venerdì 30 marzo 2018

Recensione: Twizel, l'altra parte di Francesca Caldiani


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon venerdì, come state? Per me questo è l'ultimo post di Marzo, perché il prossimo sarà domenica con le uscite e poi da lunedì riprenderò la mia attività regolare. Posso dirvi che per settimana prossima, in ordine sparso, sono programmati la recensione di Begin Again, il Recap di Marzo e la Rare Reading Challenge di Aprile, ci sarà l'estratto di un libro inedito, sicuramente una seconda recensione e l'annuncio del Review Party di Warcross. Insomma, si torna in carreggiata, contenti?
Intanto, oggi, vi parlo di "Twizel, l'altra parte" di Francesca Caldiani edito da La Corte Editore.



TRAMA:
TWIZEL, L'ALTRA PARTE
TWIZEL #1
Francesca Caldiani

⭐⭐⭐⭐

Editore: La Corte Editore
Prezzo: Cartaceo 16,90€ | Ebook 6,99€
Pagine: 283
Data uscita: 12 Ottobre 2017
Genere: Young Adult, SciFi, Mystery
Twizel, Nuova Zelanda. Tutti si conoscono sin dalla nascita. Per Carly Brooks, sedici anni, il villaggio rappresenta l'inferno in cui è costretta a vivere, vittima del bullismo dei compagni. Eppure ha un segreto: la sua migliore amica è stata Lauren Brydon, ragazza molto popolare morta misteriosamente due anni prima in un incidente sul lago Pukaki. Da allora Carly progetta di risolvere il mistero, ma per farlo è costretta a coinvolgere il fratello gemello di Lauren, Bentley, e Oliver Riley, da sempre suo carnefice. La ricerca della verità porta i tre ragazzi sulle sponde del lago, dove tutto è cominciato, che farà loro scoprire che dietro a quelle acque cristalline è nascosta un'altra dimensione, un'altra Twizel. Scopriranno inoltre che la loro vita non è quella che ricordano, che la loro memoria è stata in realtà inculcata da qualcun altro e che ci sono più segreti di quanti ne avrebbero mai immaginati.

SERIE: TWIZEL
1. Twizel, l'altra parte
2. In arrivo


Ho passato tre giorni su cinque a Tempo di Libri quest'anno e, a furia di passare davanti allo stand de La Corte Editore, affascinata dalle copertine dei loro libri, lunedì - l'ultimo giorno - ho deciso di buttarmi e comprarne uno.
Con la commessa non ci siamo esattamente capite perché io avevo esplicitamente chiesto un libro autoconclusivo e lei mi ha suggerito Twizel.
Beh, il suo è stato un tiro mancino, ma la lettura del libro mi ha assolutamente ripagata e ora non vedo l'ora che esca il seguito.

«Perché ti preoccupi tanto di Carly Brooks?»
«E tu perché non te ne preoccupi affatto?» replicò Bentley.
La rabbia aveva preso il sopravvento in un secondo. Non era più così sicuro che Oliver potesse capire. L'idea di confidargli tutto svanì rapidamente. Aveva voglia di andare via da lì, di allontanarsi da tutti loro. Era un estraneo. Lo era sempre stato, dalla morte di Lauren, solo che sentiva di non essere più in grado di nasconderlo. Aveva finto per troppo tempo, recitando la sua parte alla perfezione.

Totalmente approvato è il worldbuilding. L'ambientazione è innovativa, diversa, qualcosa di mai visto. Twizel esiste davvero, ma ciò che è frutto della mente dell'autrice è la città specchio sul fondo del lago.
Ci ho messo un po' a capire le spiegazioni scientifiche - no, ma chi voglio prendere in giro, non le ho ancora capite del tutto - però una volta inquadrato come funziona la Twizel al di là del lago, è impossibile non chiedersi come sarebbe stare dall'altra parte.

Lo stile è molto giovanile, semplice e diretto, ideale per un pubblico più giovane da un lato, ma più maturo se si pensa alla componente scientifica.
A questo proposito vorrei fare un piccolo appunto circa il genere. Negli store il libro è catalogato come fantasy, ma la parte "fantastica" (perché non reale) ha una componente così radicata nel ramo della scienza (tutta la storia infatti gira intorno alla manipolazione genetica) che è inevitabile classificarlo come fantascienza.

«Grazie» sussurrò piano Carly in direzione di Oliver.
Lui la guardò con la stessa serietà di pochi minuti prima. Si avvicinò, le scostò i capelli dall'orecchio e schiuse le labbra.
«Chi può dirlo chi sia il mio tipo di ragazza. Magari nella Sala della Memoria scopriremo che non sono quello che credi.»

La cosa che mi è piaciuta di più di "Twizel, l'altra parte" è l'alone di mistero che avvolge tutto il libro. Non è assolutamente una novità il fatto che io con i libri con le indagini faccia fatica, ma questo - forse per il target a cui è destinato - mi è piaciuto molto. Ero un continuo girare le pagine per capire cos'era successo e qual era il pezzo mancante.
I personaggi sono caratterizzati benissimo e decisamente non mi aspettavo la coppia di protagonisti, cioè pensavo che il protagonista maschile fosse un altro.
Anche i personaggi secondari mi hanno colpita, e devo dire che una cosa che ne coinvolge uno verso la fine mi ha lasciata a bocca aperta. Non me l'aspettavo neanche da lontano.
Mi ha invece lasciata perplessa il villain. Non so perché, ma il dominio del mondo mi sembra un motivo futile per tutto quello che ha montato su... penso ci sia sotto qualcos'altro.
Qualcos'altro che non vedo l'ora di scoprire perché ovviamente il libro finisce sul più bello.

