️❤️️❤️️❤️️ Ah ma adesso sei tu che mi fai commuovereee! Non sai quanto tu sia importante per me e quanto ci tenga alla nostra bellissima amicizia che, si, ha del magico proprio come i libri che adoriamo! ^_^ sono stra super felicissima di avere accanto la mia Ink ogni giorno , ti voglio beneee! ❤️❤️❤️❤️ E per quanto a Prodigy sai già tutto.. adesso aspettiamo e vediamo cosa ci riserva Marie ma se ci spezzerà il cuore non potrò proprio perdonarglielo eh ;)

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    1. Penso che se mi spezzerà il cuore i distopici saranno bannati dalla mia lista di libri da leggere u.u

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  2. Ciao! Come ho scritto da Ely, nelle trilogie a volte mi è capitato di notare che il secondo libro fosse più lento, calante rispetto ai ritmi del precedente. Spero che il terzo sia migliore e vi entusiasmi, altrimenti credo proprio che non inizierò questa serie. Baci ^^

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    1. Sì, il secondo volume è quasi sempre un calando però non mi aspettavo così tanto!

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  3. Tra i 3 volumi questo è quello che mi è piaciuto un po di meno ma l'ho comunque adorato, del resto quella di Legend è una delle mie trilogie preferite <3

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    1. Spero proprio che Champion non mi deluda!

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  4. Il tuo giudizio e quello di Ely sono alquanto simili e questo rende la vostra rubrica ancora più bella. Complimenti ad entrambe.

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    1. Grazie Susy <3 Con questa rubrica Ely ed io ci stiamo scoprendo sempre più simili, anche se lei ha un approccio più cuori e fiori rispetto al mio bombe e granate xD

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  5. Sembra bello. Io ancora non li ho letti però sono curiosa di farlo.
    Mi incuriosiscono molto anche se ho sentito pareri contrastanti al riguardo.

    ps: Se vuoi trovi la recensione di feline sul mio blog! :)

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