Recensione 


Buongiorno Inkers, come state? È un buon martedì per voi? Io sto guardando il calendario e mi sono accorta che tutto il fermento di letture, post e recensioni che mi hanno accompagnata per la prima parte di questo Febbraio si è esaurita e ora mi restano tre libri in TBR da leggere e ho solo due recensioni pronte, da pubblicare. In giorni già prestabiliti, tra l'altro.
Parlando di recensioni, oggi vi porto quella del mio primo audiolibro: Forse un Giorno di Colleen Hoover edito da Leggereditore.



TRAMA:
FORSE UN GIORNO
MAYBE #1
Colleen Hoover

⭐⭐⭐⭐

Editore: Leggereditore
Prezzo: Cartaceo --,--€ | Ebook 6,90€
Pagine: 358
Data uscita: 19 Febbraio 2015
Genere: New Adult, Romance
Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita.
È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra...

SERIE: MAYBE
1. Forse un giorno
2. Maybe not (inedito)
3. Maybe now (inedito)


Ascoltare un audiolibro non è come leggere, questo è poco ma sicuro. Non si ha la possibilità di memorizzare i passaggi, di riflettere sulle sensazioni che danno certe parole.
Non è brutto, eh, non pensate male. È solo diverso.

Vi dico da subito che la cosa che mi è piaciuta meno dell'audiolibro è stata la narratrice.
Problema #1: non puoi, in un libro a pov alternati, darmi una sola voce sia per lei che per lui. Sta male e non capisco quando parla lui e quando parla lei.
Problema #2: cara narratrice, sei bravissima a leggere, ma no. Non va bene. Per tutto il tempo i pensieri e le reazioni di Sydney, la protagonista, mi sembravano decisamente troppo infantili. E non per quello che pensava, ma proprio per l'interpretazione che ne viene data.

Non ho mai provato così tante cose insieme.
Non ho mai avuto bisogno di sentire qualcuno più di così.
Sollevo la testa e la guardo negli occhi.
È parte di me, adesso.
Io sono parte di lei.
La bacio dolcemente sul naso, sulla bocca, sul mento, poi torno a premere l’orecchio sul cuore. E per la prima volta in vita mia, sento assolutamente tutto.

E ora vediamo la storia in sé.
Rispetto agli altri libri della Hoover che ho letto (quattro, se non sbaglio), questo è quello che decisamente mi è piaciuto di più. Il motivo? Molto semplicemente si svolge in un lasso di tempo che non è una settimana.
A livello di costruzione della storia, di nuovo - come in ogni libro di questa autrice - ho trovato carente la parte di background. Tutte le scene, da entrambi i pov, coinvolgono in qualche modo sempre tutti e due i protagonisti. Non ci sono scene di vita quotidiana. Possibile che non ci siano telefonate, sms, email, giornate lavorative in cui far andare la mente? Per quanto una persona possa essere solitaria, interazioni con altre persone ne ha per forza.

Ho sentito che mi stavi dando una parte del tuo cuore.
E, Sydney, io la volevo. Volevo il tuo cuore come non avevo mai voluto niente in vita mia. Nell’istante in cui ti ho preso la mano, è successo. Il mio cuore ha fatto la sua scelta, e ha scelto te.

In generale mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei personaggi, li ho trovati ben costruiti, anche se ci sono ancora alcune cose che non mi spiego. Mi è piaciuto molto il modo di interagire tra loro e con gli altri.
Non ho apprezzato il plot di partenza di un Ridge impegnato, ma quello solo perché è una cosa che non mi piace a prescindere, però mi è molto piaciuto come sia stata gestita tutta la situazione. Anche se non possono dire la stessa cosa del finale perché l'ho trovato poco coerente.

Lo stile della Hoover come sempre è magnifico, leggerlo o ascoltarlo non fa differenza. Ti accoglie e ti conduce per mano fino alla fine.

È pazzesco quanto pochi minuti tra le braccia di qualcuno possano cambiare per sempre la sensazione di non essere tra le braccia di questo qualcuno: nel momento in cui ti lascia andare, è come se di colpo ti mancasse una parte di te.


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Scommetto che molti di voi hanno già letto questo libro, vero?
Che ne pensate di questa autrice?