mercoledì 31 gennaio 2018

W...W...W... Wednesday #69


 W...W...W... Wednesday 


Buongiorno Inkers e buon mercoledì, come state? A poco a poco sto tornando alla normalità, anche se la mia settimana è già un tour the force e siamo solo a metà settimana. Ieri sono rimasta in ufficio nove ore... e mi sa che oggi non sarà molto diverso.
Ah e sapete la novità? La mia sfiga pare non avere fine perché mi si è aggiunto un terribile male ad una gengiva che non mi da pace.
Vi prego, qualcuno mi tolga il malocchio T^T

Comunque è Mercoledì, e quindi per noi è giorno di W... W... W... Wednesday una rubrica settimanale ideata dal blog Should be Reading in cui si mostrano le letture appena concluse, in corso e quelle prossime.





What are you currently reading?

Come negli ultimi tempi continua la mia lettura di gruppo de "Il Principe Prigioniero" di C.S. Pacat (che vi ho già recensito a Giugno scorso qui) è andata avanti e lunedì è toccato a me ospitare la tappa della settimana in cui ho parlato dei capitoli sette e otto (trovate qui la tappa) e posso dire che finalmente gli animi iniziano a scaldarsi.
L'ascolto dell'audiolibro di "Malice - La guerra degli Dei" di John Gwynne è fermo. Avrei dovuto ricominciare a sentirlo ieri mattina, ma ovviamente Trenord ha deciso di fare casini coi treni - no, non parlo di Pioltello - e la mia attenzione era altrove.
Uscita, più o meno, dalla mia influenza, sono finalmente riuscita a iniziare uno dei libri del RARE che mi ero prefissata per questo mese, ovvero: "A thousand boy kisses" di Tillie Cole e... sono a poco più di metà e ho il cuore a pezzi. E sì, mi sono già data ai fazzoletti. Sarà una recensione difficilissima, me lo sento.


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What did you recently finish reading?

"Il gioco della seduzione" di Susan Elizabeth Phillips ha fatto il suo dovere ed è riuscita a tirarmi fuori dal blocco del lettore. La storia è divertente e moderna nonostante il libro sia stato pubblicato per la prima volta nel 1994. Probabilmente ve ne parlerò nella prossima rubrica di mini recensioni.
Di "Senza più scuse" di Mary Calmes invece vi parlerò bene il 6 in occasione dell'uscita del libro, ma posso già dirvi che è un m/m promosso, non perfetto, ma decisamente promosso del tutto.


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What do you think you'll reading next?

Finalmente torno a riempire questa sezione! Dopo il libro della Cole avrò sicuramente bisogno di qualcosa che mi tiri su e quindi mi butterò o su "Sweet - una dolce conquista" di J. Daniels che mi ispira un sacco perché da quello che ho sentito è molto divertente, oppure mi butterò su "Black Moon" di Keri Arthur che siccome Chiara continua a parlarne così bene, ormai mi incuriosisce tantissimo!

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E voi cosa avete letto in questi giorni?
L'influenza vi ha risparmiati?
18

martedì 30 gennaio 2018

Recensione: Paper Heir di Erin Watt


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon martedì! Come state? Io sono rientrata ufficialmente in ufficio, ma oggi in particolare ci resterò poco perché alle 12.30 ho un incontro col boss in una biblioteca. È anche vero che poi dovrò comunque tornarci perché sono indietro di una settimana con le cose da fare.
Cavoli, oggi è già il 30 e io devo ancora tirare le somme del mese 😱
Comunque, vediamo di venire al sodo perché oggi esce il libreria uno dei libri più attesi di questo inizio 2018: "Paper Heir" di Erin Watt, quarto volume della serie "The Royals" edito da Sperling & Kupfer che ringrazio tantissimo per la copia cartacea omaggio!



