Ed è arrivato dicembre inkers! Come state? Qui si gela e temo seriamente che i miei piedi siano a rischio ipotermia perché che siano nudi o avvolti da calzini e coperte non c'è verso che si scaldino!
Questa settimana, questo mese, questo periodo insomma, sono ricchi di eventi, Natale porta sempre con sé la gioia e quale miglior modo per una blogger se non trovarsi intorno ad un fuoco insieme alle sue colleghe e condividere con loro - e con voi lettori! - la magia di questo momento?
Sul blog Toglietemi Tutto Ma Non I Miei Libri trovate aperta la prima casellina, correte a scoprirla!

Avevo progettato un bellissimo post per questo articolo, ma purtroppo la lettura non si è rivelata all'altezza delle mie aspettative, cercherò comunque di essere molto buona!



NATALE A NOTTING HILL
Karen Swan


Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 9,90€ Ebook 4,99€
Pagine: 384
Serie: Autoconclusivo

Trama: Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…

Recensione

Partiamo da una premessa per liberarmi subito dell'astio: il titolo originale è "Natale a Primrose Hill" e ha una buona ragione di essere tale. Notting Hill viene nominata una volta in tutto il libro, non c'entra niente.
Vabbè, andiamo oltre.

La storia inizia del più inverosimile dei modi: una ragazza, vestita - per sfiga - da gigantesco coniglio blu rischia di morire in un incidente sulla neve e all'improvviso diventa la star di tutta la rete web. Come se non fosse abbastanza la sua migliore amica decide che deve trovare il modo di farle conoscere un cantante che si è unito ai suoi follower et voilà! Ecco che la raccolta di beneficienza a cui lavorano casca a fagiolo.
Non mi dilungherò oltre con la trama, quella proposta dall'editore è più che soddisfacente sebbene io non abbia apprezzato la storia per l'eccessiva dose di "non reale". No, ciò su cui voglio concentrarmi sono i personaggi: personaggi davvero ben fatti, personaggi credibili, personaggi che rasentano il limite della sopportazione in alcuni casi, mentre in altri ti strappano il cuore.
Tipo il padre di Nettie. Gerry è un uomo tutto d'un pezzo, vecchio stampo ma che sa abbracciare il presente.
Nettie è una protagonista con mille paturnie e davvero, nonostante io sia arrivata alla fine - o forse proprio per questo - proprio non capisco i suoi dubbi amletici.
Jamie fa onore al suo nome: è dolce, premuroso e permaloso quanto basta per adorarlo.
E poi abbiamo una carrellata (e davvero sono un carrellata, ne ho contati... tredici/quindici!) di personaggi secondari dalle mille sfaccettature.

Probabilmente io non ho avuto modo di gioire profondamente di questa lettura perché mi aspettavo una tenera storia d'amore a sfondo natalizio, e invece mi sono ritrovata tra le mani una storia di Natale. Sì, una di quelle storie tipo "Miracolo nella 54esima strada".
Qui la protagonista non è Nettie, non è la sua possibile storia d'amore con un cantante inavvicinabile. No, qui il protagonista è il rapporto fra padre e figlia, tra un passato troppo difficili da lasciare andare e un torto troppo grande da digerire.
Il padre di Nettie e Nettie stessa vivono ancora con la speranza che quanto accaduto quattro anni prima possa risolversi, ma fino a circa il 70% del libro non non scopriremo di cosa di tratta. La Swan lascia briciole di pane in giro per il libro, nascondendole dietro una mole tale di parole da chiedersi quale sia il senso.

Questa è una storia di Natale perché è una storia di speranza: alla fine della lettura ciò che rimane è la sensazione che a Natale tutto sia possibile. Che i vicini si dimostrino persone umane, che i nostri cari - gli amici, la famiglia - lontani, tornino a casa, che i sogni si avverino.
Non consiglio questa storia a chi cerca una storia d'amore, ma certamente è l'ideale per chi ha bisogno di credere nel mondo ci sia ancora magia.

🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹

Bene lettori, cosa ne dite?
Conoscete questo libro? Gli darete una chance?
Non perdetevi il resto di questo Calendario dell'Avvento davvero speciale!