sabato 25 giugno 2016

Recensione: Prova ad Amarmi Ancora di Sylvia Kant - Con Spoiler

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Recensione con SPOILER 


Buon pomeriggio lettori, come state? Mi davate per dispersa? No, non dovete temere, mi sono solo presa due giorni di pausa visto il caldo che avrebbe investito il mio paesino e sono scappata al lago dove, nonostante i chili di crema protettiva, mi sono bellamente ustionata. Se non fosse imbarazzante vi farei vedere delle foto.
Comunque, come vi dicevo mercoledì, la mia settimana di letture è stata parecchio deludente e infatti in questa recensione vi parlerò di una delle delusioni più cocenti.
Vi informo che la recensione CONTIENE SPOILER non segnalati perché è impossibile fare questa recensione senza farne, quindi chi non vuole sapere non legga o lo faccia a suo rischio e pericolo.

recensione review Prova ad Amarmi Ancora di Sylvia Kant newton compton
PROVA AD AMARMI ANCORA
Sylvia Kant

recensione review Prova ad Amarmi Ancora di Sylvia Kant newton compton

Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo 9,90€, Ebook 4,99€
Pagine: 576
Serie: Prova ad amarmi #02

Trama: Antony Barker è attraente e tenebroso, sesso e perversione si incarnano in quest’uomo dall’anima di ghiaccio e dallo sguardo magnetico. Angela Palmieri viene da Roma, è timida e troppo lontana dal suo mondo per poterne fare parte. L’incontro con Antony la segna sia nell’anima che nel corpo, perché lui non è un uomo qualunque e gli oscuri segreti che custodisce sconvolgono Angela nel profondo, fino a costringerla ad allontanarsi, ma, ovviamente, non è così facile liberarsi del ricordo di Antony… In un susseguirsi di colpi di scena, intrighi e rivelazioni, Angela imparerà a conoscere meglio se stessa, i suoi desideri e il suo passato, ma soprattutto quello del suo amato uomo dall’anima nera… Con una scrittura coinvolgente e provocante, torna la scrittrice di culto che ha scalato le classifiche di vendita riaccendendo i sogni proibiti dei lettori italiani.


RECENSIONE CON SPOILER

Fare questa recensione mi richiede un'enorme quantità di forza di volontà perché se fino ad ora mi è capitato di avere timore di scrivere una recensione, mai come per questa sono preoccupata delle conseguenze che potrà avere sulle persone che mi seguono... ma hey, è il mio spazio questo e non ho mai fatto segreto delle mie cattive impressioni.
Sarà una recensione lunga, quindi chi vuole leggerla si armi di coraggio ❤

Fino all'inizio di questo mese non avevo idea né di chi fosse Sylvia Kant, né di chi fosse questo fantomatico Antony di cui tutte parlavano, così - in vista dell'uscita del seguito che le mie amiche aspettavano con ansia - ho deciso di mettermi in pari. Mai stata più felice. Non ci credete? Andate a leggere la mia recensione del primo libro che si è preso n bel 4,5 su 5 qui!
Quindi è a malincuore, davvero, che - dopo così tante recensioni entusiaste - io mi trovo a dover parlare della cocente delusione che mi sono trovata per le mani.
Fin dall'inizio mi sono trovata davanti ad una Angela con la stessa forza di volontà che ha un dente di leone (il soffione, per intenderci) di resistere al vento durante un uragano. Non so che idea dell'amore la Kant voleva che questo personaggio avesse, ma di norma è un sentimento che si basa sulla reciproca fiducia e quindi mi chiedo con che coraggio si definisca innamorata se le basta il video di una palese messinscena per far crollare la sua fiducia nell'uomo che dice di amare e per far così prendere il volo alla sua promessa di aspettarlo. Non fa una piega di fronte ai video pornografici e di sadomasochismo (a parte schifarsi un po'), ma crolla sulla parte più recitata di tutte. Bah. Viva la coerenza. Tra l'altro, Tom le legge una lettera a cuore aperto scritta da Antony in cui le dichiara il suo amore a cuore aperto e bla bla vari, ma no, lei preferisce credere che lui sia uno stronzo che la odia e che mentirebbe perfino al (quasi) padre adottivo per rendere il tutto più credibile.
Per rimanere in tema, Angela ad un certo punto va a parlare con Astrid perché lei sì che ha avuto l'amore di Antony, ed ecco che si scopre che in realtà Tony non era così estraneo all'amore come voleva farci credere. Ha amato anche Duncan. E Gabriel. E Susan. E Matthison. Ma non lei. No, la nostra Angela è una povera Calimero tutta sola e senza amici.