TRAMA:
PAPER HEIR
THE ROYALS #4
Erin Watt

⭐⭐⭐⭐

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Cartaceo 17,90€ | Ebook 8,99€
Pagine: 345
Data uscita: 30 Gennaio 2018
Genere: Romance, New Adult
È nel silenzio che senti il battito del cuore. Lo senti però anche spezzarsi. Easton Royal ha tutto. È bello, divertente; possiede soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici, e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai: ogni pretesto è buono per fare a botte e concedersi un bicchiere di troppo, senza pensare alle conseguenze. Tutto lo annoia ed è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto dalla sua nuova compagna di scuola, Hartley Wright. Con i suoi occhi grandi e il naso all'insù, Hartley piomba nella vita di Easton in un giorno come tanti. È molto diversa dalle altre studentesse marionette della Astor Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma Hartley è solo l'ennesima sfida, una distrazione gradita nella noia quotidiana, o davvero il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova qualcosa per lei?

SERIE: THE ROYALS
1. Paper Princess
2. Paper Prince
3. Paper Palace
3,5. Paper Crown
4. Paper Heir
5. Paper Kingdom (in arrivo)


Ci sono storie che si aprono e si chiudono con gli stessi personaggi. E poi ci sono storie in cui i personaggi secondari continuano a bussare alla mente del lettore, desiderosi di raccontarsi a loro volta perché la storia in cui hanno fatto solo da comparsa non era abbastanza.
E questo è il casto di Easton Royal, fratello di mezzo tra i protagonisti della trilogia di Paper Princess (qui la recensione del primoqua invece quella del secondo, qui quella del terzo).

Easton come protagonista è tutta un'altra musica rispetto a Reed. Fin dalle prime pagine la sua complessità è evidente. La sua psicologia, i suoi problemi, il suo modo di vedere le cose, lo rendono molto più realistico di qualunque personaggio incontrato fino ad ora in questa serie.
Easton è talmente intelligente da essere annoiato. Così insicuro di se stesso da aver bisogno di qualcuno che gli confermi costantemente il suo essere capace. Il suo non essere inutile.

Mi sento come se mi stessi squarciando il petto per permetterle di guardare all'interno. Non c'è niente di bello da vedere lì dentro, ma non voglio lasciarmela scappare.

Easton non è il principe azzurro, ma se i Royal sono reali, allora credo che il titolo di Principe Spezzato si addica di più a lui che non a Reed, perché "broken" è esattamente la prima parola che userei per descrivere Easton.
Easton che una ne pensa e cento ne fa.
Easton che combina guai anche - e soprattutto - quando cerca di fare del bene.
Easton che vede la luce in fondo al tunnel grazie ad Hartley e che la vede spegnersi nel momento in cui la delude.

Ecco, parliamo di Hartley. Come controparte femminile mi è piaciuta abbastanza. È molto simile a Ella, ma al contempo non potrebbe essere più diversa. Sì, è una protagonista forte quando si tratta di perseguire la sua strada, ma non mi ha convinta al 100% perché l'ho trovata fiacca nel momento in cui si è trattato di avere l'occasione di prendere in mano la situazione.
Anche il modo in cui si comporta con East non mi è granché piaciuto. Okay, lui non è uno stinco di santo, ma anche lei ci mette del suo a complicare le situazioni.
Invece mi è piaciuta molto la "villain" di turno che mi ha ricordato Blair Waldorf di Gossip Girl. Ha un certo fascino e quell'abilità di distruggerti in un attimo.

Se stare con Hartley mi facesse sprofondare in una voragine emotiva in grado di inghiottirmi, scapperei a gambe levate. Ma la sua compagnia mi fa stare bene. È divertente, non sopporta granché le mie cazzate e... mi pare abbia bisogno di me.
Nessuno ne ha mai avuto davvero. Ella aveva bisogno di Reed. Mia madre delle pasticche e dell'alcol. I gemelli l'uno dell'altro.
Hartley è sola. E c'è qualcosa nella sua solitudine che mi colpisce nel profondo.

Anche qua, come già preannuncia la trama, non poteva mancare il cliffhanger da infarto. Se credevate che Paper Princer e Paper Prince vi avessero lasciato a bocca aperta, con questo vi servirà un aiuto per chiudere la bocca da tanto vi resterà spalancata per la sorpresa.
Beh, per la verità io lo sospettavo, ma è stato comunque un fulmine a ciel sereno.

