martedì 22 novembre 2016

Twin Reviews #03 Champion di Marie Lu

Etichette: , , , , , , , , ,
Oh oh oh, Buon Natale! Di nuovo troppo presto? Eh sì lettori avete ragione, per Natale è troppo presto, ma qua su The Ink Spell questo martedì è un giorno di festa perché oggi non solo abbiamo come ogni 22 del mese la Twin Reviews che lega come il filo rosso del destino The Ink Spell e Il Regno dei Libri della mia carissima Ely, ma abbiamo anche un'ospite speciale qui con noi! Ebbene sì! La recensione di oggi avrà ben due voci la mia e quella di Ely!

Benvenutissima su The Ink Spell Ely, non puoi immaginare quanto sia felice di averti qui con me oggi! Per una volta non sarò solo io a frugare il tuo blog ❤

Grazie a te per avermi aperto le porte di The Ink Spell cara Ink ❤ . È bellissimo ogni crossover fra i nostri blog, ma questo è ancora più speciale ed io non ne potrei essere più felice!

Prima di passare alla recensione speciale di oggi vi consiglio di recuperare le vecchie recensioni (rigorosamente spoiler free) di entrambe anche perché è esilarante vedere quanto siamo state sulla stessa linea d'onda senza metterci d'accordo xD Dunque... Legend by ElyLegend by MeProdigy by Ely, e Prodigy by Me. Olè.
La recensione di "Champion" di Marie Lu edito da Piemme, che vi portiamo oggi (sì, al plurale visto che siamo in due!) è davvero speciale perché ragazzi, vi giuro che abbiamo rischiato di mandare a fuoco Telegram con tutti i messaggi che ci siamo scambiate.


CHAMPION
Marie Lu


Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 16,50€ Ebook 6,99€
Pagine: 336
Serie: Legend #03 [ultimo]

Trama: Per il bene della Repubblica, June e Day hanno rinunciato all’amore che provano. In cambio, June è tornata nelle grazie dell’élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Purtroppo è esattamente per il bene della Repubblica che sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. Ma le richieste del nuovo governo non si limitano a questo. June dovrà convincere l’unica persona che ama a sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Il che significa usare il proprio fascino, non dire tutto, fingere una convinzione che non ha e, quel che è peggio, sapere che Day non saprà rinunciare a fare la cosa giusta, costi quel che costi. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un’America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

Recensione

Qualunque cosa succederà in futuro, ovunque ci portino le nostre strade, questo momento resterà nostro per sempre.

Ink: Allora Ely, vediamo un po' di fare il punto della situazione, perché qui proprio io non ci capisco nulla. Leggere questa serie è stato come essere sulle montagne russe. Anzi, tipo il Mammut a Gardaland, quando prende quella curva strettissima vicino al suolo che anche con le protezioni scivoli verso l'interno sul sedile e se non ti tieni bene voli fuori. Davvero, devo ancora riprendermi.

Ely: Hai proprio ragione Ink, "Champion" di Marie Lu è un libro che è stato capace di portarmi su, fino alla cima dell'Olimpo dei libri più grandi, ma, allo stesso modo, "Champion" è anche stato capace di trascinarmi negli inferi più oscuri della disperazione libresca. Ed ora, insieme, vedremo come tirare le fila.

Ink: Direi di partire da una cosa fondamentale: il ritmo. "Legend" e "Prodigy" sono stati due libri molto diversi: mentre il primo mi ha entusiasmata all'inverosimile - roba che coi distopici non mi era mai successa come sai bene, forse solo Hunger Games è stato diverso -, il secondo ci ha deluse entrambe un po', quindi avevo aspettative molto alte per questo terzo volume che di sicuro non mi ha delusa dal punto di vista del ritmo, ma mi lascia scontenta per i suoi contenuti.

Ely: Oltre che nei contenuti direi che a farci rimanere scontente siano anche quel mucchio di faccende irrisolte, che se Champion fosse un fantasma lo avrebbero fatto rimanere sulla terra per un bel po', altro che passare oltre! Ok la smetto di tergiversare. Olimpo, fantasmi, okay basta, ora lo dico: "Champion" secondo me, dimmi se sei d'accordo, non ha concluso nel vero senso della parola questa storia. Non mi ha soddisfatta al 100%, non mi ha dato quella sensazione di completezza che si prova chiudendo un libro che conclude un'intera trilogia. E non parlo di misteri  che rendono più incancellabile il ricordo di una storia. Parlo di una serie di "ma...allora" con altrettanti "ma...quindi" che non mi hanno permesso di lasciare andare quei personaggi che ho tanto amato. Inutile fare un salto temporale di 10 anni se poi ti preoccupi di sorvolare su dettagli importanti. Marie Lu, non si appende al muro un puzzle da 10.000 pezzi se 20 non li hai ancora incastrati. Sono troppo dura Ink?