Il primo 50% del libro va avanti tutto così, con un continuo rievocare il passato di Antony - le donne e gli uomini che ha amato e con cui ha fatto l'amore, perché delle scopate ci ha già raccontato tutto nel primo - manco fosse una perpetua veglia funebre.
In tutto ciò scopriamo anche la figlia di Antony  - con tutte queste scopate e amore fatti in giro prima o poi doveva rimanere qualcosa di suo per le generazioni future. Diciamo che questa parte è quella che ho digerito meno. Helen va con Tony mentre è sposata con Jake - a volte pure tutti insieme appassionatamente - è la cosa che mi ha disturbata maggiormente. Non per il tradimento, né per la cosa a tre, ma perché non c'è una sola motivazione che giustifichi anche solo lontanamente il comportamento di lei. Avesse detto che lo faceva per ripicca ai tradimenti di lui... ma no, lei era triste e si faceva consolare - scopando/facendo l'amore - da Tony.

Ma il colmo arriva con la questione dell'aborto. Angela, ancora indecisa se essere felice o triste della possibile gravidanza, non si accorge di essere incinta e tutto in una pagina scopre il suo stato e abortisce (per sfiga, non per scelta), mentre nella pagina successiva è già felice e passata oltre. Olé!
Mentre Angela si rende la protagonista più insulsa degli ultimi libri che ho letto, Steve lo catalogo come il personaggio "misterioso" più fastidioso con 'sta cosa delle sue "ossessioni", ma ci passo sopra quando entro in contatto con Vivienne, sua moglie. Cavolo gente, lei è un'altra che mangia pane e incoerenza a colazione. Prima fa tutta l'incazzata perché Steve l'ha tradita con Tony e poi appena ha l'occasione di provare la giostra, oltre a non voler più scendere, non si fa problemi a preferire la poligamia alla monogamia che tanto bramava.

Al contrario del libro precedente le scene di sesso non mi hanno stupita né scandalizzata e per la maggior parte non portano niente di utile alla storia, sembrano messe lì giusto per cavalcare l'onda del primo. Le cose più scandalose sono le proposte di fisting e la pratica di infilare due peni in una vagina.

Mi è piaciuta molto la scena in cui Jorge/Antony "lotta" con Alex: molto suggestiva sia per fatti che per parole, ma in generale restano  davvero in sospeso troppe cose: sostanzialmente nessuna delle domande che ci lascia il primo trovano risposta. Anzi, ce ne restano molte, ma molte di più. I nuovi personaggi, di cui non vi ho parlato, sono appena accennati e non hanno il minimo spessore, quindi non mi stupisce che ci saranno degli spin off al riguardo, però mi viene automatico a questo punto chiedermi se non si tratti solo di una trovata economica - anche se tutte le scrittrici, Kant compresa, dicono che scrivendo non ci si campa. Mi rendo conto che è brutto da dire e sicuramente non è bello sentirselo dire, ma ho l'impressione che questo libro sia stato scritto così, giusto per darsi la possibilità di continuare.

La parte romance lascia a desiderare tanto quanto la parte thriller, ma in fondo la Kant ci aveva avvisato che lei non scrive romance. Però non temete, almeno quella parte ha il lieto fine. Certo, ce la fa sudare perché Angela è proprio la rappresentazione di "non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere": nel primo libro descrive nel dettagli il modo di muoversi di Antony, le sue espressioni del viso... ma quando vede Jorge nada. Glielo ricorda, ma cascasse il mondo che ci arriva. Si scambiano sguardi gelidi e sorrisi bastardi al primo incontro, vi rammenta niente? A lei no. La chiama, di nuovo, "stronzetta", ma non basta. No, ci vogliono delle foto per far sì che lei lo riconosca. Una persona normale griderebbe allo stalking, lei pensa ad Antony. Bah.

