Demolition Book Derby 


Buongiorno e buon giovedì macchiette d'inchiostro adorate! È una bella giornata per voi? Per me abbastanza: sono in crisi esistenziale perché mi sono rimasti quattro libri fuori dalla valigia per il Rare (è una valigia solo per i libri), ma allo stesso tempo sono felicissima perché abbiamo stampato i photobook e sono venuti benissimo.
Restando in tema Rare, oggi vi porto a malincuore la recensione/demolizione di "Survival of the Richest" di Skye Warren che ho ricevuto in anteprima in digitale.



TRAMA:
SURVIVAL OF THE RICHEST
SURVIVAL OF THE RICHEST #1
Skye Warren

⭐⭐

Editore: Autopubblicato
Prezzo: Cartaceo 9,35€ | Ebook 3,23€
Pagine: 224
Data uscita: 11 Giugno 2018 (inedito)
Genere: Contemporary Romance
Un'ereditiera senza uno scopo.
Due miliardari determinati ad averla.
E una guerra combattuta sul campo di battaglia più pericoloso: il cuore.

La mia storia inizia con un tuffo nell'acqua gelida della baia di Manhattan.
Una mano forte mi riporta sul ponte del lussuoso yacht. Christopher avrebbe dovuto essere un mio nemico. Invece mi protegge con una fiera determinazione.

Quello doveva essere il mio lieto fine, ma poi è apparso Sutton: spietato e seducente. Non gli importa che il mio cuore appartenga a qualcun altro, perché è convinto di poter vincere. Non importa il prezzo.

È una scelta impossibile, ma non posso averli entrambi.

SERIE: SURVIVAL OF THE RICHEST
1. Survival of the Richest
2. The Evolution of Man


Allora.
Parliamone.
Anzi, meglio di no.
Non parliamone proprio per niente.
Chiuderei qui la recensione.
Ma ho l'abitudine di definire "recensione" testi un po' più significativi, quindi, alla fine, parlerò.

He looks like some kind of conquering warrior, like a knight from the old medieval days. The kind who would have defended the peasants, but who would also have demanded his due.

Ho evitato Skye Warren sin da quando ho iniziato ad approcciare il mondo della lettura in lingua. Non so bene perché, ma ho sempre ricevuto vibrazioni poco positive dai suoi libri.
Poi però è stata annunciata al Rare.
E non vuoi dargliela una chance?
All'inizio la mia scelta era caduta su The Pawn, ma poi... poi la mia fidata Jess mi ha messa in guardia, così ho lasciato perdere.
Nel frattempo, però, era arrivata la mail dell'uscita di "Survival of the Richest", un cosiddetto erotico che dalla trama mi sembrava un menage promettente.
Ed è così che sono finita a fare la richiesta per la copia ARC.

Ora, se avete letto il mio WWW di ieri (questo) sapete che al 54% le cose non stavano andando benissimo. Ecco, ovviamente non sono migliorate. Anzi, tutt'altro.

“Why?” I whisper, even though I know he isn’t going to tell me. This is a man who hoards secrets the way a dragon keeps gold and jewels in his lair.

La protagonista è la diciottenne più ricca del mondo che però, a causa di una vita un po' così, schifa i soldi. Ora, io so benissimo che i soldi non comprano la felicità, ma sono anche dell'idea che averne non fa così schifo come film e libri vogliono farci credere. Chiamatemi materialista, ma anche per comprare libri servono cash.
Comunque, la protagonista soffre di carenza di affetto da parte del papà che, accidentalmente, muore d'infarto lasciandole in eredità il mondo, ma con la clausola che uno dei ragazzi che per qualche minuto è stato il fratellastro della protagonista (dovete sapere che il padre di lei si è sposato tipo quindici volte) gestisca il suo patrimonio fino a quando lei non compirà venticinque anni. Qui lui dice la classica battuta per farsi odiare e lei ci casca come una pera cotta.
Se pensate che vi stia facendo spoiler, sappiate che questo è solo l'incipit della storia e che, per inciso, copre il 40%.

Love is a terrible monster. It seduces you like a siren, pulling you closer even though you know you're going to be smashed to bits against the rocks.

Harper, la protagonista, è ingenua. Per non dire stupida. È convinta che le cose a tre siano solo fantasia, che non si innamorerà mai di nessuno perché lei sa che gli uomini e i soldi deludono sempre e, guarda caso, però, è innamorata - ma non lo sa - di Christopher, uno dei suoi fratellastri a noleggio.
Christopher, andatelo a capire. È dolce e carino alle prime pagine e uno stronzo patentato in quelle successive. E non c'è un vero motivo, perché l'integrità che tanto decanta è solo una maschera.
Ma poi appare Sutton, il bel contadino in giacca e cravatta, che fa sciogliere le gambe, e non solo, alla nostra Harper che, in quattro e quattr'otto, è pronta a cedere la sua virtù.
Sì, avete capito bene.
Sutton è un personaggio inesistente come consistenza; l'unica cosa che ci è data sapere è che ama le corde - e già temevo del BDSM - e sculacciare. Apprezza il voyeurismo e non disdegna la poligamia.
E qui mi fermo a decantare le lodi di questi personaggi.

Who knew I would find the caveman thing so hot? I blame evolution, an ages-old certainty that this man could protect me from saber-tooth tigers. 

Parliamo invece della trama. Perché, direte voi, una trama ci sarà. E beh, non ne sarei così sicura fossi in voi. Il tutto, infatti, gira intorno alla demolizione di un'antica biblioteca e a chi riuscirà a sverginare la bella Harper. La questione della verginità viene ben presto (80%) risolta con una scena che gente, vi giuro, non sapevo se ridere o piangere. Vi dico solo che la cosa a tre sarebbe stata meglio.
Vorrei davvero, davvero tanto spoilerarvi il finale, perché oltre a essere no-sense come trama, è no-sense pure a pensieri e il triangolo resta lì, senza capo né coda.
E la cosa assurda è che non è nemmeno il finale perché è una dilogia, quindi a Settembre ci sarà il volume conclusivo.

E boh, niente, anche questa recensione è abbastanza no-sense, quindi mi eclisso per oggi.

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E insomma, lettori miei, se non si è capito, il mio consiglio è di tenervi alla larga da questo libro.
Non so se arriverà in Italia, ma credo che l'autrice - prima o dopo - farà la sua comparsa anche qui.