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Che ne dite lettori?
Siete curiosi di scoprire come termina la serie?
Io sì, quel cliffhanger mi ha proprio lasciata a bocca spalancata!
8

lunedì 29 gennaio 2018

Il Principe Prigioniero 5a Tappa Read Along e Giveaway


 Lettura di Gruppo 


Buongiorno Inkers e buon inizio settimana, come state? Per me oggi inizia una settimana particolarmente faticosa, che dopo otto giorni di malattia non è proprio l'ideale, ma d'altra parte il lavoro non aspetta.
Oggi in particolare sono ad un corso di formazione - ne ho uno pure venerdì! - e quale miglior giornata per portarvi la mia tappa del Read Along de "Il Principe Prigioniero" di C.S. Pacat?



TRAMA:
IL PRINCIPE PRIGIONIERO
CAPTIVE PRINCE #1
C.S. Pacat

⭐⭐⭐⭐

Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Cartaceo 11,00€ | Ebook 5,99€
Pagine: 186
Data uscita: 28 Giugno 2017
Genere: Fantasy, Storico
Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

SERIE: CAPTIVE PRINCE
2. La mossa del principe (23 Febbraio in Italia)
2.5. Green but for a Season - short stories 1 (inedito)
3. L'ascesa dei Re (10 Marzo in Italia)
3.5. The Summer Palace - short stories 2 (inedito)
3.6. The Adventures of Charls, the Veretian Cloth Merchant (inedito)
3.7. Pet - short stories 3 (inedito)




Capitoli 7 e 8

Nel capitolo sei avevamo lasciato Damen in una situazione che non gli era esattamente favorevole perché la sua preoccupazione per gli schiavi akielonesi aveva fatto breccia nel suo orgoglio portandolo a chiedere un favore al nostro bel principe Laurent.

Il capitolo sette inizia esattamente da dove si era fermato quello precedente e vede Damen e Laurent entrare in contatto in modo diverso.

A differenza della prima metà del libro, in questo capitolo i due scambiano ben più di due parole e, sebbene Laurent mantenga la sua aura gelida e il comportamento distaccato, a poco a poco, mentre si legge, comincia a emergere un qualcosa, una sorta di incrinatura in quella scorza di cristallo. Non è evidente, ma è ciò che, probabilmente inconsciamente, ha portato Damen a tentare la sorte chiedendo alla sua nemesi di aiutarlo.

«Non sottovalutarlo solo perché è giovane. Ha vissuto esperienze che gli adulti neanche si immaginano, e la sua mente non è più quella di un ragazzino. Inoltre, anche un bambino può imparare a manipolare un adulto. E ti sbagli: non è il consigliere Audin il suo padrone. Nicaise è pericoloso.»
 «Ha tredici anni!» esclamò lui, sotto lo sguardo pensieroso di Laurent. «C’è qualcuno in questa corte che non mi sia nemico?»
 «Non se posso impedirlo.»

Se il settimo capitolo langue in uno scambio decisamente apprezzato di battute, l'ottavo ci fa entrare nel vivo dell'azione e non solo per quanto riguarda la situazione in corso.
Mentre Laurent si lavora la delegazione pratese per raggiungere il suo obiettivo di realizzare il favore chiestogli da Damen, quest'ultimo vede le sue catene leggermente allentate e ha modo di farsi un'idea più precisa della corte, dei suoi meccanismi e di tutti i suoi attori.
Nel suo momento di libertà, se così lo si può chiamare, la sua lealtà viene nuovamente messa alla prova dal reggente e qui si accende una scintilla.
Damen deve scegliere da che parte stare e dichiararlo, ma nel momento in cui è convinto di avere la scelta più ovvia sulle labbra, qualcosa lo blocca.
Qualcosa scatta nel nostro principe dei "barbari" e le scene finali del capitolo non fanno che mettere davvero molta carne al fuoco su quello che da ora in poi potrebbe essere il loro rapporto.