"Twizel, l'altra parte" è il volume introduttivo di una serie con tantissimo potenziale e io, oltre a non vedere l'ora di avere tra le mani il secondo volume, non potrei essere più felice dell'acquisto di pancia fatto in fiera.

«No» rispose [...]. «Non siamo niente. Non siamo più niente. Qualunque cosa sia successa tra noi, è stata inquinata da anni di bugie e di manipolazioni.»
«Il che ti consente di ripartire da zero. Con lei. Con te stesso. Per quanto sia ingiusto quello che vi è successo, l'occasione che hai ora non capita a tutti. Ricominciare a vivere.»

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Che ve ne pare lettori?
Conoscevate già questo libro?
Per me è stato una piacevolissima sorpresa e ora sono curiosa di scoprire altri titoli di questa casa editrice!


6

mercoledì 28 marzo 2018

W...W...W... Wednesday #77


 W...W...W... Wednesday 


Buongiorno Inkers e buon mercoledì, come state? Marzo è ormai agli sgoccioli e, se ho fatto bene i miei calcoli, questo è il penultimo post del mese prima che arrivi Aprile e la mia attività torni ad essere regolare.
Avete già deciso cosa farete a Pasqua e Pasquetta?
Per me il giorno di Pasqua cade nel giorno del mio compleanno, perciò sarà una giornata un po' pesante.
Pasquetta, invece, consueta grigliata con il man.

Comunque è mercoledì, quindi è giornata di WWW, il W... W... W... Wednesday una rubrica settimanale ideata dal blog Should be Reading in cui si mostrano le letture appena concluse, in corso e quelle prossime.




What are you currently reading?

 
La buddy read con Ely di "Restore Me" di Tahereh Mafi è stata temporaneamente messa in pausa lo scorso weekend perché ero sommersa di lavoro e non avevo testa per mettermi a leggere in inglese. Per quanto il linguaggio della Mafi sia semplice, comunque mi ci vuole più concentrazione per capire tutto e proprio non ce la facevo. Ieri però l'ho ripreso e mi sono messa in pari con la mia amica, così da oggi possiamo proseguire tranquille.
Sul fronte audiolibri ho iniziato il mio primissimo libro di Lisa Kleypas "Magia di un amore". Odio la narratrice, ma proprio dal profondo, purtroppo questo passa il convento. Riguardo il libro... ora mi beccherò insulti, ma non mi sta convincendo. Cioè, no, la storia mi piace e anche i personaggi, però il linguaggio... no. E vi spiego perché: come forse sapete io ho una formazione specifica in storia del costume, perciò quando leggo uno storico mi aspetto una certa... veridicità in quello che leggo. E questa cosa non la sto trovando. Ora, non so se è un problema di traduzione o se anche il testo originale fosse così, ma è un libro ambientato nel 1832 e certi termini che vengono utilizzati... beh, diciamo che si scostano di almeno un secolo abbondante.
Il cartaceo della settimana, invece, è "Begin Again" di Mona Kasten che mi sta piacendo abbastanza. È una lettura leggera e poco impegnativa, e sicuramente l'avrei apprezzata di più un paio di anni fa quando l'avrei sicuramente annoverato fra le letture migliori dell'anno.


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What did you recently finish reading?

 
La prima lettura completata questa settimana è stata quella di "Contratto Indecente" di Jennifer Probst che mi è piaciuta veramente tanto. No, okay, l'ascolto non è stato questa grande cosa, ma la storia sì, tant'è che voglio prendere il cartaceo e leggere anche gli altri libri della serie.
Poi ho completato la lettura di "Twizel - L'altra parte" di Francesca Caldiani e mannaggia alla commessa dello stand a Tempo di Libri... le avevo espressamente chiesto un libro autoconclusivo e lei "Sì, sì, vai tranquilla, questo l'ho letto ed è anche bellissimo". Eh sì, bello e bello, niente da ridire, peccato che di autoconclusivo non abbia proprio niente. C'è un cliffhanger grande come il circolo polare artico. Comunque ve ne parlerò bene domani o venerdì nella recensione.
Ultima lettura della settimana è stato "Senza Difese" di Avon Gale che, come vi ho detto ieri nella recensione che trovate qui, non mi ha convinta al 100%. Poteva andare meglio, ecco.

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What do you think you'll reading next?

"Six of Hearts" di L.H. Cosway è ancora in TBR perché la sua lettura è certa, avevo un ordine da rispettare e lo sto facendo. Tra l'altro mi incuriosisce proprio tanto tanto, perciò è il prossimo in lista dopo "Begin Again".
Anche la lettura di "Warcross" di Marie Lu è confermata, spero per questa settimana visto che Piemme ha spedito venerdì il libro, quindi dovrebbe arrivare a breve.