Alla fine, ciò che salvo del libro è lo stile della Kant che come poche riesce a evocare immagini molto nitide - sebbene anche qua l'editing non sia eccellente (es. "Lei avendo notando...") - e che non risultano di cattivo gusto all'interno della storia. Mi piace la caratterizzazione dei personaggi, almeno per quelli che ce l'hanno, e l'abilità di stupire e lasciare col fiato sospeso (mi riferisco alla parte di Gabriel di cui sono stra felice ci sarà lo spin off), ma il resto, come avrete capito, mi ha delusa.
Leggerò sicuramente tutto ciò che la Kant scriverà ancora di inerente a questo universo perché spero che le mie domande trovino risposta.

Sylvia Kant - Prova ad amarmi:

1. Prova ad amarmi, 2015
2. Prova ad amarmi ancora, 2016


11 commenti:

  1. Farsi portatrici di una recensione pubblica richiede grande umiltà e oggettività,cose che non si riscontrano in questa chilometrica quanto superficiale descrizione del libro.Non per il fatto di ribattere alla tua recensione,quanti per il fatto che leggendo i due libri tu abbia bypassato molti passaggi,e non ti sei neanche soffermata a capire cosa si celava dietro a parole o vicende descritte.Di sicuro la Kant ha dato il meglio di sé stessa in questo libro,perché ha totalmente surclassato il primo,sia per fantasia,sia per la trama,sia per le emozioni che ha saputo dare al lettore.Parliamo di emozioni negative e positive,rabbia e gioia, ansia e colpi di scena.Ha intessuto una tela dove vengono raccolti più personaggi senza mai sforare,li ha tenuti così intrecciati che non c'era il minimo spazio per capire dove ci fisse l'inizio e la fine.Ha descritto scene forti utilizzando una delicatezza incredibile,proprio perché alla base c'è un profondo rispetto per il lettore,senza cadere nel volgare o nell'accesso.Il suo libro è stato come una sinfonia che parte dai vibrati bassi fino ad esplodere in un caleidoscopio di note acute,poi giù a picco in un finale lento e dolce.La bravura di questa scrittrice non è paragonabile a nessun'altra di cui abbia letto libri o self.Lei è la scrittrice italiana per eccellenza.Saluti Chiara Belluco

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    1. Per fortuna il mondo è bello perché è vario.
      Comunque non vedo perché dovrei mostrare umiltà nel dire cosa penso di un libro, non ho insultato né il testo né la sua autrice dando la mia opinione pura e semplice.
      Nel primo libro ho trovato tutti i sentimenti da te descritti, in questo no. Quanto alla suspance, non l'ho trovata nel primo e nemmeno questo, forse ho letto troppi thriller.
      Ho pure detto che mi piace il suo stile che non risulta volgare e che leggerò i prossimi libri, ma vabbe, non devo giustificare quello che penso, però apprezzo questo accanimento in difesa di un'autrice italiana.

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    2. Certo,la diversità serve proprio a questo.Ad incontrarsi con chi la pensa diversamente da te.Ma prima di inchiodare un libro pubblicamente,con un termine degradante come "Noioso o deludente ",è giusto argomentare in maniera un pò più approfondita.Non ho mai detto che ho riscontrato insulti nella tua recensione, ma una pochezza di contenuti.ci tengo a sottolineare che questo è un mio parere,anche se non concorda con il tuo."Per fortuna il mondo è bello perché è vario"....