La cosa che mi è piaciuta di più di questo capitolo è decisamente il modo in cui Damen si rende conto dell'umanità di Laurent dietro alla sua maschera di ghiaccio.
Il principe dorato è sempre glaciale e calcolatore, questo non cambia, ma il suo comportamento ci lascia capire che non è tutto come sembra, e che forse, lui stesso non approva poi così tanto il modo in cui il suo paese vive e prospera.
Ho adorato la capacità di Laurent di tessere tele che si stringono intorno alla sua preda solo al momento giusto. E come Damen non ho apprezzato certi mezzi, ma in alcuni casi non si può scegliere.

«Pensavo che voi e Torveld aveste altri progetti.» Le parole gli erano sfuggite di bocca suo malgrado.
 «No.»
 Damen si rese conto che stava mettendo alla prova il buon umore di Laurent, quindi disse, non senza difficoltà: «Non so perché lo abbiate fatto, ma sono certo che gli altri saranno trattati bene a Bazal. Grazie.»
 «Sei disgustato da noi, vero?» chiese il principe. Poi, senza avergli dato modo di rispondere, aggiunse: «Non dirmelo. Qualcosa ti ha fatto sorridere prima. Cosa?»
 «Niente. Ancel. Alla fine sembra aver trovato la protezione reale che tanto desiderava.»
 Laurent seguì il suo sguardo. Osservò con tranquillità il modo in cui il prediletto si chinava per servire il vino, il modo in cui le dita del reggente si sollevavano per accarezzargli la linea della guancia.
 «No,» disse, senza mostrare grande interesse. «Quella è solo apparenza. Credo che non tutte le pratiche di questa corte incontrerebbero l’approvazione della delegazione patrese.»
 «Che volete dire?»
 Laurent staccò lo sguardo dal reggente e lo riportò su di lui. Nei suoi occhi azzurri non v’era traccia del disprezzo, dell’ostilità o dell’arroganza che gli erano ormai familiari, al loro posto c’era qualcosa che Damen non seppe identificare.


Giveaway

In occasione dell’uscita del secondo volume della saga Captive Prince, la pagina FB dedicata, Captive Prince Italia, in collaborazione con il gruppo Captive Prince - Italian readers, sotto l’egida della Triskell, a partire dal 4 gennaio ha organizzato la lettura di gruppo (Read Along) de Il Principe Prigioniero, partecipando alla quale si potrà concorrere al Giveaway del secondo volume digitale della saga, edito sempre dalla Triskell.

Il Read Along sarà presentato e commentato sia nella pagina che nel gruppo con la collaborazione di questo blog e di altri sette blog amici.


Partecipare al Giveaway è facilissimo e divertente. Basta mettere il like alla pagina e fare parte del gruppo, comunicando alle admin l’intenzione di partecipare all’iniziativa. 
Poi basterà pubblicare nel gruppo una citazione tratta dai capitoli presi in considerazione per ogni tappa della Read Along corredata da un’immagine che può essere elaborata da voi, stile “aesthetics”, oppure da una delle tantissime fan art su Captive Prince che devono però riportare i credits dell’artista.

Immagine: Pinterest
Captive Prince Italia



Davanti a lui, legato e sorvegliato da alcuni soldati, c’era uno schiavo come non ne aveva mai visti prima. Muscoloso e imponente, non indossava i finti ferri che adornavano i giovani nella galleria: i suoi ceppi erano veri. Aveva i polsi bloccati dietro la schiena e le sue gambe e il torso erano stretti da robuste corde. Nonostante ciò, la sua forza fisica sembrava a malapena contenuta. Gli occhi neri fiammeggiavano furiosi da sopra il bavaglio e un esame attento rivelava, sotto gli spessi legacci, i segni rossi delle escoriazioni che si era inflitto nel tentativo di liberarsi. - Il principe prigioniero







Per ogni tappa si possono proporre fino a tre citazioni corredate da immagine per ogni partecipante e si possono presentare citazioni uguali ma corredate da immagini diverse. 
Le immagini-citazioni possono essere postate nel Gruppo oppure mandate per MP alla Pagina.