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Siamo arrivati al'ultimo WWW di Marzo,
il che significa che è anche tempo di Recap.
Pronti a vedere tutti i libri che sono entrati nella mia libreria questo mese?
Stay tuned!
18

martedì 27 marzo 2018

Recensione: Senza Difese di Avon Gale


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon martedì, come state? Io ho ufficialmente finito il lavoro da consegnare venerdì, ho solo alcuni dettagli da limare ancora, ma da settimana prossima sarò di nuovo super presente sul blog e, anzi, vi porterò anche qualche novità!
Oggi, invece, vi parlo di "Senza Difese" di Avon Gale edito da DreamsPinner Press, che ringrazio per la copia digitale omaggio.



TRAMA:
SENZA DIFESE
ANDARE A SEGNO #1
Avon Gale

⭐⭐⭐

Editore: DreamsPinner Press
Prezzo: Cartaceo non disponibile | Ebook 5,67€
Pagine: 232
Data uscita: 27 Marzo 2018
Genere: M/M, Romance
Il futuro di Lane Courtnall appare luminoso: a soli vent’anni è stato scelto dai Sea Storm di Jacksonville, una squadra di un campionato minore affiliato alla NHL, la lega nazionale di hockey su ghiaccio. Essere gay e praticare uno sport dove si scambiano certi insulti lo mette un po’ a disagio. Inoltre, dopo che ha fatto dei commenti senza riflettere, ha finito per alienarsi le simpatie dei compagni di squadra. Durante una partita contro i rivali per eccellenza, decide di dimostrare a tutti il suo valore e getta i guanti a terra per sfidare Jared Shore, enforcer dei Savannah Renegades. È uno strano modo per cominciare una relazione. 

Jared ha trascorso la maggior parte della carriera nelle leghe minori, è bisessuale e non gli importa che gli altri lo sappiano o meno, ma è determinato a evitare una storia seria dopo che l’ultima lo ha lasciato a pezzi. Gli basta una notte con il novellino Lane Courtnall per avere dei ripensamenti. Lane gli rammenta il motivo per cui ama il suo sport e gli fa capire che vale la pena rischiare per amore. Jared spera invece di mostrare a Lane come sentirsi a suo agio nella propria pelle, sul ghiaccio e fuori. Ma si trovano in momenti diversi delle loro carriere, ed entrambi dovranno decidere a cosa tengono di più.

SERIE: ANDARE A SEGNO
1. Senza difese
2. Save the game (inedito)
3. Power Play (inedito)
3,5. Overtime (inedito)
4. Empty Net (inedito)
5. Coach's Challenge (inedito)


Ho finito di leggere questo libro circa venti minuti fa e sono confusa. Confusa perché da un lato, questo libro mi è piaciuto tantissimo, dall'altro... nì, si poteva fare meglio.
Federica mi è testimone, ho dovuto mettermi a fare la media matematica per decidere come valutare l'insieme.

“Vuoi qualcos’altro? Altra acqua? Scommetto che l’hockey fa venire sete.”
“Sarebbe gentile,” rispose serio lui. “Vuoi che aiuti a portare un po’ di quei bicchieri? Ce ne sono un sacco.”
“Parli sul serio?” Gli strappò di mano il bicchiere e lo aggiunse alla pila che aveva sul vassoio. “No, te ne porterò uno nuovo. Ma seriamente, da dove salti fuori? Gli anni cinquanta?”
“Chatham, Ontario. Canada,” aggiunse prontamente, perché molti americani non avevano la minima idea della geografia del Canada, sapevano solo che si trovava a nord.

Ho dato 4 su 5 alla trama perché mi è piaciuto come la storia non giri intorno solo alla relazione tra i due protagonisti, ma ci sia un quadro più ampio. Forse troppo ampio, in alcuni punti, ma poi ne parliamo.
Ho dato 3,7 su ai personaggi perché sia Jared che Lane mi sono piaciuti tanto. Entrambi sono caratterizzati molto bene e sono personalità che non si incrociano spesso nei libri. Mi è piaciuto come trovino se stessi grazie al compagno e come siano in grado di amarsi a vicenda soprattutto per i loro difetti.
Anche i personaggi secondari sono fatti molto bene, tant'è che sono molto curiosa di leggere il secondo e il quinto volume che parlano di personaggi che mi hanno colpito.
Invece non mi sono piaciuti per niente i genitori, né quelli di Lane né quelli di Jared che, saranno pure esseri umani che possono sbagliare, ma sono insensibili.
Sul 3,7 su 5 si ferma anche la valutazione per l'intrattenimento perché il libro è oggettivamente divertente ed esilarante, ma a lungo andare devo dire che l'entusiasmo mi si è un po' smorzato. L'ho trovato un po' forzato in alcuni punti, ecco.
Prende, invece, un 5 pieno il finale che non poteva essere più azzeccato.

Zoe era una ragazza, e se fosse stata una principessa probabilmente avrebbe decapitato la gente per divertimento, con addosso un abito molto bello, perché aveva più abiti di chiunque Lane avesse mai conosciuto. Considerato che il suo circolo di conoscenze era formato da giocatori di hockey, poteva anche essere una quantità normale, ma a lui sembravano tantissimi.