Posso sentire la sua presenza in ogni pietra che ha toccato, in ogni persona che ha incontrato, in ogni strada e vicolo che ha cambiato nei suoi pochi anni di vita, perché lui è la Repubblica, lui è la nostra luce, e io ti amo, ti amo, e fino al giorno in cui ci incontreremo di nuovo ti terrò nel mio cuore e lì ti proteggerò, affliggendomi per quello che non abbiamo mai avuto e gioendo per quello che abbiamo avuto. Vorrei che fossi qui.

Ink: No Ely, penso che tu abbia ragione. Questo terzo capitolo ci porta nel mezzo dell'azione senza dare le risposte alle domande precedenti e creandone di nuove. Partiamo dalla base di ogni storia: c'è un buono e un cattivo. I nostri buoni sono June e Day, ma chi è il cattivo? Nel primo volume era la Repubblica. Nel secondo è stato prima l'Elector e poi le Colonie. In questo torniamo ad avere le Colonie come nemico, ma senza identificarle davvero in qualcuno. Certo, abbiamo la voce del cancelliere, ma questo è quanto: resta una voce, una presenza, qualcuno che se anche ad un certo punto prende forma resta comunque inconsistente. Al contempo abbiamo un momento di stallo in cui addirittura sembra che tutto sia stato montato su da un'unica persona che, ora a mente fredda, mi sembra venga usata dalla Lu un po' come capro espiatorio. Insomma, quello che voglio dire è che avete presente il Presidente Snow di Hunger Games, no? E anche la tipa di cui mi sfugge il nome dopo di lui. Cioè loro li odi a prescindere, sai che sono i cattivi!

Ely: Sono perfettamente d'accordo. Diciamo pure che ci siamo proprio alzate dalla tavola ancora affamate ed anche un po' stranite. Feriti da un nemico senza volto oserei dire. Non solo, il personaggio che meno ho capito è stato Anden. La Lu ne ha curato molto l'immagine fin dal primo libro dove, è vero lo ha solo accennato, ma lo ha fatto in un modo che già presagiva la sua centralità nella storia. In Prodigy l'abbiamo conosciuto meglio ed in Champion avrei voluto capirlo davvero. È buono? I geni del padre tiranno avranno la meglio? Ecco io questo non l'ho capito. Insomma Marie, hai speso tre libri per costruire uno scenario politico ben strutturato e poi lo hai lasciato sul più bello. Anden ripagherà la fiducia di June e Day? Che capo sarà? Che fine farà la Repubblica nelle sue mani? E dire che Anden un po' mi piaceva anche e molto anzi. Lo confesso i bad boy dal mantello nero mi piacciono. Nonostante questi punti insoluti, questi buchi neri, se vogliamo, Champion lo abbiamo divorato, sia tu che io. Perchè Ink? Marie ha spruzzato polvere magica sulle nostre copie oppure c'è qualcosa da salvare?

Ink: Personalmente di Champion mi sento di celebrare Day e Eden, mi sento di fare i complimenti ai buoni fino in fondo. Tess e Pascao. Anche Anden se è per questo. Sono tutti studiati a regola d'arte e caspita, i capitoli di Day sono qualcosa di straziante (in senso buono). La sua purezza brilla più della luna in questi giorni. E sì, non ho messo June in questa lista perché a lungo andare lei mi sembra quella che è evoluta meno. I suoi capitoli restano freddi e asciutti, certo è una sua specifica caratteristica essere quella razionale, mentre Day è l'emozione, però vi giuro che i suoi capitoli mi sono diventati subito pesanti, non vedevo l'ora che finissero perché alla fine tutto succede nei capitoli narrati dal suo pov e mi sembrava di stare davanti ad un robot. Se poi parliamo di quel "10 anni dopo", di cui è meglio non parlare per evitare spoiler, mi viene un nervoso che metà basta.

Ely: Ah quel "10 anni dopo" mi ha devastata. Credo che inizialmente Marie lo avesse pensato come un regalo per noi lettori. Si, insomma, un qualcosa che ci avrebbe dato pace, che avrebbe soddisfatto la nostra curiosità. Così per me non è stato. Un "10 anni dopo" mi aspetto che dia una conclusione alla storia. Che sia la cornice di quel famoso puzzle di cui vi dicevo. Niente di tutto questo. Marie, sorvolando velocemente, ha accennato solo ai sentimenti di June, senza parlare di avvenimenti concreti. Non si sa nulla effettivamente di come sia stata risanata la Repubblica, niente dei rapporti con le colonie e con l'Antartide, niente delle scelte politiche di Anden, niente sui Patrioti, niente su Day e su Eden. Niente di niente, solo un accenno di volata ai sentimenti di June, come fosse una scolaretta delle medie. Ehi Marie, stiamo parlando di June Iparis eh. Me lo dici cosa ha realizzato il Prodigio della Repubblica? Mi vuoi dire in cosa è stato impegnato la Leggenda del Popolo? No perché così pare che June sia diventata una ragazzetta con una cotta e Day un universitario fuori sede. Mah.

«Miliardi di persone verranno e se ne andranno su questa terra,» prosegue sottovoce, «ma nessuno sarà mai come te.»