Tutte le immagini con le citazioni verranno premiate con la pubblicazione nella pagina sotto forma di post, col riferimento dell’ autore e dei credits.

Ogni settimana, il Blog che ha presentato la tappa sceglierà tra tutte le citazioni-immagini proposte nella sua tappa le DUE che gli sono piaciute di più. Queste passeranno il turno.
Per vincere il Giveaway è obbligatorio partecipare almeno a cinque tappe di RA.
Tra tutte le finaliste di tutte le settimane, a fine Read Along verrà scelta la citazione- immagine vincitrice a cui sarà assegnato in premio il libro digitale.

Buona fortuna e che i Lamen vi assistano ♥

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Nonostante per me questa sia una rilettura, ho la sensazione di star leggendo questo libro per la prima volta perché in ogni capitolo scovo dettagli che alla prima lettura mi erano sfuggiti.
Non vedo l'ora di poter leggere il secondo!
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domenica 28 gennaio 2018

Prossime Uscite dal 29 Gennaio al 4 Febbraio 2018


 Prossime Uscite 


Buongiorno Inkers e buona domenica, come state? Io sono in fase di ripresa, non sto ancora al 100%, ma come vedete sono tornata operativa.
La settimana che inizierà domani sarà estenuante sia mentalmente che psicologicamente, ma non temete, non sparirò dal blog! Infatti ho già programmato più o meno tutti i post della settimana, mi manca solo il WWW che vabbè, non è che posso sapere oggi cosa starò leggendo mercoledì, e una recensione per venerdì, poi la settimana è completa fino a sabato.
Molti dei piani che avevo in programma per la settimana scorsa sono saltati - come il ritorno di una rubrica che manca da un anno ormai - ma cercherò di recuperare più avanti.
Oggi però siamo qua per la lista delle uscite in libreria ed e ebook dal 29 Gennaio al 4 Febbraio 2018!



29 Gennaio


30 Gennaio


31 Gennaio

Bompiani


HarperCollins Italia




1 Febbraio



3 Febbraio


Non mi perderò...

Titolo: Paper Crown
Autore: Erin Watt
Serie: The Royals #3,5
Editore: Sperling & Kupfer
Uscita: 30 Gennaio 2018
Genere: New Adult, Romance
Costo: cartaceo a maggio | 3,99€ ebook
Trama: Gideon è sempre stato il più razionale e posato tra i Royal. Legatissimo alla madre e alla famiglia, anche lui, però, come tutti i Royal, ha un lato oscuro e un segreto che protegge da molto tempo, e che lo ha allontanato dal suo più grande amore, Savannah.
Quando lei era alla Astor Park e lui al college, era più facile fingere che le cose, un giorno, avrebbero potuto sistemarsi, ma ora che si ritrovano a condividere lo stesso campus non è così. Perché, nonostante provino con tutte le loro forze a negare il loro passato o il loro legame, l'attrazione rimane. Così come tutte le bugie dette, e le ferite ancora aperte. Gideon riuscirà a convincere Savannah a dargli una seconda occasione?


Titolo: Paper Heir
Autore: Erin Watt
Serie: The Royals #4
Editore: Sperling & Kupfer
Uscita: 30 Gennaio 2018
Genere: New Adult, Romance
Costo: 17,90€ cartaceo | 8,99€ ebook
Trama: È nel silenzio che senti il battito del cuore. Lo senti però anche spezzarsi. Easton Royal ha tutto. È bello, divertente; possiede soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici, e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai: ogni pretesto è buono per fare a botte e concedersi un bicchiere di troppo, senza pensare alle conseguenze. Tutto lo annoia ed è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto dalla sua nuova compagna di scuola, Hartley Wright. Con i suoi occhi grandi e il naso all'insù, Hartley piomba nella vita di Easton in un giorno come tanti. È molto diversa dalle altre studentesse marionette della Astor Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma Hartley è solo l'ennesima sfida, una distrazione gradita nella noia quotidiana, o davvero il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova qualcosa per lei?