Veniamo ora alle note dolenti.
Lo stile, per me, non va oltre il 2,5. Tralasciando tutta la parte in cui bisogna capire NHL/AHL e un'altra sigla simile che mi sfugge, penso che non mi sarebbe piaciuto nemmeno in lingua originale. L'ho trovato poco fluido, quasi andasse a scatti. Sono belli i siparietti tra Lane e Jared, ma sono complessi.

Da qui la media matematica mi darebbe un 3,78 che dovrei arrotondare a 4, ma io invece ho dato 3 perché c'è un'ultima cosa che mi ha fatto storcere il naso.
Ovvero quel "quadro forse troppo ampio" di cui vi parlavo prima. Di base, quando leggo m/m, una delle cose che mi piace di più è com'è vissuta l'intimità dei due personaggi. Non c'è volgarità e non ci sono situazioni scontate perché stare sopra o stare sotto ha un suo peso nella relazione. E in "Senza Difese" non è che questa cosa non ci sia, perché c'è, però non mi sono goduta quei (pochi) momenti per via dello stile e di un contesto troppo strutturato.

“Cosa? Ma… quando mi hai trovato con Derek… hai chiuso la porta e basta.”
Michelle si asciugò le guance mentre tirava su con il naso, ma il suo sorriso fu sorprendentemente malizioso. “Spererei che tu facessi lo stesso, nel caso interrompessi me e tuo padre.”

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Ultima recensione m/m del mese.
A Marzo ho fatto proprio il pieno.
Che ne pensate del libro?


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domenica 25 marzo 2018

Prossime Uscite dal 26 Marzo all'1 Aprile


 Prossime Uscite 


Buonasera Inkers e buon appetito vista l'ora. Come state?
Io vedo quasi la luce in fondo al tunnel del secondo lavoro e non vedo l'ora del 31 per essere completamente libera.
Probabilmente vi parlerò più avanti di cosa si tratta, alcuni già lo sanno, ma per ora vi dico solo che la prossima volta mi organizzerò meglio!
Oggi, tra l'altro, ho anche buttato giù qualche nuova idea per delle rubriche e per sistemare alcune cose lasciate in sospeso qui sul blog *liste serie*coff*sabbie del tempo*coff*
Ma oggi non siamo qui a parlare di novità sul blog, ma di novità in libreria, quindi ecco la lista delle uscite in libreria ed e ebook dal 19 al 25 Marzo 2018!



Clicca qua per vedere la lista delle uscite in libreria ed e ebook dal 26 Marzo all'1 Aprile 2018!

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venerdì 23 marzo 2018

Recensione: Cookies di Teodora Kostova


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon venerdì, come state? Io sono sempre più stanca, la scadenza per la consegna del mio secondo lavoro si avvicina e mi sa che nel weekend dovrò fare le ore piccole per finire.
So che sul blog manco da un po', ma cerco di essere presente il più possibile, non abbandonatemi ♥
Oggi vi porto la recensione di un'autrice straniera autopubblicata grazie a Quixote Translations: "Cookies" di Teodora Kostova.



TRAMA:
COOKIES
AUTOCONCLUSIVO
Teodora Kostova

⭐⭐⭐⭐

Editore: Autopubblicato tramite Quixote Translations
Prezzo: Cartaceo --,--€ | Ebook 3,99€
Pagine: ---
Data uscita: 15 Marzo 2018
Genere: M/M, Romance
Sono andato in guerra, fuggendo da me stesso. Sono tornato a pezzi per scoprire chi fossi davvero… 
Mi ci sono voluti quasi dieci anni, due mandati in Afghanistan e la perdita di una gamba, per accettare chi sono veramente. Due anni dopo essere tornato dalla guerra, posso dire di sentirmi finalmente soddisfatto. Sono più in forma che mai, la mia protesi alla gamba mi permette di muovermi e fare esercizio come se non fosse cambiato nulla. Sono il proprietario di una piccola pasticceria nel centro di Cambridge e ho un gruppo di amici leali sui quali posso sempre contare.
Eppure… 
Eppure, manca qualcosa. Un parte di me brama l’intimità, la profonda connessione con un altro essere umano. Ma un’altra parte, più grande, è terrorizzata dall’idea di aprirmi con qualcuno. Il mio conflitto interiore non aveva speranze di vincere quando ho incontrato Jay. Lui ha abbattuto le mie difese come un uragano, mi ha circondato con forza gentile, finché non ho avuto altra scelta che arrendermi. Arrendersi non è mai stato così piacevole. Ma Jay vorrà ancora rimanere, quando vedrà il vero me? Quando vedrà gli incubi e le insicurezze che mi straziano l’anima? 
Il mio nome è Amir Gopal e questa è la mia storia. 

AUTOCONCLUSIVO



Questo mese ho recensito più m/m che straight romance, mi sa. Ma che volete farci, a volte si ha bisogno di fantasy, a volte di cuori e fiori, in questo caso ci voleva un m/m.
E che gran bella scelta che è stata.

Come vi ho anticipato mercoledì nel WWW#76, questo libro è stata una bella sorpresa.
Ho sempre avuto un debole per le storie con militari o ex tali, Consolation e Conviction ne sono una prova, così mi sono lasciata trasportare.
E ho fatto bene.