Ink: Non avrei saputo dirlo meglio Ely. Alla fine mi è rimasto un sapore agrodolce in bocca. Insomma "Legend" l'ho proprio amato, non ci sono storie, e caspita avevo non poche aspettative per questa serie che sì, mi è piaciuta, ma non quanto avrebbe dovuto. Il ritmo incalzante, un'azione dietro l'altra, uno stile fluido e coinvolgente... ma alla fine più che un distopico mi ha dato l'impressione di essere un romance young adult su uno sfondo steampunk (sì, nel futuro anziché in epoca vittoriana, ma corsetti e dirigibili a me non danno idea di futuro).

Ely: Quoto ogni singola parola Ink. Aggiungo solo che le ambientazioni per me rimangono il punto di forza, le serate di gala, la struttura diplomatica della Repubblica e l'Antartide mi hanno lasciata ammaliata ed a bocca aperta. In definitiva, lo consigliamo Ink? Io sinceramente mi sento di dire che, si, questa trilogia è una lettura che non rimpiango, il mondo di Legend è fortemente caratterizzato ed i personaggi rimarranno nel mio cuore. Alla fine, userò la mia personale immaginazione per "completare" la storia ma se lo avesse fatto la stessa Marie avrebbe di certo fatto di questa serie un capolavoro ed una pietra miliare per l'intero genere distopico.

Ink: Ma certo che lo consigliamo Ely! Tre stelle mica sono un consiglio ad evitare il libro! Porterò Day nel cuore per molto tempo e anche l'Antartide perché mi incuriosisce moltissimo xD
Bene, direi che abbiamo detto tutto no? Grazie mille per aver accettato questa pazza idea di scrivere una recensione a quattro mani Ely, è stata un'esperienza bellissima e spero davvero che la replicheremo ❤❤❤

Ely: Si, credo proprio che ci siamo sfogate a sufficienza, se continuassimo rischieremmo solo spoiler! Prima di scappare però vieni qui che un abbraccione ci sta tutto, questa "pazza idea" mi è piaciuta tantissimo e sono felicissima di averla realizzata insieme, penso che non ci sarei riuscita con nessun'altro. È stato davvero bellissimo ed anche io spero tanto di replicare al più presto 💗

«A volte, il sole tramonta prima. I giorni non durano per sempre, lo sai. Ma lotterò più che posso. Questo posso prometterlo.»

🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹

Bene lettori!
Che ve ne pare?
Lo so che da leggere è una bel tema, però io ed Ely ci siamo troppo divertite a scrivere questo post a quattro mani. La cosa fantastica della tecnologia è che permette questo pur essendo a chilometri e chilometri di distanza!
A voi è piaciuto questo esperimento?
E il libro?
Forza, questa è una delle poche volte in cui non potete esimervi dal commentare!

PS vi lascio qua sotto alcuni screen delle mie chat con Ely debitamente censurati dagli spoiler!





14 commenti:

  1. Oh ma le chat non le avevo viste ah ah. Ho appena commentato da Ely e devo dire che questa idea della recensioni a quattro mani mi è piaciuta subito. Non ho letto i libri, ma il vostro entusiasmo per la saga si è percepito benissimo quindi continuate così

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh non potevo non rendervi partecipi dei nostri scleri xD

      Elimina
  2. Ma che caaaaarina questa idea *.*

    RispondiElimina
  3. Ciao! Ho letto pure da Ely e ribadisco che dovete replicare, questa recensione a quattro mani è stata fantastica, mi sono divertita un sacco! Poi le chat sono esilaranti xD Non so se leggerò questa trilogia però, non mi convince del tutto, vedrò in futuro^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah grazie! Noi la consigliamo, però com'è evidente ci sono dei punti che non ci hanno convinta!

      Elimina
  4. Tesoro dobbiamo replicare, mi sono divertita un sacco a scrivere questa recensione <3 <3 Sono felicissima del risultato ^^ un super mega smackkkkkkkk :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A quanto pare è piaciuta anche al pubblico xD Replicheremo di certo!

      Elimina
  5. Non ho letto la trilogia, ma voglio più esperimenti del genere da parte vostra perché siete fantastiche! xD
    E la chat mi ha fatta morire! xD

    RispondiElimina
  6. Che bella recensione! Questa trilogia è tra le mie preferite ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come vedi a noi non ha entusiasmato, però sicuramente merita di essere letta u.u

      Elimina
  7. Ragazze, sembrate i telecronisti delle pertitexD
    Troppo carina questa chat condivisa spoiler free*-* Chissà quanto vi siete divertite! Un po' mi dispiace che questa trilogia, per cui ero piena di belle speranze, si sia conclusa con questo senso di amarezza e un po' mi frena dal leggerla, lo ammetto. Peccato, sembrava avere delle buone premesse:(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari per te le sensazioni saranno diverse, ma conoscendo i tuoi gusti non mi sento di consigliartela.
      Ma la cosa dei telecronisti è un complimento, vero?

      Elimina