Recap

Settimana nel segno di Sperling & Kupfer e dei Royals per quanto mi riguarda! In realtà Paper Heir è già in libreria grazie alla casa editrice e ve ne parlerò il 30 stesso, mentre Paper Crown l'ho letto in inglese durante l'estate mentre Erin Watt lo pubblicata tramite la sua newsletter e probabilmente ve ne parlerò a Maggio/Giugno quando uscirà il cartaceo.


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La vostra settimana invece cosa prevede lettori?
I vostri portafogli piangeranno?
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mercoledì 24 gennaio 2018

W...W...W... Wednesday #68


 W...W...W... Wednesday 


Buongiorno Inkers e buon mercoledì, come state? Mi avevate data per dispersa?
Lo so, da venerdì latito, purtroppo non è stata una scelta voluta. Ho infatti passato l'intero weekend con una brutta influenza intestinale e la febbre molto alta che mi hanno letteralmente messa fuori gioco fino a lunedì. Contate che sabato la febbre era così alta che ho dovuto mettere la borsa del ghiaccio in fronte, come nei cartoni.
Ieri invece, apparentemente guarita dalla fase "bassa", passatemi il termine, dell'influenza, mi sono svegliata completamente intasata e impossibilitata a respirare dal naso con una tosse e un mal di gola da record.
Perciò spero possiate perdonare la mia assenza qui, che tra l'altro mi ha scombussolato completamente i piani perché dovevo pubblicare dei post che non sono riuscita a programmare, mi ha fatto entrare nel tunnel del blocco del lettore... e chi più ne ha più ne metta.

E dato che è Mercoledì, cerco di riprendere vita con il W... W... W... Wednesday una rubrica settimanale ideata dal blog Should be Reading in cui si mostrano le letture appena concluse, in corso e quelle prossime.




What are you currently reading?

La mia lettura di gruppo de "Il Principe Prigioniero" di C.S. Pacat (che vi ho già recensito a Giugno scorso qui) è andata avanti sul ritmo del Read Along (guardate qua per saperne di più) anche se ammetto che ho faticato a leggerli per via di questa influenza. Però almeno siamo finalmente entrati nella fase di storia che mi ricordo.
L'ascolto dell'audiolibro di "Malice - La guerra degli Dei" di John Gwynne è andato un pochino avanti, ma poco perché praticamente l'ho ascoltato solo giovedì e poi ho iniziato a star male.
E dato che le sfighe non vengono mai da sole, sono pure entrata in pieno blocco del lettore. Quindi mi sono buttata sulla rilettura de "Il gioco della seduzione" della SEP.


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What did you recently finish reading?

Prima di ammalarmi ho fatto in tempo a finire "Ferita" di J.R. Ward e sono felicissima di averlo letto perché è uno dei tre che mi è piaciuto di più fino ad ora e considerando che ne ho letti nove e non tutti mi hanno proprio colpita... è una bella sensazione.
Infine, tra il quali delirio da febbre, la nausea, il mal di testa e chi più ne ha più ne metta, ho letto "Falò" di Amy Lane. Non mi aspettavo la storia che mi si è presentata e l'ho apprezzata più di quanto pensassi. C'è da dire che, come anche nell'altro libro di questa autrice che ho letto (Acqua Pulita, qui la recensione), il tema della coppia è molto circoscritto, infatti il contesto, gli eventi e i personaggi secondari hanno moltissimo spessore ed è una cosa che mi è piaciuta molto.


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What did you recently abandoned reading?

Dato che sono in pieno blocco del lettore e ho dovuto ripiegare su di una rilettura, è inevitabile che qualche libro io abbia dovuto tentarlo per rendermi conto della cosa.
Il primo tentativo è stato "Venuto dal Freddo" di Sarina Bowen, che però in realtà si può dire che non l'abbia nemmeno iniziato in realtà e quindi gli darò sicuramente una seconda chance più avanti.
Cosa che invece non succederà con "Non basta dirmi ti amo" di Daniela Volonté che mi ha vista arrivare fino al 16% prima di gettare la spugna.