Quando mi guardò con quei suoi stupendi occhi azzurri, sentii tutto il mio mondo inclinarsi. Qualcosa si risvegliò dentro di me, qualcosa che non sapevo nemmeno di avere.

La storia di Amir e Jay gira intorno alla loro vita, non solo al loro rapporto come coppia. Sì, un difetto è che l'insta-love c'è, ma ci si passa sopra subito quando ci si rende conto del resto.
Amir è un ex militare, menomato, ma questo non fa solo da contorno. No, il suo PTSD è evidente, c'è, è vissuto nel quotidiano. Gli attacchi di panico, la paura e il coraggio sono cuciti nelle pagine.
Poi c'è Jay. Jay che vive una vita a metà, una vita da una parte atta ad accontentare il padre, e dall'altra rivolta verso la sua passione a cui si dedica con tutto se stesso.
La storia d'amore c'è ed è dolce, ma non stomachevole, no, quel tipo di zucchero lo potete tranquillamente lasciare nei dolci che Amir prepara nella sua pasticceria. I due si conoscono ad un livello intimo, non c'è solo l'attrazione fisica. Si sostengono e affrontano insieme i problemi.

Mentre lo guardavo suonare, rivolsi una preghiera silenziosa all’universo, sperando che avrebbe preso il mio cuore al volo, quando gli sarebbe caduto tra le mani.

La cosa che ho adorato è che non ci sono drammi e fraintendimenti, i due protagonisti si parlano e comunicano. Adoro queste cose perché dimostrano che ho ragione a pretendere di più dagli straight romance.
Lo stile della Kostova è magnetico e super scorrevole. Ogni volta che arrivavo alla fine di un capitolo mi dicevo "Ora chiudo" e poi finivo a leggere il capitolo successivo.
Lettura decisamente consigliata, anche a chi è alle prime armi col genere.

Mi trattenni. 
Non avevo idea del perché. C’era qualcosa di così vulnerabile in lui, di così delicato, che avevo paura di distruggerlo. Lui non era solo un’avventura, lui era Jay, il mio Jay, l’uomo del quale mi stavo innamorando. E, per qualche inspiegabile ragione, questo fatto mi impediva di perdere il controllo con lui.

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E ditemi lettori, che ve ne pare?
Io spero che esca presto il cartaceo perché lo voglio in libreria!
4

mercoledì 21 marzo 2018

W...W...W... Wednesday #76


 W...W...W... Wednesday 


Buongiorno Inkers e buon mercoledì, come state? Lo so, sono un po' latitante in questi giorni, ma il 30 ho una scadenza super iper importante e praticamente esco dall'ufficio alle 13.30, leggo sul treno e quando arrivo a casa, alle 14.30, mi metto a lavorare a quest'altra cosa fino a sera, quindi il tempo per leggere e per scrivere sul blog è praticamente nullo.
Infatti, come noterete, il WWW è praticamente identico a quello di settimana scorsa.

E parlando di WWW, il W... W... W... Wednesday una rubrica settimanale ideata dal blog Should be Reading in cui si mostrano le letture appena concluse, in corso e quelle prossime.




What are you currently reading?

  
Le mie letture in corso, come vedete, sono le stesse della settimana scorsa.
La lettura di "Twizel - L'altra Parte" di Francesca Caldiani aveva subito una battuta di arresto perché per un paio di giorni mi sono dedicata ad altro, però ora l'ho ripreso e sono arrivata a metà. È molto intrigante, anzi ho dovuto rileggere un pezzo perché è molto scientifico e non ci avevo capito nulla alla prima lettura xD
L'ascolto dell'audiolibro di "Contratto Indecente" di Jennifer Probst è quasi giunto al termine, mi mancano un paio d'ore e sono certa al 90% che comprerò il cartaceo.
La buddy read con Ely di "Restore Me" di Tahereh Mafi, ha superato la metà, siamo circa al 65% e io vorrei uccidere Juliette. Ma mi trattengo e non vi commento niente perché lo faranno alcuni screenshots per me. Sempre che io riesca ad arrivarci in fondo.

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What did you recently finish reading?

Ho completato la lettura de "L'ascesa dei re" di C.S. Pacat (che trovate recensito qui) insieme alla mia Fede e niente, sapete già che sono in brodo di giuggiole. Ho adorato questa serie, un po' meno l'edizione italiana, ma la recensione parla da sé. Adesso non vedo l'ora di avere i cartacei in libreria.
Dopo di quello, tra un pezzo di libro e l'altro, ho iniziato e finito "Cookies" di Teodora Kostova per gentile concessione di Quixote Translation. Mi è piaciuto tantissimo, la storia è molto reale, senza infiocchettamenti e l'unico zucchero è quello presente nei dolci cucinati da Amir. Anche questo acquisto sicuro e, se tutto va bene, ve lo recensisco domani o venerdì.

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What do you think you'll reading next?