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    3. Proprio perché è un'opinione personale non dovrebbe disturbarti il termine "deludente" (dato che non ho usato "noioso"). Anche perché il fatto che a me non sia piaciuto non implica che non piacerà ad altre mille persone.
      E sì, tu sei libera di pensarla diversamente da me, ma è il modo in cui ti sei posta a disturbarmi, perché mi hai commentata con una tua recensione opposta alla mia, non una semplice divergenza di opinioni. Potevi dirmi che non la pensavi come me per vari motivi, senza accusarmi di non essere stata umile né oggettiva dato che è impossibile essere completamente oggettivi su un'opinione personale. Nemmeno tu lo sei per quanto mi riguarda.
      Io non ritengo oggettive tutte quelle blogger che decantano le lodi del libro dicendo che è stupendo e ombroso senza entrare minimamente nel dettaglio dei comportamenti dei personaggi, ma non per questo vado a dire: "Hey guarda che ti sbagli perché il libro è così, così e così", che - di nuovo opinione personale - è quello che io ricevo dal tuo primo commento.
      Se non ritenessi il tuo commento "un incontro con chi la pensa diversamente" stai pur certa che l'avrei cancellato.

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    4. Io d'altra parte non gestisco un blog pubblico dove regalo gratuite recensioni,sono solo una semplice lettrice,dai gusti svariati.Mi trovo a leggere di tutto,dal libro scritto con i piedi a delle varie e proprie opere d'arte,che sia un thriller,che sia un romance,che sia un politico o storico.Qualsiasi cosa è per me un valore aggiunto.Il mio intento non era "disturbarti"con una recensione opposta,perché quello che avevo da dire l'ho già esposto alla scrittrice stessa,ma ho intavolato un discorso,per me oggettivo,su quello che contrasta con la "Mia"idea del libro.Ti ho dato la mia motivazione per cui non la pensavo come te.Io di sicuro non mi sono immolata come dea della giustizia solo per prendere le parti della scrittrice.Forse è passato solo questo dal mio commento.Ho sottolineato anche ad altre Blogger, nonostante avessero fatto recensioni positive,la superficialità delle loro parole.Per me,aver letto un libro scritto bene,è un esempio per tutte/i coloro che si cimentano nella stesura personale di un libro.Sottolineare ed argomentare,fare una ricerca certosina di tutti i lati positivi di un libro,questo per me è una recensione oggettiva del libro.Alla fine il blog rimane sempre il tuo,puoi anche cancellare i miei commenti.Non credo di aver usato parole che abbiano potuto offendere la tua integrità come responsabile di questa pagina,in quanto per confrontarmi uso sempre molta educazione e rispetto delle idee altrui.Con questo concludo e grazie per la chiacchierata. ��

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  2. Infatti è giusto che ognuno abbia le sue opinioni e la mia modesta opinione è che questo libro è un capolavoro bellissimo e che la Nistri Sylvia è stata grandiosa superando se stessa quindi grazieeeeeee Sylvia di averci regalato questo gioiello!!!
    E io di stelle te ne di un universo intero!!!!💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥💥

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    1. Concordo in pieno sul fatto che Sylvia sia una bravissima autrice e non vedo l'ora di sapere cosa ci riserverà con gli altri personaggi.

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  3. Che spettacolo la tua recensione Ink, non conosco questa autrice, non ho mai letto niente di suo anche se ne ho sentito parlare moltissime volte ma davvero la tua recensione è spettacolare, sagace, sarcastica, tagliente come poche, wow mi sono divertita a leggerla. Un'unica parola, che poi forse non è neanche una parola: wow <3 <3

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    1. Grazie, te sei sempre un tesoro ❤ Comunque - anche se non è assolutamente il tuo genere - il primo libro te lo consiglio caldamente, anche solo per sapere cosa ne pensi ❤

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  4. Praticamente solo io non l'ho ancora letto T.T
    Sono curiosaaaaa di capire dietro tutto cosa ci sia. Dopo aver saputo che sono stati introdotti nuovi personaggi, ho paura che possa sviare di molto quale era il mio interesse per Angela ed Antony... Lo scoprirò solo leggendo.

    Comunque, mi hanno detto che recensire questo romanzo, a prescindere se sia piaciuto o meno, non è facile, quindi complimenti a te che ci sei riuscita e anche bene.
    xoxo

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    1. Grazie Hope ❤ Nemmeno per me è stata una recensione facile, ma tu non dovevi leggerla dato che non lo hai ancora letto! Ti rovini tutto! Comunque posso dirti che Antony e Angela appaiono nella stessa scena per la prima volta dopo la metà del libro...

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