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What do you think you'll reading next?

Come settimana scorsa, anche questa sarà un'incognita. Ho fatto pulizia nella TBR, ma non sto abbastanza bene per mettere a fuoco pensieri così complessi come scegliere il prossimo libro.

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Non so quando tornerò online, questa doppia influenza non è facile da debellare.
Spero di rientrare presto.
19

venerdì 19 gennaio 2018

Recensione: Forza e Coraggio di M. Urban e‎ A. Roux


 Recensione 


Buongiorno Inkers e felice venerdì! È una buona giornata per voi? Io lavoro da casa per l'ufficio e sono stra in ritardo con un lavoro per un'altra cosa. È incredibile che ogni volta che faccio programmi per quel lavoro qualcosa si mette in mezzo.
Ieri, tra l'altro, ho prenotato l'albergo per Roma per il RARE. Non vedo l'ora di andarci!
Comunque il programma di oggi prevedeva che vi portassi un book tag, ma tra che non avevo voglia di cercarne uno fra quelli salvati, tra che ancora ho due bozze di recensioni in attesa, ho deciso di andare anche oggi con una recensione. E infatti vi parlo di "Forza e Coraggio" di Madeleine Urban e‎ Abigail Roux edito da DreamsPinner Press.



TRAMA:
FORZA E CORAGGIO
CUT&RUN #2
Madeleine Urban e‎ Abigail Roux

⭐⭐⭐⭐

Editore: DreamsPinner Press
Prezzo: Cartaceo --,--€ | Ebook 5,50€
Pagine: 293
Data uscita: 9 Giugno 2014
Genere: M/M, Suspense
   
Sei mesi dopo aver rischiato di finire assassinati da un serial killer a New York, gli agenti speciali dell’FBI Ty Grady e Zane Garrett sono alle prese con una cosa altrettanto spaventosa: la noia del lavoro d’ufficio. Quando, per la sanità mentale loro e di chi li circonda, il capo li invita a prendersi una vacanza, Ty stringe i denti e decide di portare Zane con sé nel West Virginia, nella speranza che la quiete e il silenzio delle montagne diano loro l’occasione di esplorare l’attrazione esplosiva che finora è apparsa inconciliabile con il lavoro di coppia al Bureau.
Insieme al padre e al fratello di Ty, i due agenti si avventurano sugli Appalachi per una bella gita nel profondo dei boschi, dove la pace regna sovrana… e nessuno potrà sentirli gridare. Perché ovviamente la situazione precipita, e il gruppo si ritrova ad affrontare pericoli di ogni tipo: tempo imprevedibile, montagne selvagge, bestie feroci, escursionisti disperati… nonché la sfida più grande: loro stessi.

SERIE: CUT&RUN (COMPLETA)
1. Armi e bagagli
2. Forza e coraggio
3. Bulli e pupe
4. Luci e ombre
5. D'amore e d'accordo
5,5. Dine and dash (inedito)
6. Stelle e strisce
6,5. Shake and bake (inedito)
7. Toccata e fuga
8. Gioie e dolori
9. Fuoco e fiamme
2

giovedì 18 gennaio 2018

Recensione: Non ho tempo per amarti di Anna Premoli


 Recensione 


Buongiorno Inkers e felice giovedì, come state? La settimana è quasi giunta al termine e io ieri mi sono dimenticata di dirmi che il mio Funko Pop di Tockins (gentilmente regalatomi dal man) è finalmente arrivato dopo più di un mese di fermo in dogana. Il poveretto del negozio si è beccato un sacco di recensioni e commenti negativi per qualcosa di cui non aveva colpa, solo perché la gente non si è presa la briga di chiedere. È un negozio americano, se il pacco è fermo in provincia di Varese dall'11 di Dicembre, dove vuoi che sia? In dogana a Malpensa, no? Quindi con che coraggio ce la si prende col venditore? Non è che 'sto poveretto può farci niente.
Comunque, se volete dare un'occhiata al Pop incriminato, potete trovarlo sul mio profilo Instagram.
Per quanto riguarda i libri, invece, oggi vi parlo di una delle mie ultime letture: "Non ho tempo per amarti" di Anna Premoli, edito da Newton Compton Editori.