Ho finalmente fatto ordine nella TBR. Marzo è stato un mese di letture di pancia, sono usciti un sacco di titoli, non avevo messo quasi niente del RARE in programma ed era ora di capirci qualcosa.
La primissima lettura appena finirò Twizel sarà "Begin Again" di Mona Kasten che Sperling & Kupfer mi ha gentilmente regalato a Tempo di Libri. Mi incuriosisce tantissimo e ne ho sentito parlare veramente bene, quindi è il suo momento.
"Six of Hearts" di L.H. Cosway resta in TBR per non rendere proprio vano Marzo della mia Rare Reading Challenge, ma prima di quello leggerò - sempre insieme alla mia buddy Fede - "Senza difere" di Avon Gale, gentilmente offerto in anteprima da DreamsPinner Press. Di questo la recensione sarà online in 27.

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Credevo che il WWW di questa settimana sarebbe stato uguale a quello di settimana scorsa,
invece è cambiato!
A voi com'è andata?
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lunedì 19 marzo 2018

Recensione: L'ascesa dei Re di C.S. Pacat


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon inizio settimana, come state? Se ieri avete visto il post sulle uscite, sapete che la mia domenica non è stata proprio invidiabile.
In ogni caso, oggi è un altro giorno e sono qui per parlarvi del volume conclusivo della trilogia Captive Prince di C.S. Pacat: "L'ascesa dei re", che ho avuto l'occasione di leggere in anteprima grazie a Triskell Edizioni.



TRAMA:
L'ASCESA DEI RE
CAPTIVE PRINCE #3
C.S. Pacat

⭐⭐⭐⭐

Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Cartaceo 5,99€ | Ebook 10,20€
Pagine: 414
Data uscita: 19 Marzo 2018
Genere: M/M, Storico
Damianos di Akielos è tornato. 
Ora che la sua identità è stata svelata, Damen deve affrontare il suo padrone, Laurent, come Damianos di Akielos, l'uomo che il principe di Vere ha giurato di uccidere. 
Sull'orlo di una battaglia epocale, il futuro dei loro due regni è in bilico. A sud, l'esercito di Castor si sta radunando, mentre a nord le forze del reggente si mobilitano per la guerra. L'unica speranza di Damen è allearsi con Laurent per sconfiggere insieme i loro usurpatori. Ma anche se la fragile fiducia che condividono resisterà alla rivelazione della vera identità di Damen, sarà sufficiente per sventare l'ultimo e più spietato piano del reggente?

SERIE: CAPTIVE PRINCE
1. Il principe prigioniero
2. La mossa del principe
2,5. Green but for a Season (inedito)
3. L'ascesa dei re
3,5. The Summer Palace (inedito)
3,7. The Adventures of Charls, the Veretian Cloth Merchant (inedito)
3,8. Pet (inedito)


E anche questa serie giunge al termine.
E sono triste.
Lo sono per davvero perché questa serie mi ha dato veramente veramente tanto e so che molte persone se la perderanno perché l'etichetta "M/M" fa paura, fa temere una storia in cui due uomini si saltano addosso e in cui non ci si ritrova perché non ci si può immedesimare.
Ma Captive Prince non è questo.
Captive Prince è una serie che vi terrà incollati alle pagine per i suoi misteri, per i suoi intrighi,  per le sue passioni, perché vi ritroverete a parteggiare per una delle parti.

Quel senso di perdita era del tutto fuori luogo, perché Laurent non era mai stato suo. L’aveva sempre saputo. Quel legame fragile che era nato tra loro non aveva mai avuto alcun diritto di esistere in quel mondo. Era sempre stato destinato a scomparire nel momento stesso in cui lui avesse riassunto la propria identità.

Dico fin da subito che non sono felicissima dell'edizione italiana, di questo libro ma anche della serie in generale. Poteva essere curata meglio sia come edizione, sia come traduzione sia come adattamento italiano. Non dico questo a cuor leggero, perché non ho letto l'edizione inglese e non posso fare paragoni, ma è proprio una questione di lettura, di percezione come lettrice di ciò che scorre sulla pagina. Ma l'importante è che questa serie sia arrivata e che, anche in Italia, ci sia la possibilità di conoscere Damen e Laurent.

«Sono geloso di Isandro.»
«Isandro è uno schiavo.»
«Anche io lo ero.» Dirlo fu doloroso.
Laurent incontrò il suo sguardo, gli occhi troppo limpidi. «Non sei mai stato uno schiavo, Damianos. Sei nato per regnare, come me.»

E veniamo proprio a loro due e a questo libro.
Visto com'era andato "La mossa del principe" (qui la recensione) mi aspettavo un libro con molta più azione rispetto a quello che c'è effettivamente. Si ha invece un ritmo più simile a quello che abbiamo già incontrato ne "Il principe prigioniero" (qui la recensione), più cadenzato, più studiato.
Ho adorato fare mille e più supposizioni con la Fede durante la lettura del libro predente e scoprire  insieme se avessimo ragione leggendo questo. La frase "Ah! Lo sapevo!" è stata gettonatissima, ma non sempre in senso positivo. Ci sono state cose in cui avrei preferito che sbagliassimo perché la sofferenza dei personaggi, a quel punto, era anche la nostra, come anche le loro gioie.

«Come puoi fidarti di me, dopo che persino tuo fratello ti ha tradito?»
«Perché lui è falso e tu sei sincero. Non ho mai conosciuto un uomo più sincero di te.» Poi, nell’immobilità, aggiunse: «Penso che se ti dessi il mio cuore, lo tratteresti con cura.»

Il rapporto tra Damen e Lauren arriva ad una svolta a questo punto perché nessuno dei due deve più nascondersi. Si svelano altarini e omissioni ed entrambi possono confrontarsi da pari.
Non credete che sia tutto in discesa però, i due dovranno tirare fuori ben più di qualche scheletro dall'armadio e la tensione sarà palpabile.
Per quanto riguarda il villain, il Reggente ormai gioca a carte scoperte e l'odio che provo per lui non ha fatto che salire a dismisura. Penso di aver odiato così tanto pochissimi personaggi, forse nessuno alla stessa maniera.
Ammetto di aver provato una punta di delusione nel ruolo che hanno avuto altri personaggi, ma non mi sbilancio per non farvi spoiler.

Non mancano le scene che strappano un sorriso, come anche quelle che vi faranno battere il cuore e quelle che vi faranno venire voglia di entrare nel libro e uccidere qualcuno.
Vi direi di una scena che ha fatto a me questo effetto, ma ovviamente non posso.
E niente, ora non mi resta che aspettare le novelle e preparare il carrello di Amazon per acquistare compulsivamente i cartacei sia in italiano che in inglese.

«Sono contento che tu sia qui,» aggiunse Laurent. «Ho sempre pensato che avrei dovuto affrontare mio zio da solo.»
Girò il viso verso di lui e i loro sguardi si incontrarono. «Non sei solo,» disse Damen.

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Siamo alla terza - e ultima - recensione, possibile che non vi ho ancora convinti?
Dai, ditemi cosa ne pensate!
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domenica 18 marzo 2018

Prossime Uscite dal 19 al 25 Marzo


 Prossime Uscite 


Buongiorno Inkers e buona domenica Inkers, come state?
Io sto avendo un giornata un po' no, complice la pioggia e delle notizie non proprio felici che, ancora una volta, mi hanno dimostrato che l'onestà non paga per niente.
Che scoperta eh?
Già, ma io sono una di quelle che ci crede sempre, fino in fondo.
Ma vabbè, siamo qua per parlare di libri, e più precisamente delle prossime uscite, quindi scorrete con la pagina per trovare la lista delle uscite in libreria ed e ebook dal 19 al 25 Marzo 2018!



Clicca qua per vedere la lista delle uscite in libreria ed e ebook dal 19 al 25 Marzo 2018!

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venerdì 16 marzo 2018

BookTag | Domande Letterarie Indiscrete


 BookTag 


Buongiorno Inkers e buon venerdì, come state? Io oggi me la prendo comoda, ho del lavoro da fare a casa, ma per il resto mi godrò la pace e la solitudine visto che papà è andato a prendere mamma a Mantova da una zia e fino a sta sera sono sola soletta.
Ieri sera, mentre guardavo il calendario, sapevo che oggi avrei dovuto pubblicare una recensione, ma uno dei quattro libri che stavo leggendo (e che ho finito) lo recensirò lunedì, l'altro che ho in corso - non in compagnia - è ancora in lettura, e non mi andava di recuperare roba vecchia.
Sì, la pigrizia è una brutta bestia. Perciò, anche oggi, vado di book tag.


1. Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?

Non ho un vero e proprio criterio per scegliere i libri, potrei dire che leggo la trama, ma spesso non faccio nemmeno quello.
Le recensioni mi influenzano molto, ma non quelle nostrane. Io sono una fan accanita di Goodreads e l'80% delle volte mi trovo d'accordo con le valutazioni che trovo lì.


2. Dove compri i libri? In libreria o online?

Mi piace comprare in libreria, girare e sfogliare, ma il mio portafoglio gradisce di più l'acquisto online. Sapete, quel 15% di sconto fisso...


3. Aspetti di finire un libro prima di comprarne un altro? O hai una scorta?

Aspettare? Cosa vuol dire?
Scherzi a parte, se aspettasi di finire un libro, prima di comprarne un altro mi perderei milioni di occasioni, soprattutto all'usato!


4. Di solito quando leggi?

Posso rispondere "sempre"? No davvero, io leggo in ogni momento libero. Mentre cammino o ascolto audiolibri o leggo direttamente (se so la strada), leggo mentre sono in fila in cassa, mentre cucino e mentre mangio.
Poi ovviamente ho il rituale pre nanna di lettura a letto.


5. Ti fai influenzare dal numero di pagine quando compri un libro?

Nì. Dipende dal libro. Tipo con la Ward e la sua Confraternita o con la Gabaldon e Outlander non mi spaventano le tante pagine. Quando mi trovo davanti un romance da più di trecento pagine... beh, diciamo che ci penso due volte.


6. Genere preferito?

Fantasy e Romance, sia straight che m/m. Ma direi che la mia collezione di recensioni parla per me xD


7. Hai un autore preferito?

Stranamente, no.
Potrei dire Brittainy C. Cherry perché ho letto tutta la sua bibliografia praticamente, ma potrei fare lo stesso discorso per Cassandra Clare. Non ho proprio autori preferiti, ho autori con cui vado sul sicuro.