TRAMA:
NON HO TEMPO PER AMARTI
#2
Anna Premoli

⭐⭐⭐⭐

Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo 10,00€ | Ebook 5,99€
Pagine: 320
Data uscita: 4 Gennaio 2018
Genere: Contemporary Romance
Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…


1. È solo una storia d'amore2. Non ho tempo per amarti


Non so se lo sapete, ma io ho iniziato la mia avventura con la Premoli proprio con "È solo una storia d'amore" (qui la recensione) che si può dire sia il prequel di sua questa nuova opera.
La storia di Julie, infatti, è collegata a quella dei protagonisti del libro precedente perché la nostra protagonista è nientepopodimeno che la stessa Julie che faceva da spalla a Laurel nella sua sfida con Aidan.

Sbatto le ciglia e mi trattengo dal ridere. «Qui abbiamo un problema generazionale, cara la mia rock star: ero già troppo cresciuta, nel momento in cui i libri del maghetto andavano per la maggiore».
«Vuoi dire che non li hai letti?», mi chiede vagamente oltraggiato.
«Certo che li ho letti! Ma anni dopo. Solo che a quel punto ero troppo adulta per provare la famosa magia».
Mi osserva per nulla convinto. «Guarda che non si è mai troppo adulti – come dici tu – per sentire la magia».

Ammetto di aver guardato questo libro con un po' di... uhm, non mi viene la parola. In sostanza, non mi convinceva. Sapevo che era collegata al libro prima e dato che quello mi era piaciuto un sacco, proprio non capivo cosa non mi attirasse.
Così mi sono dovuta togliere il dubbio leggendolo.
E sapete cos'ho scoperto? Che non avevo alcun motivo per essere restia.
La Premoli si dimostra per la terza volta (perché tre sono i suoi libri che ho letto) un'autrice capace di dar vita a personaggi diversi di libro in libro, realistici nelle loro personalità e negli ambienti in cui vivono. Con uno stile fresco e sempre, sempre, sempre divertente e moderno.

«Magari non intendeva proprio vecchia…», prova a consolarmi Laurel.
«No, credimi, vecchia intendeva e vecchia ha detto».
«Se avesse detto matura sarebbe stato meglio?», ride.
«Ovviamente no. Cosa sono, una pesca?»
«Il tuo incarnato la ricorda, in effetti».

Nel caso specifico di "Non ho tempo per amarti" ho apprezzato tantissimo il tema della differenza di età al rovescio. Perché se un uomo sta con una più giovane va bene, ma se è una donna a stare con uno più giovane allora le cose cambiano?
La Premoli sa come affrontare il tema e lo fa con lo spirito giusto, anche se ammetto che avrei volentieri fatto a meno di tutte le frecciatine politiche all'attuale Presidente degli Stati Uniti. Non che io sia pro T, ma penso che non sia il caso che un autore si esponga così tanto nei suoi libri.

A parte questo però, il libro si legge che è un piacere.
La storia tra Julie e Terrence è divertente, esilarante e dolce. I cliché non mancano, e ammetto di non aver digerito bene la parte finale che ho trovato prima leggermente banale e poi leggermente forzata.
Ma dopotutto i libri della Premoli sono quelli che leggi quando devi tornare in asse, quando devi prendere un po' di respiro dopo che ti è sembrato di correre dietro alle letture. Solo quelli che si legge per ridere e prendere aria.


Forse è così che dovrebbe essere l’intimità: un momento di gioia condivisa. Sì, gioia prima che passione. Perché, per quel che mi riguarda, la passione è una sensazione del tutto vuota, se tra due persone non c’è qualcosa di più della mera attrazione.

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Che ne dite?
Lo avete letto?
Che rapporto avete con questa autrice?
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