8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Quando di impara a leggere?
Mi porto avanti la passione per la lettura da sempre, fin da quando ho imparato. Le mie maestre delle elementari mi hanno sicuramente aiutato a coltivare questa passione e avere una mamma lettrice ha certamente contribuito.
Ho passato varie fasi, quella dei libri illustrati, quella dei Battello a Vapore e di Geronimo Stilton, poi c'è stato Harry Potter fino alle medie. Le superiori e l'università sono andate avanti a suon di manga. Poi sono tornata ai romanzi nel 2014 quando mi sono laureata.


9. Presti i libri?

Non più. Non perché non mi piaccia, ma perché non ne ho più l'occasione.
Quando ero alle superiori ho fatto conoscere alle mie tre compagne di banco Twilight che io avevo conosciuto ben prima dell'uscita del film. Ho portato a scuola i quattro libri e a turno se li sono passati. Leggevamo in classe ad ogni ora, i professori ci riprendevano sempre.
Certo, ora i miei libri di quella serie sono ben più che vissuti - bordi mangiati, macchie di sangue, bigliettini... - ma sono pieni di ricordi a cui non rinuncerei per niente al mondo.


10. Leggi un libro alla volta o più libri insieme?

Varia di settimana in settimana. Ci sono volte che ne leggo solo uno e altre, tipo questa, in cui ne ho quattro in lettura contemporaneamente.


11. I tuoi amici e familiari leggono?

Mamma legge da sempre, papà ha cominciato circa un anno e mezzo fa. Adoro vedere le loro librerie che crescono insieme alla mia, ora non possono più dirmi che compro troppi libri!
Per quanto riguarda gli amici, quelli che contano, sì, leggono. Purtroppo abitano tutti lontani (sono perlopiù amici digitali e blogger) quindi è difficile organizzarsi, ma internet esiste per questo!


12. Quanto tempo ci metti mediamente a leggere un libro?

Dipende dal libro e dagli impegni, non ho uno standard. Posso metterci due giorni come una settimana. Direi che la media sta sui tre-quattro giorni.


13. Quando vedi una persona che legge, ti metti a sbirciare il titolo?

Perché, c'è qualche lettore che non lo fa? Ormai gioco a "Indovina la costina" ogni volta che sono sui mezzi!


14. Se tutti i libri del mondo fossero distrutti e tu ne potessi salvare solo uno quale sceglieresti?

Uhm... devo pensarci bene, ma così, su due piedi, direi o "Harry Potter e i doni della morte" oppure "Twilight".


15. Perché ti piace leggere?

Non lo so. Ma voi lo sapete perché leggete, per davvero dico, non la solita risposta. Potrei dire che è evasione... però boh. Forse riciclare quell'immagine che gira con "mi fa vivere infinite vite" sarebbe più adatto.


16. Leggi libri in prestito da amici o biblioteca o solo quelli che compri?

Ma io leggo tutto, pure le etichette dei detersivi, secondo voi mi metto a fare la schizzinosa se qualcuno ha usato il libro prima di me?
All'università, con le mie compari, ci portavamo zaini interi di manga che ci prestavamo a vicenda per giorni xD


17. Qual è il libro che non sei mai riuscita a finire?

Domanda di riserva? Eddai, una settimana sì e una no ho una sezione aggiuntiva nel WWW al riguardo. Ho pure uno scaffale riservato su Goodreads! Okay, dai, l'ultimo che non ho finito... è stato Bang Gang di Jade West.


18. Hai mai comprato un libro solo perché ti piaceva la copertina? E cosa ti piace della copertina?

Sì, giusto settimana scorsa in fiera: "Twizel, l'altra parte". La copertina è bellissima e, leggendo il libro, la cosa che preferisco è che rispecchi così tanto la storia.


19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?

Ehm... no. Ogni casa editrice ha qualcosa che non mi piace che sia la traduzione, le copertine, l'impaginazione, l'interruzione delle serie, il fatto che non stampino i cartacei... Non posso nemmeno dire vi conto quelli che ho, perché ne ho quasi lo stesso numero di ogni CE.


20. Porti i libri dappertutto? O li tieni al sicuro in casa?

Ovunque. Okay, il kobo non conta perché è un'estensione della mia mano, ma anche quando ho in lettura un cartaceo - a meno che non sia un mattone come "Il signore degli anelli" - me lo porto dietro.


21. Qual è stato il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?

"The Midnight Sea" di Kat Ross da parte del man perché proprio non me lo aspettavo. È stato una sorpresa graditissima!


22. Come scegli un libro da regalare?

In base alle wishlist ovvio! No, dai, anche in base a quanto conosco una persona. Tipo alla Ely ho regalato sulla fiducia "Ti amo per caso" della Cherry e l'ha gradito tantissimo.


23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio o in ordine sparso?

La mia libreria è ordinata per Genere, poi per Casa Editrice, poi per Formato, poi per Autore  e infine per Colore u.u Sono maniacale, lo so.


24. Quando leggi un libro che ha le note le leggi?

Solo se mi serve. Se capisco il riferimento da sola no, non le leggo. Se però parliamo di note dell'autore, allora sì.


25. Leggi le prefazioni, postfazioni, introduzioni?

No, di solito solo i ringraziamenti degli autori e gli approfondimenti fatti dallo stesso.

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Consideratevi tutti taggati, ho voglia di leggere un po' di risposte!
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